Recensione Heaven & Ale: Produciamo della buona birra in un gioco da tavolo

Impersonare dei Monaci nel Belgio rinascimentale intenti a produrre birra? Si può, grazie a Heaven & Ale

In Heaven & Ale ci troviamo nel Belgio a cavallo tra il XIV° e XV° secolo, ad impersonare dei monaci per la produzione di una squisita birra. Il tempo a disposizione è poco e bisogna ottimizzare il ciclo produttivo, raccogliendo i 5 elementi fondamentali per la produzione della birra (luppolo, acqua, orzo, lievito e legna). Sarà cura del monaco di turno verificare la produttività di tali risorse che a seconda del caso, deciderà se vendere per farne moneta, oppure se iniziare la produzione. Nel frattempo il mastro birraio dovrà carpire tutti i segreti per produrre una birra eccellente e riuscire a venderla al miglior commerciante.

Componenti & Setup

Ogni giocatore (monaco) di Heaven & Ale, ha in dotazione una plancia personale che rappresenta la propria abbazia con il suo terreno sul quale coltivare quanto necessario per la produzione della birra e sul lato destro abbiamo lo spazio riservato alle attivazioni di merci e monaci.

Sulla plancia troviamo anche spazio per gli indicatori delle singole risorse e il grado di conoscenza del mastro birraio.

Ogni monaco inoltre dispone di 5 tessere bonus, che potrà sfruttare se farà un buon lavoro durante il suo operato. Essendo i religiosi poveri, non hanno molte risorse con cui cominciare, ma solamente 25 monete, che dovranno investire nel migliore dei modi.

Gameplay

Inizialmente si determina il 1° giocatore e il gioco prosegue poi in senso orario. Escludendo il 1° giocatore, gli altri possono scegliere un bonus di turno segnato sul tabellone (1 avanzamento del birraio, 2 monete oppure 2 avanzamenti nella materia più indietro nel tragitto).

Sulla mappa centrale il tragitto, è suddiviso in vari spazi sui quali c’è posto per una o più tessere materia (spazio risorsa) o monaco (spazio monaco), a seconda del turno in corso.

Le tessere che rappresentano le 5 materie hanno segnato un valore di influenza da 1 a 5, che rappresenta costo, guadagno o avanzamento a seconda dei casi.

Il costo di acquisto dipende dalla loro successiva disposizione all’interno della propria abbazia. Se in ombra sarà più economica, se al sole avrà un costo doppio. Il dove posizionarla è sicuramente dettato dal proprio potere economico, ma anche da cosa si vorrà ricavare successivamente.

Durante il turno si potrà decidere, occupando l’apposita casella viola (spazio attivazione), attivare una determinata tipologia di tessera: numero, tipologia o monaco. L’attivazione darà luogo a monete o avanzamento nella conoscenza, a seconda di dove sono ubicate: ombra o sole.

L’attivazione di due tipologie adiacenti, daranno la possibilità di usufruire di un bonus one-shot, ma che risulterà molto apprezzato.

Un’altra modalità di attivazione consiste nel circondare i recinti presenti sulla plancia personale con 6 tessere acquisite durante i singoli turni. Una volta circondato, si sommano i punti di ogni singola tessere e in funzione al totale vi sarà consegnata una tessera speciale da porre sul recinto circondato, la quale attiverà più o meno tessere e vi farà avanzare con la conoscenza del Mastro Birraio.

Durante lo svolgimento della partita può capitare di soddisfare alcuni requisiti per l’acquisto di botti ove stipare la propria birra (punti a fine partita), ma è necessario fermarsi al negozio (spazio barile) e ritirarle prima degli altri.

A seconda del numero dei giocatori abbiamo 3,4 o 6 turni a disposizione per completare il nostro operato, ma non fatevi ingannare…. il tempo è poco

Fine del gioco

Una volta completato l’ultimo turno di ciascun giocatore si procede al conteggio dei punti che avverrà solo in questa fase.

In primis si determina il valore di scambio, in funzione di dove è arrivato il Mastro Birraio sul percorso. Il rapporto segnato in rosso (da 5:1 a 1:1) significa che bisogna indietreggiare con quello più avanzato per far avanzare un segnalino materia di un punto. Si procede fintanto che tutti i segnalini sono sufficientemente compattati, cioè fintanto che nessuno dei vostri segnalini può avanzare senza far diminuire il valore di un altro segnalino (più facile a farsi che a dirsi).

Se avete monete a disposizione, potete far avanzare uno dei vostri segnalini di uno spazio per 10 monete. A questo punto prendete l’ultimo segnalino e moltiplicate il numero sul quale si trova per  il valore della birra determinata dal vostro Mastro Birraio.

Aggiungete eventuali punti vittoria dei barili accumulati in precedenza durante la partita e un punto a chi è il primo giocatore dopo il termine dell’ultimo giro.

Considerazioni personali

Leggendo le regole Heaven & Ale mi è sembrato inizialmente un gioco leggero senza richiesta di impegno, invece dopo alcune partite sono stato smentito senza possibilità di controbattere. Il posizionamento delle tessere non è cosa banale come potrebbe sembrare. Bisogna valutare alcuni aspetti che salteranno all’occhio del giocatore solo dopo la prima partita. Cosa comprare, dove mettere la tessere, cosa attivare e quando attivare è il perno del gioco. Come far progredire i segnalini è un altro punto caldo e non di immediata risposta. I barili, che inizialmente ho trascurato, sono pure loro importanti. insomma, tutto è legato ed intrecciato e nulla può essere trascurato…l’unione fa la forza e forse la frase che raccoglie lo spirito del gioco.

Heaven & Ale

7.3

Voto Finale

7.3/10

Pros

  • grafica ottima
  • semplicità del flusso di gioco
  • interazione indiretta tra i giocatori (per chi la predilige)

Cons

  • plance giocatore un po' sottili rispetto al resto dei componenti
  • rischio di paralisi se giocatori "pensierosi"
  • Non essendo il setup molto differente tra una partita e l'altra, non prevedo una alta longevità
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Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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