La mini-recensione di Blue Lagoon

Blue Lagoon è un controllo del territorio e raccolta risorse, in cui i giocatori gestiscono un gruppo di coloni che si estende sulle isole di un arcipelago appena scoperto.

Quante volte avete sognato di stare su una spiaggia a bere un cocktail su una amaca nel mezzo di una isola dispersa nell’oceano?? In questo gioco sarete proprio su un’isola dispersa, o meglio, in un arcipelago di 8 isole, ma non a bervi un cocktail… Dovrete cercare di raccogliere risorse e di esplorare tutte le isole, facendo attenzione agli altri abitanti.

Il gioco, di Reiner Knizia edito da Blue Orange, è chiaramente un astratto, nel quale l’ambientazione è completamente ininfluente. Potrebbe svolgersi a New York o a Singapore, ed il risultato non cambierebbe. Da 2 a 4 giocatori si contendono risorse e supremazie su 8 isole che formano il “campo di gioco”, e che durante i vari turni saranno popolate da pescatori o esploratori. I primi dovranno occupare le caselle acqua per collegare le varie isole e gli esploratori dovranno trovare una strada all’interno dell’isola per raggiungere una altra spiaggia dalla quale partirà un nuovo pescatore per raggiungere un’altra isola…

ma potrebbe non essere così semplice…

Componenti e set-up

1 plancia con 8 isole separate dal mare

24 risorse divise in 4 tipologie (azzurre, gialle, verdi e bianche) e 8 risorse statua (marroni)

5 segnalini capanna e 30 segnalini pescatore/esploratore

Mescolate tutte le 32 risorse e disponetele sul tabellone negli appositi spazi totem

Setup di inizio partita

Svolgimento

Il gioco si svolge in due fasi, abbastanza simili tra loro, se non per 2 regole di piazzamento.

Fase 1

All’inizio della partita e della fase 1, date ad ogni giocatore capanne e token personaggio. Ad ogni turno, il giocatore deve posizionare un esploratore o un pescatore sulla mappa, seguendo queste semplici regole:

– il pescatore può essere posizionato solo in acqua e l’esploratore solo sulla terra.

– l’esploratore DEVE sempre essere adiacente ad un altro esploratore o pescatore. In pratica un esploratore non può MAI essere isolato del resto del gruppo (solo nella seconda fase questa regola cambia leggermente). Se durante il piazzamento un esploratore copre una risorsa, questa viene raccolta dal giocatore e rimossa dalla plancia.

In alternativa a piazzare un esploratore, il giocatore può piazzare una delle sue capanne sull’isola. L’effetto delle capanne lo vedremo in fase 2.

Si prosegue con tale meccanismo di piazzamento fintanto che, o un giocatore ha terminato i suoi token e le sue capanne, oppure è stata raccolta l’ultima risorsa sul tabellone…

Quando la prima fase sarà completata si prosegue con il conteggio dei punti.

Fase 2

Dopo aver effettuato il calcolo del punteggio di fase 1, vengono rimosse tutte le pedine esploratore/pescatore, lasciando sulla plancia solamente le capanne. Le risorse vengono rimescolate e riposizionate casualmente sulla plancia negli appositi spazi (come in fase 1).

 

Si prosegue con la fase 2, in cui lo svolgimento è analogo alla fase 1, salvo durante la partenza. La prima tessera esploratore o pescatore dovrà essere obbligatoriamente posizionata vicino ad una vostra capanna. Proseguendo in ordine di turno, ogni giocatore continuerà a collocare tessere come in fase 1, con la sola differenza che non ci sono più le capanne da posizionare.

Il gioco prosegue fino all’esaurimento delle tessere o quando l’ultima risorsa è stata raccolta. Analogamente alla prima fase, si effettua il calcolo del punteggio con le medesime modalità.

Inizio in fase 2, con capanne e risorse

 

Durante una fase di gioco

 

Punteggi di 1° e 2° fase

Ogni giocatore valuta quanto segue:

– La presenza di almeno un esploratore su 7 o 8 isole, guadagnando 10 o 20 punti rispettivamente;

– il numero di isole collegate con una sequenza continua di token esploratore e pescatore. Ogni isola vale 5 punti;

– la maggioranza di esploratori e capanne per ogni isola, guadagnando i punti segnati sul bordo della plancia;

– numero di risorse di ciascuna tipologia (marroni escluse), guadagnando 5/15/20 punti per 2/3/4 risorse

– un set di 4 risorse diverse vale 10 punti (da conteggiarsi una volta soltanto)

– 4 punti per ogni segnalino statua.

Chi avrà totalizzato più punti tra le due fasi, sarà ovviamente il vincitore.

Conclusioni

Gioco astratto nel quale bisogna crearsi un sentiero per cercare di massimizzare tutte le possibilità per raccogliere risorse e punti a fine fase. Il gioco appare semplice, ma le isole offrono pochi spazi di manovra e se qualcuno vi dichiara guerra, sarà difficile gestire la via di fuga. Nulla è scontato e prevedibile, basta un errore per veder sfumare un bel bottino e perdere punti importanti che pensavate ormai raccolti.

La giocabilità in 2 persone risulta molto scacchistica e forse un po’ troppo “larga”. In 4 la mappa è davvero affollata e non sono ammessi errori. In tre potrebbe essere un buon compromesso. Il controllo di ciò che fa l’avversario è fondamentale. Se ci si concentra sulla propria partita, si rischia di fare un buco nell’acqua.

Valutazione

Non è un filler (una partita dura comunque tra i 30-45 minuti), e non è un gioco di peso elevato. Si lascia giocare agevolmente a fine serata, anche se l’impegno mentale non è indifferente.

Piacevole e cattivo allo stesso tempo.

Tutte le immagini sono state reperite sul Web e sono di proprietà dai singoli autori

Blue Lagoon

7.5

Voto

7.5/10

Pros

  • Regole semplici ed immediate
  • Durata contenuta
  • Buona profondità di gioco
  • Alta interazione diretta

Cons

  • Plancia affollata in 4 giocatori
  • Possibile downtime tra un turno e l’altro per giocatori troppo analitici
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immagine-profilo

Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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