Conquista la Luna: La scalata dei sognatori verso la luna

Un party game poetico e dall’equilibrio delicato

Hey Gamers! Sono Fabio, e dopo il mio esordio con Dungeon WC ci sto iniziando a prendere davvero gusto a scrivere recensioni!
Oggi vi parlo di “Conquista la Luna” un party game da 2 a 6 (ma anche di più) giocatori, della durata circa di 20 min a partita.

Gli autori sono: Fabien Riffaud e Juan Rodriguez con le illustrazioni di: Emmanuel Malin.

Edito in italia grazie ad Asmodee.

 

 

Asmodee è famosa di certo per la localizzazione italiana di giochi importanti come Zombicide, Blood Rage, Citadels e molto
altro ancora anche spaziando tra filler e party game, ed uno tra i tanti che ha suscitato la mia curiosità è stato appunto
“Conquista la luna”

Dentro la scatola troviamo:

  • 30 scale di legno (incluse 3 scale dritte)
  • 7 lacrime di Luna in legno
  • 1 dado di legno
  • 1 base nuvola di plastica
  • 1 regolamento

 

Il gioco è intuitivo gia cosi dalle foto, come si può evincere è una sorta di Jenga misto allo Shangai ma al contrario.
Invece di togliere pezzi, questi dovranno essere aggiunti uno ad uno durante la partita, in modo da arrivare più in alto possibile
per “conquistare la luna” senza però far cascare le scale!

 

Il gameplay è davvero semplice e si intavola in 2 minuti.

Si prepara la base nuvola di plastica inserendo nelle apposite fessure le prime 3 scale base (che sono le uniche 3 dritte messe
in uno scomparto apposito nella scatola). Una volta scelto come inserirle ha inizio la partita.

Come si nota tutte le scale sono segmentate in modo differente, alcune hanno degli scalini tagliati, alcune sono parecchio storte,
altre con fessure piccole o troppo larghe.

 

 

A turno ogni giocatore posizionerà una sola scala, usando solo una mano, il dado determina il modo in cui andrà posizionata
la scala sulle scale base:

  • La faccia ad 1 sola scala = la scala da mettere deve essere messa in contatto con UNA SOLA scala.
  • La faccia a 2 scale = La scala da mettere deve essere in contatto con DUE scale
  • La faccia LUNA = La scala deve superare il punto più alto costruito fino ad ora

 

 

Possiamo spostare qualsiasi scala a nostro piacimento solo con il contatto della scala che abbiamo in mano e, dal momento
in cui lasceremo la scala, essa sarà posizionata e non potrà essere più spostata.

Se mettendo una scala capita che caschino la propria o più scale toccando la base o il tavolo, o non si riesce a collocare
la scala come richiesto dal dado, il giocatore prenderà una “lacrima della Luna” come segno di penalità. A fine partita,
chi ha collezionato più lacrime della luna perde la partita.

 

 

Conquista la Luna è un gioco semplice, ma di grande impatto visivo soprattutto per i componenti davvero eccezionali.
Le scale di legno sono davvero ben fatte, e la base in plastica è veramente particolare. Nonostante la sua semplicità racchiude
in sè una poesia ed un cuore che coinvolge davvero chiunque, le grafiche ed il tema riescono a rendere sia una partita molto
rilassante (in base al modo in cui lo si vuole giocare) ma al tempo stesso anche competitivo, cercando di accaparrarsi la scala
più alta per prendere con sè la Luna.

E’ un gioco che si intavola volentieri ed è veramente per qualsiasi tipo di giocatore, anche occasionale o addirittura qualcuno
che non è proprio incline al nostro mondo dei Giochi da tavolo, è davvero ottimo per un fine serata, post cena o pure per
passare una mezz’oretta per fare qualcosa di divertente. Personalmente può essere anche un ottimo regalo di Natale, di Pasqua
o di compleanno dato il suo prezzo veramente accessibile.

 

 

Insomma se non lo avete provato ve lo consiglio, è carino da tenere in collezione, specialmente per me che ho diversi gruppi
di gioco dove faccio giocare i titoli più disparati per unire tutti al tavolo.

Il Gioco potete trovarlo nel nostro store di fiducia Magicmerchant.it

 

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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

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