Recensione – Case della Follia – Loggia del Crepuscolo

“La Loggia del Crepuscolo” è la terza espansione ufficiale de “Le Case della Follia Seconda Edizione” a cui aggiunge due scenari, due personaggi, un mostro e una nuova meccanica, tutti incentrati sulla setta del titolo. Riuscirete a far fallire gli oscuri piani della Loggia?

La Loggia del Crepuscolo si presenta in una piccola scatola in cartoncino sottile, sullo stile di quelle utilizzate per le espansioni deluxe di Arkham Horror LCG.

Al suo interno troverete:

  • due miniature e due carte per i nuovi investigatori
  • due miniature e due segnalini dedicati al nuovo mostro (il Wraith)
  • cinque nuove tessere per comporre la mappa
  • dieci carte oggetto comune
  • sei carte oggetto unico
  • dieci carte incantesimo
  • sette carte condizione
  • due carte danno
  • due carte orrore
  • dieci segnalini persona
  • sette segnalini indizio
  • due segnalini parete
  • venti segnalini costrizione.

Inoltre è presente un foglio con le istruzioni che spiegano le due principali novità di questa espansione:

1) la possibilità che delle tessere si muovano lungo la mappa andando a sovrapporsi a quelle già presenti (nel caso si muovano sopra ai nostri personaggi potremmo decidere dove spostarli tra le zone adiacenti)

2) la magia “costrizione”,  che permette di bloccare i mostri e impedirne l’attivazione per un turno; inoltre fa si che per evitarli non serva nemmeno effettuare una prova di “elusione”.

Detto ciò andiamo al cuore di questa espansione, ovvero i due scenari che permetterà di sbloccare all’interno dell’app: Il Diadema del Crepuscolo e Fuga dalla Loggia.

Il Diadema del Crepuscolo è, a mio avviso, uno dei migliori scenari disponibili per il gioco, con un ottimo senso del ritmo e un bilanciamento a favore della componente investigativa piuttosto che di quella d’azione.

Nello scenario saremo chiamati a investigare per le strade di Arkham durante la Fiera del Crepuscolo, una festività annuale organizzata dalla potente Loggia del Crepuscolo d’Argento. La giovane debuttante che sarà incoronata come Regina dell’Amore e della Bellezza è convinta che la Loggia abbia in mente qualcosa di sinistro e vi chiede un incontro in un bar della città prima dell’inizio dei festeggiamenti. Da qui partirà la vostra indagine, che vi vedrà impegnati a raccogliere gli indizi utili a smascherare il segreto della fiera prima che sia troppo tardi.

Senza incorrere in spoiler, il punto forte de Il Diadema del Crepuscolo è la sua capacità di rendere viva Arkham come mai prima, con un forte focus su tema e ambientazione. Dovendo muovere una critica si potrebbe dire che la varietà dei mostri non è molto elevata, ma in verità questo non mi è pesato visto che è utile a rafforzare l’atmosfera senza distrazioni inutili.

È anche uno scenario piuttosto longevo, sia per la singola durata (tra le tre e le quattro ore come dichiarato dall’app), sia per la rigiocabilità: sono presenti infatti diversi layout della mappa e la forte interattività dell’ambientazione fa venir voglia di provare differenti soluzioni ogni volta.

Il secondo scenario, Fuga dalla Loggia, si è rivelato un po’ più difficile da giudicare.

La premessa è che, durante una tranquilla passeggiata nel parco, venite rapiti dai membri della Loggia del Crepuscolo d’Argento. Vi risvegliate in una cella con altri prigionieri, con cui dovrete collaborare per scoprire perché siete stati catturati e provare a scappare con prove sufficienti di ciò che è successo.

Da un lato lo scenario offre numerose possibilità di interazione con gli NPC e con i puzzle da risolvere in app, ma dall’altro ha un limite di tempo molto più restrittivo di altri scenari, cosa che spesso lo rende inutilmente frustrante. Non mi tiro indietro da una sfida ardua, ma quando si percepisce come “gonfiata artificialmente” viene un po’ meno il piacere di superarla.

Per il resto l’espansione è promossa a pieni voti: la nuova meccanica di costrizione è interessante (anche se non rivoluzionaria), gli investigatori extra sono sempre una piacevole aggiunta e, a mio avviso, la qualità delle miniature è migliorata rispetto a quelle presenti nel gioco base.

Unico appunto sulla produzione è la scelta della scatola di cartoncino sottile: ne Le Case della Follia l’organizzazione dei componenti è da sempre problematica e le scatole di cartone delle prime due espansioni aiutavano a mitigare un po’ i problemi. Questa, purtroppo, è poco pratica e utile.

In conclusione, sicuramente un acquisto consigliato per tutti gli appassionati de Le Case della Follia. Potete acquistarlo su Magicmerchant.it

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Seriamente Nerd

Da sempre appassionato di videogiochi, giochi da tavolo, fumetti, libri e cinema, ho deciso di aprire il blog Seriamente Nerd dedicato a tutte queste mie manie per condividerle con spiriti affini!

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