Quali film hanno ispirato il lancio di giochi?

Interdisciplinarietà. Una parola tanto usata, ad esempio, in ambito scientifico o scolastico, per descrivere il collegamento reciproco tra due o più materie diverse appartenenti al settore di riferimento. Ebbene, anche nel comparto dell’intrattenimento si può parlare di interdisciplinarietà, collegando diversi rami del settore. Un esempio classico è quello che collega tra loro cinema e videogiochi. […]

Interdisciplinarietà. Una parola tanto usata, ad esempio, in ambito scientifico o scolastico, per descrivere il collegamento reciproco tra due o più materie diverse appartenenti al settore di riferimento. Ebbene, anche nel comparto dell’intrattenimento si può parlare di interdisciplinarietà, collegando diversi rami del settore. Un esempio classico è quello che collega tra loro cinema e videogiochi. Ci sono tanti casi noti in cui i videogames hanno ispirato pellicole cinematografiche di successo, come nel caso di Tomb Rider o il più recente Super Mario. Ma è vero anche il contrario, con lungometraggi che hanno fatto pensare agli sviluppatori di videoludici di creare un gioco ad hoc su di essi. Giochi per console, per app, slot gratis e molto altro, il panorama è vario. Di seguito ne vedremo gli esempi meglio riusciti e che hanno avuto una certa diffusione sul mercato dei videogames.

Alien: isolation

Chi non ricorda il famoso film dell’orrore della fine degli Anni ‘70 diretto dal genio di Ridley Scott: Alien. Si tratta di una pellicola che ha affascinato nonché terrorizzato gli appassionati del genere, i quali continuano a vedere il lungometraggio attraverso VHS, DVD e piattaforme in streaming di ultima generazione. Ebbene, nel 2014 è uscito il corrispettivo videoludico di questo film, ossia “Alien: Isolation”. Qualcuno l’ha definito una tortura sottoforma di un affascinante videogame, da provare almeno una volta nella vita. Il punto forte è senz’altro l’abilità degli sviluppatori nell’aver saputo ricreare perfettamente le atmosfere di alta tensione e orrore della pellicola originale, nonostante gli anni di distanza. La protagonista è la figlia di Amanda Ripley, ossia Ellen, che si ritrova a dover fronteggiare l’ennesimo Xenomorfo per cercare la verità sulla dipartita della mamma. Il tutto, immersi in una sorta di enorme labirinto in cui a guidarci saranno istinto e un piccolissimo radar sullo schermo, il quale ci potrà avvertire, ma forse non per tempo, della presenza delle creature mostruose attorno a noi. Il gioco è disponibile per diverse piattaforme, tra cui PS4 e PS3, Xbox One e Nintendo Switch.

Harry Potter Saga: dalla Pietra Filosofale ad Hogwarts Legacy

Dagli alieni alla magia il passo è breve. Una serie di titoli per console è stata ispirata dalle avventure del celebre mago Harry Potter, frutto dell’invenzione della scrittrice J.K. Rowling. Se l’ultimo arrivato, Hogwarts Legacy, di cui potrebbe arrivare presto un sequel, non si rifà prettamente ad uno dei numerosi film della saga, ma più in generale al mondo di Harry e friends, uno di quelli di maggior successo ispirato ad un capitolo preciso è senz’altro “Harry Potter e la Pietra Filosofale”. Si tratta del primo film, quello da cui tutto è iniziato. Siamo nel lontano 2001 e un gruppo di aziende sviluppatrici, tra cui l’Argonaut Games, l’Eurocom e l’Aspyr Media, mettono su l’alter ego videoludico dell’omonima pellicola. Il gioco, che gira su PlayStation 1, Game Boy Color o Advance e PC, è un titolo che ha rapito il cuore di milioni di giocatori in Italia e nel mondo, data la sua perfetta aderenza al film originale, ricreandone ambientazioni, momenti di ilarità e di tensione tipici della pellicola cinematografica.

Il Signore degli Anelli: il ritorno del Re

Altro capolavoro, che ha fatto registrare vendite record nell’ormai lontano 2003, è un titolo basato su una pellicola altrettanto famosa: l’ultima della saga del Signore degli Anelli. Siamo nell’anno della rivoluzione, con i nuovi motori di gioco che prendono vita, quelli che oggi chiameremmo next-gen, come PlayStation 2 e XboX, nella sua prima versione. Un’evoluzione grafica di un certo livello rispetto ai predecessori, che esalta ancor di più la bontà di questo gioco ambientato nella leggendaria Terra di Mezzo. I personaggi, che dovranno attraversare diversi livelli nel corso del videogame, potranno potenziarsi tramite il guadagno costante di punti esperienza, evitando di soccombere a bande di troll, orchi e altre creature fantastiche. Molto apprezzate dai gamers e dai cinefili, furono le aggiunte che gli sviluppatori decisero di fare per rendere il gioco anche leggermente diverso rispetto alla trama del film. Una delle più particolari è il cosiddetto palantir, ossia un’arena che potrà essere sbloccata solo al termine della storia principale e nella quale bisognerà tentare di sopravvivere contro un’ondata enorme di nemici che assaliranno i protagonisti tutti insieme.

Anche l’iGaming è influenzato dai film

Ma non ci sono solamente i giochi da console ad essere ispirati dal mondo del cinema. Esistono, infatti, anche molte altre tipologie di videogames che prendono spunto dal magico mondo del grande schermo. Tra queste possiamo citare alcune slot machine presenti sulle principali piattaforme di iGaming. Una di queste è la slot che, già nel titolo, ricorda il famosissimo film di Sergio Leone intitolato: “Il Buono, il Brutto e il Cattivo”. Con una colonna sonora molto vicina a quella scritta e diretta dal maestro Ennio Morricone, il gioco prevede una griglia formata da 5 rulli e 10 linee paganti. Anche l’RTP (Return to Player) risulta piuttosto elevato, dato che è superiore al 95%. Ogni personaggio ha una sua funzione: il Buono concede 10 giri gratuiti, il Cattivo 5 free spins abbinati a moltiplicatori di vario genere, mentre il Brutto concede al giocatore un moltiplicatore casuale fino a 100x. Dal Western ci spostiamo al Thriller. Qualcuno ha impressa una scena a dir poco cult del mondo del cinema: Sharon Stone che accavalla le gambe nel film Basic Instinct. Ebbene, esiste una slot basata proprio su questo film, composta da 5 rulli e 243 combinazioni vincenti. L’RTP in questo caso sfiora il 98%. La musica di sottofondo e le scene del film, con la splendida attrice accompagnata da un altrettanto fenomenale Michael Douglas, completano il quadro di un gioco molto apprezzato dagli appassionati del tema. Infine, un ultimo esempio è rappresentato dalla slot Jumanji, che riprende il titolo dell’omonimo film del 1995 con protagonista l’indimenticato Robin Williams. I rulli sono sempre 5, mentre le linee di pagamento salgono a 36, con RTP al 96%. Il successo della pellicola originale fu mondiale, tanto che ci fu un remake nel 2018, anch’esso molto seguito dagli appassionati del film degli Anni ‘90. Proprio su questo rifacimento si basa la slot sviluppata da Netent, molto interessante soprattutto a livello di effetti in 3D.

 


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