Icaion: alla ricerca del Qoam

Dopo Mysthea e Volfyrion Tabula Games ci riporta nel mondo di Icaion con il terzo titolo che proprio dal mondo in cui è ambientato prende il nome.

Introduzione

Icaion è un mondo freddo e oscuro, la luce del sole è un bene prezioso, le civiltà e le loro città si sono sviluppate nei rari luoghi dove quest’ultima raggiunge la terra.
Luoghi talmente rari e distanti che queste civiltà non si sono mai incontrate.


Le regioni non toccate dalla luce sono luoghi aridi e pericolosi, sconvolte da estremi fenomeni atmosferici, alcune sono coperte da nevi perenne, altre sommerse dalla nebbia, altre battute da piogge eterne e così via.
Ognuna di esse è ricca di diversi tipi di cristalli di Qoam, che vengono usati come propellente per le macchine di queste civiltà preindustriali.
Ma non sono solo le condizioni climatiche a rendere pericolose questi luoghi, sono infatti insidiate da creature inimmaginabili e pericolose.

Sotto le regioni di Mysthea si è sviluppata una delle città più importanti di Icaion, costruita attorno ad un enorme cristallo che fuoriesce dalla terra e circondata da enormi mura a proteggerla.
Tu sei un cercatore, un soldato d’elite, uno dei pochi ad avventurarsi fuori da queste mura alla ricerca di cristalli, reliquie, artefatti e tesori, e sai che ogni viaggio all’esterno potrebbe essere l’ultimo.

Nelle terre più lontane dalla città un essere titanico vaga senza meta mentre dissemina una malattia su tutto il pianeta. Questo colosso è un mistero per gli abitanti di Icaion e tu dovrai inevitabilmente incrociare il suo cammino.
Che i cristalli siano con te, Cercatore!

Il gioco
Dietro questa Lore, fantascientifica e apocalittica, si nasconde in realtà un complesso eurogame travestito da American, che mi ha ricordato, sia per la veste che per alcune meccaniche, Scythe.
Icaion è un gioco per 2/5 giocatori della durata di 90-120 minuti (più sui 120) con meccaniche di base di gestione risorse e costruzione territori.

Contenuto della scatola

  • 1 tabellone di gioco doppia faccia (stesso tabellone con colori diversi uno più bello uno più facile da leggere)
  • 1 Plancia eventi (simile a quella di Mysthea)
  • 5 Plance giocatori doppio layer
  • 5 Segnalini riserva di energia (fronte retro)
  • 15 Segnalini Appalto
  • 1 Miniatura del colosso (110mm bellissima)
  • 16 Frammenti primari del colosso
  • 25 Miniature parassita
  • 7 Miniature esploratore
  • 150 Cristalli Qoam (30 x5 colori)
  • 15 Miniature Mietitore (3 per 5 colori)
  • 15 Miniature Raccoglitore (3 per 5 colori)
  • 15 Miniature Raffinatore (3 per 5 colori)
  • 5 Basi colorate
  • 5 Segnalini reputazione
  • 7 Carte esploratore
  • 10 Carte Accessorio Speciale
  • 8 Carte Evento (5 Regione e 3 Colosso)
  • 50 Carte Curio
  • 5 Carte guida del gioco

Le carte Curio sono formato mini 43 per 65mm, tutte le altre standard 63,5 per 88mm

+ Nell’edizione Kickstarter
7 Miniature meraviglia
7 Carte Meraviglia
5 Basi colorate extra.

Tuti i materiali, come da tradizione per Tabula Games, sono di qualità semplicemente eccezionale, da questo punto di vista assolutamente nulla da eccepire, anche i tray in plastica fanno il loro dovere e contengono
agevolmente anche le carte imbustate (e io uso buste spesse 120 micron, boardgame perfect di GiochiX).

Regolamento.

Non intendo approfondire troppo il regolamento in questa recensione, voglio solo darvi un’idea delle meccaniche di base, per chi vuole il regolamento completo in italiano si trova qui.
Il setup:
Ad inizio partita ci verrà assegnato o sceglieremo un cercatore ed un accessorio speciale. Ogni cercatore ha un’abilità, un numero di carte massimo da tenere in mano, un numero di carte massimo da poter attivare e una dotazione di Qoam di partenza diversi. La carta accessorio speciale assegna una seconda abilità unica al cercatore. Questa combinazione (e ce ne sono 120 possibili) da origine a un cercatore unico ad ogni partita e dovremo essere bravi a sfruttare le sue caratteristiche.

Posiziona il tabellone di gioco (vi consiglio il lato meno bello ma con i colori più leggibili almeno per le prime partite), posizioniamo il colosso su uno dei crateri con i frammenti necessari scelti casualmente e un parassita in ogni regione adiacente al colosso e sistemiamo il Qoam già disponibile (diverso a seconda del numero di giocatori). In seguito, a turno, andremo a posizionare le macchine di un seeker non attivo (tutte in 2 giocatori, 2 per tipo in 3 giocatori e così via) sulle regioni tenendo conto di una regola fondamentale, ogni regione può contenere una sola macchina per tipo e una sola macchina per colore.


Questa fase di setup, che nella prima partita può sembrarvi inutile, diventerà molto strategica una volta che avete preso dimestichezza col gioco.
Prepariamo la plancia eventi mescolando le carte regione a una carta colosso scelta casualmente e siamo pronti per cominciare (alcune fasi di setup ve le ho saltate perché non influenti sulle meccaniche)

Svolgimento del gioco.

Le partite di Icaion si svolgono nel corso di tre anni divisi ognuno in tre fasi.
Nella fase uno si prepara l’anno in corso ed il mazzo eventi, aggiungendo una carta colosso al mazzo eventi dell’anno precedente. Si refilla il colosso con un numero di frammenti pari ai giocatori (tranne in 2 dove il colosso ha comunque sempre tre frammenti) e siamo pronti a passare alla fase 2.

La seconda fase inizia girando la prima carta evento, se esce una regione vengono generati dei cristalli Qoam su ciascuna regione del tabellone dello stesso tipo.
Nel caso in cui venga girata una carta colosso si risolvono gli effetti descritti sulla carta stessa (come movimento del colosso, generazione di ulteriori parassiti o attacchi ai giocatori).

Di seguito, in ordine di turno, ogni giocatore può, dopo aver deciso se muoversi o accamparsi, eseguire un’azione standard ed un’azione speciale.
Qui abbiamo una regola curiosa, muoversi (inizialmente di 2 nodi) è gratuito, mentre accamparsi costa Qoam Blu, sembra bizzarro, ma capirete giocando come lo spostarsi obbligatoriamente renda più difficile sfruttare le regioni su cui abbiamo piazzato il turno prima qualche macchina e poter restare fermo sia normalmente più conveniente, ma proprio per questo costa Qoam.

Le azioni standard.
Ad ogni azione possibile corrisponde un costo in Qoam di colore diverso.
Estrarre:
Prendi un Qoam da ogni regione adiacente che ne contenga almeno 1 e attivi le tue macchine presenti su quelle regioni. Se hai un Mietitore prenderai Un Qoam in più da quella regione, se hai un raccoglitore peschi una carta curio, se attivi un raffinatore guadagni 2 punti reputazione.

Schierare macchine:

Per compiere quest’azione è necessario spendere del Qoam del colore della regione in cui si intende schierare la macchina oppure del Qoam marrone, che vale, solo in questa azione, come jolly.

In oltre, bisogna pagare tanti Qoam quante sono le macchine già presenti in quella regione più uno.(quindi da 1 a 3).
Le macchine vanno posizionate a partire da quella più a sinistra della tua plancia di gioco (il Mietitore) e solo dopo potrai schierare le successive. Ogni volta che schieri un Mietitore o un Raccoglitore sbloccherai un bonus permanete che era nascosto sotto la macchina sulla tua plancia. Nella prima riga otterrai forza per eradicare i parassiti, nella seconda capacità di movimento aggiuntiva e nella terza Gabbie per stivare maggiore quantità di Qoam. Schierare un raffinatore ti permette invece di riattivare la tua riserva di energia e ottenere un bonus una tantum.
Schierare una macchina fa guadagnare immediatamente un numero di punti reputazione pari al numero di macchine su quella regione moltiplicato per il numero di regioni confinanti che contengono la stessa tipologia di macchina.

Eradicare i parassiti.
lasciare che i parassiti prolificano in una regione può rendere le macchine inefficaci o addirittura distruggerle. Dovrete quindi eliminarli al costo di Qoam rossi.

Studiare il colosso:
se il tuo cercatore si trova sulle estremità del cratere del colosso puoi decidere di studiarlo raccogliendo un suo frammento e se hai frammenti rosa pari al suo valore (da 1 a 3) puoi spenderli per intascarlo, altrimenti sarai costretto a scartarlo. Otterrai punti reputazione per ogni Qoam rosa speso in questo modo e ulteriori punti a fine gioco a seconda di quanti frammenti hai accumulato.

Reperire un apparato:
se sei su un nodo della città centrale puoi scegliere uno dei 5 segnalini apparato corrispondente all’anno in corso e posizionarlo sullo spazio di recupero della tuia plancia, senza costi aggiuntivi, ma per usufruire dei suoi vantaggi esso va installato.

Installare un apparato:
se ti trovi su un nodo del cratere del colore dell’apparato presente nel tuo spazio recupero puoi installarlo spostandolo nello spazio di recupero associato all’anno in corso.
Gli apparati sono fondamentali per ottenere punti alla fine della partita.

Le azioni speciali

Giocare carte curio:

puoi giocare una carta curio per ottenerne l’effetto pagando il costo in Qoam verdi indicato sulla carta stessa e posizionandola a fianco alla tua plancia.

Utilizzare la riserva di energia:
se la tua energia è carica (essa si ricarica al quinto turno di ogni anno o piazzando dei raffinatori) puoi utilizzarla per ottenere uno dei suoi due effetti, ovvero pescare fino a 2 carte curio oppure effettuare un’ulteriore azione standard.

Dopo che tutti hanno svolto il proprio round si gira un’altra carta evento e si ripete.

Quando la quinta carta regione viene girata si svolge l’ultimo turno e poi la fase fine di un anno, la carta colosso può non venir giocata se è l’ultima del mazzo. Ogni anno viene aggiunta una nuova carta colosso, perciò Il primo anno sarà di 5 o 6 round, il secondo di 6 o 7 e il terzo di 7 o 8. Ho trovato questa possibile varietà di durata, soprattutto nel terzo anno, davvero una meccanica intrigante, mette un po’ di aleatorietà e di push your luck nel meccanismo di gioco.
Nella fase fine dell’anno vengono assegnati i punti a chi ha eradicato più parassiti (10 al primo poi 6, 2, 1), l’eventuale pareggio viene spezzato in favore di chi era primo di turno.

Fine del gioco

Alla fine del terzo anno si ottengono punti reputazione aggiuntivi:
1 per ogni Qoam rimasto nelle gabbie
fino a 30 punti a seconda del numero di frammenti del colosso accumulati (-15 punti se non recuperi nessuno)
i punti dagli apparati che hai installato, raddoppiati se ci puoi collegare un frammento primario.

Ovviamente chi ha più punti reputazione vince, il pareggio è spezzato in favore dell’ultimo di turno.

Considerazioni finali.

Icaion ha un regolamento ben scritto e chiaro nelle sue meccaniche ma contemporaneamente ha bisogno di qualche partita per aprirsi in maniera chiara davanti ai tuoi occhi. Se le azioni sono in linea di massima semplici, l’unica difficoltà iniziale è quella di ricordare quali Qoam servono per fare una determinata azione, capire poi quali azioni fare e quando farle non è così banale.
Dovrai scegliere una tua strategia, ma variarla tatticamente a seconda delle mosse dei tuoi avversari e delle carte evento che escono.
I metodi per far punti sono vari sia nei modi che nei tempi, alcune azioni ti faranno guadagnare punti subito, altre a fine anno ed altre ancora a fine partita e sarà necessario bilanciare questi tre aspetti per essere il miglior cercatore di Icaion, sarai sempre difronte ad una coperta troppo corta e dovrai scegliere saggiamente da che parte tirarla.

La durata della partita, una volta compreso il gioco, si attesta tranquillamente nei 30/40 minuti a persona. Il gioco scala bene con qualsiasi numero di giocatori, per durata e interazione lo trovo perfetto in 3.
In rete ho trovato qualche critica su presunti sbilanciamenti del gioco, in particolare legati all’apparato rosa che assegna 5 punti per ogni frammento del colosso, in seguito raddoppiabili, regalando fino a quindi 50 punti, ma sento di poterla smentire, certo è  sicuramente un apparato potente ma ce ne sono 3 e gli altri giocatori si possono difendere agevolmente, basta conoscerlo. Ho vinto la mia ultima partita in 4 senza prendere quell’apparato.

Anche la combinazione eroe / accessorio può lasciare qualche dubbio (essendo 120 combinazioni), ma pure qua sta più al giocatore sapersi adattare e sfruttare le proprie abilità e capire come difendersi dalle abilità degli avversari, ovviamente con così tante combinazioni possibili, ne esistono di più semplici e di più complicate, nonostante ciò direi che la trovo una cosa positiva e dà al gioco quella varietà e rigiocabilità che senza mancherebbero.

Alcune note negative da parte mia ci sono comunque, a partire dall’ergonomia: a fine partita ci sarà davvero molta plastica sul tavolo e non sarà semplicissimo tener sotto controllo tutto, in particolare i parassiti hanno la proprietà di sapersi nascondere bene (sarà voluta??).
Il gioco inoltre ha un costo davvero importante (attorno ai 100€), sicuramente non sovra prezzato per la qualità dei materiali di cui è composto, ma a quel prezzo la sfida negli scaffali si fa davvero importante, a 100€ non si compra un buon gioco ma si compra un capolavoro e Icaion ci si avvicina ma forse non supera quel prestigioso traguardo.
Il gioco come già detto mi ha ricordato Scythe, a mio avviso il prodotto di Stegmayer resta però superiore e costa pure qualcosa meno.
L’iconografia sulle carte (il gioco cerca di essere indipendente dalla lingua) più chiara di quella di Mysthea ma ha comunque ha bisogno di qualche verifica sul regolamento per le prime partite.
Bilanciamento, come già, probabilmente migliorabile, anche se non l’ho trovato un problema vero (qualche dubbio in rete anche sulla presunta forza de La Creatura (uno dei cercatori) che diminuisce di 1 il costo del posizionamento delle macchine, è un cercatore sicuramente facile da usare, ma anche con una strategia abbastanza chiara e difendibile.
L’interazione tra giocatori c’è anche se non diretta, niente guerre alla Scythe ma strategia nel posizionare macchine e prendere Quoam che possono mettere i bastioni tra le ruote ai tuoi avversari. Non ci si può limitare a curare il proprio orticello, per vincere bisogna anche cercare di disturbare gli altri cercatori.

Gioco promosso, ma non per tutti, direi essenziale se avete e se vi è piaciuto Mysthea, visto che espande il suo mondo e rende disponibile un terzo gioco, Mysthea The Fall.

Infatti Icaion è combinabile col precedente gioco competitivo per crearne un terzo gioco, questa volta collaborativo.
Il problema del prezzo diventa quindi un pregio, nel caso abbiate Mysthea con 100€ vi prendete 2 giochi nuovi, diversi e molto belli. (A the Fall ho fatto al momento solo una partita, troppo poco per giudicarlo a fondo, ma posso dire che il gioco funziona ed è davvero intrigante come i designer abbiamo trasformato 2 titoli competitivi in un terzo di tipo collaborativo).

Voto 7,8

Pro

Grafica e materiali eccellenti
2 giochi in 1 (possedendo il precedente Mysthea)

Contro

Prezzo che lo colloca in una fascia difficile
Iconografia non sempre immediata
Bilanciamento migliorabile

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