Quando Le Parole Dimenticate Diventano Balene

Le balene, così come molte parole, rischiano di scomparire per sempre. Questo trittico di scatoline mira a divertire i giocatori riscoprendo parole dimenticate e componendo frasi e poesie molto divertenti. Largo alla creatività!

PANORAMICA GENERALE

Le balene, così come molte parole, rischiano di scomparire per sempre.

Grandi e maestose, nascoste sotto il pelo d’acqua, fuoriescono per prendere nuova vita ed aria.

Questo trittico di scatoline mira a divertire i giocatori riscoprendo parole dimenticate e componendo frasi e poesie brevi molto molto divertenti.

Gli autori di questi 3 titoli sono Alessandro Banci e Mauro Marino e grazie allo sviluppo di Imagommage possiamo vedere e godere del frutto della loro idea.

Vediamo di cosa si tratta!

MATERIALI

Ciascuna delle 3 scatola contiene:

  • 108 Carte, ciascuna con 2 frasi o parole ( a seconda del gioco)
  • Il Regolamento

Ogni scatola ha una suo stile, tutti accomunati da questa balena che funge quasi da monito.

Le carte sono belle grandi e il carattere usato per le parole è chiaro e pulito.

Il regolamento è scritto sempre in modo chiaro e con molti esempi esplicativi.

 

LE BALENE IN LIBERTA’ – Il Gioco Di Chi Le Spara Grosse

Dopo aver mescolato il mazzo si distribuiscono 10 carte a testa.

Lo scopo del gioco è quello di disfarsene, scartandole a turno per comporre una frase (in comune) che sia sintatticamente corretta. Più la frase è strampalata e più sarà divertente…senza però esagerare!

Il primo giocatore sceglie una sua carta, sceglie una delle due frasi a disposizione e poi la posiziona al centro. Il giocatore successivo dovrà fare lo stesso continuando però la frase già iniziata in modo corretto e logico.

Se nessuna carta andasse bene il giocatore dovrà passare e pescarne una nuova dal mazzo.

Quando un giocatore ritiene che la sua carta giocata chiuda in maniera ideale la frase, dovrà rileggerla per intero e concluderla aggiungendo il punto. Il giocatore successivo dovrà scartare le carte al centro del tavolo ed iniziarne una nuova.

Al contrario, se un giocatore ritiene che l’ultima carta giocata da un avversario sia non corretta può urlare: “L’hai sparata grossa quanto una balena!”

Si prosegue con una votazione e la maggioranza deciderà se invalidare la carta oppure no

Se la carta è ritenuta NON valida, l’accusato la riprende in mano e ne pesca una nuova dal mazzo.

Se la carta è ritenuta valida l’accusatore sarà costretto a pescare una carta dal mazzo.

Chi rimane senza carte vince la partita!

 

LE BALENE IN VOLO – Il Gioco Di Chi Si Arrampica Sui Versi

INDIZIO: Un Buco

Lo scopo del gioco è far indovinare il titolo della propria poesia ma attenzione, se tutti o nessuno indovina saranno guai! Guai grossi come balene!

All’inizio della partita si mescola in mazzo di carte e se ne danno 7 ad ogni giocatore.

Ogni carta contiene 2 versi di poesie famose.

Tutti contemporaneamente dovranno segretamente comporre il loro poema utilizzando le proprie carte, dare un titolo (formato da una sola parola) che scriveranno su un foglietto e decidere quale suggerimento dare agli altri giocatori.

Quando tutti sono pronti si sceglie il primo che dovrà recitare la sua poesia.

Il poeta di turno, prima o dopo aver letto il suo componimento, potrà dare e/o spiegare la sua poesia.

Gli altri giocatori dovranno a turno dire qual è per loro il titolo scelto dal poeta di turno.

Se tutti indovinano, tutti i giocatori guadagnano un punto mentre il poeta non guadagna nulla.

Se nessuno indovina, nessuno guadagnerà  punti, nemmeno il poeta.

Se solo alcuni indovinano, chi ha indovinato guadagnerà un punto mentre il poeta farà tanti punti quanti sono i giocatori che hanno indovinato.

Dopo aver assegnato i punti il turno passa al giocatore successivo.

Quando tutti hanno ricoperto il ruolo del poeta il gioco termina e chi ha più punti vince la partita!

P.S. Avete indovinato il titolo del poema in foto? La soluzione la troverete a fine articolo!

 

LE BALENE IN SLANG – #Iogiococonlebalene

Dopo una certa, abbioccarsi alla grande davanti a tutti è un sacco da dinosauri!!

Lo scopo del gioco è creare una frase con le proprie carte. Vincerà quella che tutti riterranno più bella e divertente.

All’inizio del gioco mescolate il mazzo e distribuite 9 carte a ciascun giocatore.

Entro il tempo limite, tutti contemporaneamente, dovranno formare una frase con le parole a disposizione.

Le carte però non bastano! Oltre alla fantasia si dovranno e si potranno aggiungere i verbi essere/avere, congiunzioni, avverbi, preposizioni ed articoli.

Quando il tempo a disposizione (consigliamo 3/4 minuti) è terminato, tutti a turno leggeranno e declameranno teatralmente la propria frase per valorizzarla al meglio.

Al via tutti i giocatori voteranno la migliore  puntando il dito verso il giocatore che ha composto la frase.

I giocatori guadagneranno un punto per ogni voto ricevuto.

Chi per primo arriverà alla soglia stabilita vince la partita.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

La serie balene non è solo un gioco, è un’esperienza alla riscoperta delle parole e della creatività.

Vi stupirete di come fresi all’apparenza buffe possano avere più chiavi di lettura o di come i versi di poesie diverse si possano incastrare perfettamente per crearne una nuova.

Balene usa il pretesto del gioco per approfondire una lingua, la nostra, spesso bistrattata e dimenticata.

L’agonismo viene lasciato da parte per centrare l’attenzione sul divertimento e sulle parole.

Tra i 3 il mio preferito è quello con le poesie, è stato amore a prima vista.

Non aspettatevi un gioco vero e proprio, con un regolamento strutturato e tabelle fatte di punteggi ed eccezioni, qui si punta a divertirsi creando e smontando parole in libertà.

Questo gioco sarebbe perfetto nelle scuole medie e superiori, stimolano i ragazzi e permettono di usare vocaboli solitamente desueti.

Balene in slang invece avvicina le generazioni, costringe i giocatori ad usare parole come scialla o ciaone. Un modo concreto di vedere come la lingua sia fluida e in continuo cambiamento.

Infine Balene in libertà è quel gioco da fine serata che permette di liberare la testa e divertirsi a creare frasi tanto buffe quanto bizzarre.

Balene non è un gioco adatto ai piccoli, la padronanza con la nostra lingua deve essere buona per poter assaporare al meglio l’esperienza.

Davvero una bella scoperta! È il momento di riscoprire la bellezza di questi magnifici animali ormai quasi dimenticati.

Avete tempo fino al 25 Novembre per preordinare la vostra copia (o le vostre copie)  di Balene ad un prezzo scontato per ricevere così anche la tazza coordinata in omaggio!

 

Il titolo della poesia era IL TUNNEL

Quanti di voi avevano indovinato?

LE BALENE IN GIOCO

7

VOTO

7.0/10
SEGUICI anche su Facebook e Instagram

immagine-profilo

Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

I commenti sono chiusi.