Akros: Un’epica Sfida per il Dominio del Nuovo Mondo

Scatenate le forze elementali per dimostrare la vostra influenza, e plasmate la terra tessera dopo tessera

Fine 2020, fine di un anno segnato per forza di cose dai giochi per due, almeno per quanto ci riguarda. Dodici mesi di piacevoli scoperte ludiche, e continui testa a testa tra me e Chiara, in serate chiusi in casa, vogliosi di svaghi veloci, partite brevi, ma intense. E proprio sotto le feste Natalizie, quasi a voler mettere un punto esclamativo ad un anno di gioco così incentrato sui titoli strettamente per due giocatori, ci imbattiamo in un boardgame elegante a prima vista: un astratto. I componenti non sono molti, ma ci colpiscono subito; una plancia centrale raffigurante un’isola fluttuante, meravigliosi tasselli esagonali neri con stampati sopra dei simboli minimali ma efficaci, quattro pedine rosse, quattro blu, e una marea di possibilità davanti a sé.

Si tratta di Akros, ultimo arrivato da casa Gateongames, di Emanuele Briano e Nicola Angius (a cui vanno i nostri sincerissimi complimenti) che si presenta esattamente così come vuole essere: essenziale, pratico, meravigliosamente portatile e… breve! Tanto breve da creare nei giocatori quel meccanismo di “voglio subito la rivincita!” che vi terrà incollati al tavolo, ma vi farà scoprire, sfida dopo sfida, un mondo di possibilità. Una profondità che mai pensereste potrebbe celarsi dietro un numero così esiguo di componenti, un regolamento di sole 5 facciate, un gameplay che si sviluppa in soli 9 turni. Ma andiamo con ordine:

All’interno della scatola troviamo:

– Breve regolamento italiano/inglese

-Plancia centrale detta “Alba del Mondo”
-Plancetta laterale detta “Tempio del Tempo”
-19 Tessere Territorio Esagonali, divise in
-6 Foreste
-6 Mari
-7 Montagne
-1 sacchetto bianco di cotone, con ricamata la scritta “AKROS”
-4 servitori di Jinn (Blu)
-4 servitori di Ifrit (Rossi)

La trama è molto semplice: “in principio era il CAOS”, e questo caos, nel tempo, insoddisfatto del nulla che lo circondava, prese forma nei 5 elementi.
Uno di questi 5 elementi, lo Spirito, unico con forma incorporea, si erse irraggiungibile sopra gli altri 4 elementi, che, al contrario, iniziarono a plasmare il mondo con le loro potenti manifestazioni fisiche ed ora, i due giocatori dovranno vestire i panni di IFRIT, che controlla la progenie di Fuoco e Terra, e di JINN, dominatore di Acqua e Aria, in una sfida per il dominio di questo neonato Mondo.

Il gioco è un asimmetrico; i due giocatori, in base alla fazione che sceglieranno, avranno facoltà e capacità di movimento differenti.

Il giocatore Ifrit, che ha per le mani elementi dalla forza devastante ma lenti nel movimento, potrà muovere di uno spazio soltanto in territori adiacenti non occupati, ma avrà la facoltà, pienamente in linea con la forza di cui dispone, di creare territori “contesi”, cioè aree in cui l’influenza dei suoi elementi impedirà a Jinn il piazzamento.
Jinn, d’altro canto, possiede il potere di elementi veloci e sfuggenti, pertanto avrà libertà di movimento

Il gioco come ho già anticipato, è strutturato in 9 turni; 9 mosse a testa per giocatore.
Il giocatore Jinn, più veloce, pescherà 3 tessere dal sacchetto dando il via a un piccolo draft: sceglierà una delle tre tessere, e passerà le rimanenti a Ifrit, che ne sceglierà una a sua volta. Sceglieranno a caso? Certo che no. In Akros, a parte l’estrazione dal sacchetto, nulla è lasciato al caso.
La tessera che sceglieranno sarà quella che posizioneranno su un territorio con lo stesso simbolo e dove piazzeranno immediatamente uno dei loro servitori, cercando di creare maggioranze. Lo scopo del gioco infatti, sarà quello di creare una maggioranza in più territori dell’avversario alla fine dei 9 turni. Se la prima scelta sarà sempre di JINN, il primo piazzamento spetterà ogni turno ad IFRIT, e questo importante dettaglio creerà equilibrio e credibilità nel gameplay: un potente IFRIT che arde, attacca, crea catene di contenimento, e uno sfuggente JINN che si libra agile tra le linee nemiche per piazzare la tessera che non ti aspetti.

Le tessere escluse dalla scelta nel draft verranno piazzate sulla plancia “Tempio del Tempo” a formare due pile da riprendere nei turni 7 ed 8, quando il draft dal sacchetto non sarà più possibile, e saranno consultabili dai giocatori in qualsiasi momento

È proprio questo tipo di struttura unita all’asimmetria a creare possibilità pressochè infinite e sfide sempre diverse da programmare mossa dopo mossa, tali da rendere Akros così sorprendente e unico nel suo genere.

Certo, non tutti saranno colti subito dal suo fascino; ci troviamo di fronte ad un gioco che tanto più si apprezzerà quanto più si riuscirà a scavarne in profondità. Tra scelte sempre diverse che dovremo compiere e situazioni sempre nuove che dovremo prevedere per fronteggiare al meglio.

In ogni caso, se cercate un gioco per due che incarni lo spirito degli scacchi ma che offra partite tanto brevi quanto ricche di ragionamento, beh, Akros è il gioco che fa per voi.

Se volete vedere il nostro tutorial di Akros, cliccate sul video qui sotto

 


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Siamo due ragazzi che sono stati completamente travolti dai giochi da tavolo, tanto da voler condividere questa passione e voler mostrare a tutti quanto sia meraviglioso questo mondo, e quante cose belle si perda chi non ci si addentra. A metà 2020 abbiamo deciso di metterci in gioco creando il nostro canale YouTube dove cerchiamo di contagiare più persone possibili con video brevi e dinamici, ma non ci basta: abbiamo una missione! E quindi eccoci qui, a scrivere assieme a questo gruppo di ragazzi appassionati quanto noi

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