Pinnacolando Circus: Un Gioco Da Tavolo Fatto Di Carte e Parole (Recensione)

Venghino signore e signori, venghino! Un nuovo e strampalato circo è arrivato in città! Gli artisti di questo spettacolo non saranno i classici trapezisti o cavallerizzi ma bensì domatori e giocolieri della  lingua italiana…e nemmeno a dirlo, questi artisti saremo NOI! Riuscirete a domare la lingua italiana?

PANORAMICA GENERALE

Venghino signore e signori, venghino!

Un nuovo e strampalato circo è arrivato in città! Gli artisti di questo spettacolo non saranno i classici trapezisti o cavallerizzi ma bensì domatori e giocolieri della  lingua italiana…e nemmeno a dirlo, questi artisti saremo NOI!

Pinnacolando Circus è un gioco per 2-6 giocatori, dalla durata di circa 30 minuti a partita, giocabile in modalità tutti contro tutti o a squadre.

Vediamo come si gioca!

 

MATERIALI

Nella scatola troviamo:

  • 52 Carte Lettera Rosse
  • 52 Carte Lettera Azzurre
  • 10 Carte Imprevisto
  • 8 Carte Jolly
  • 1 Vintage Ticket in Legno

Il ticket in legno è molto bello, sagomato proprio con la classica forma di un biglietto e decorato con l’intramontabile stile circense.

Lo stile minimal delle carte l’ho apprezzato, permette una leggibilità migliore durante la partita, mentre quelle imprevisto sono più colorate per risaltare meglio nella propria mano.

Le carte sono prodotte in Italia, di buona fattura ma non telate, quindi fate attenzione a non calcare troppo la mano, ecco non siate come l’uomo forzuto nel mescolare le carte!

 

PREPARAZIONE

Il mazziere mescolerà il mazzo di carte e ne distribuirà in senso antiorario 13 a ciascun giocatore.

Le rimanenti carte andranno a posizionate al centro del tavolo a formare il mazzo di pesca chiamato Pozzetto.

Rivelate la prima carta del Pozzetto e posizionatela vicino, formerà la pila degli scarti.

Tutto è pronto per cominciare!

 

REGOLAMENTO

Lo scopo del gioco è quello di creare delle parole di senso compiuto più lunghe possibili, con le carte lettera (dello stesso colore) che si hanno in mano ed essere il primo giocatore a non averne più.

Ma vediamo come funziona un turno di gioco.

Durante il nostro turno la prima cosa da fare è la fase di pesca.

In questa fase sceglieremo se pescare la prima carta coperta dal pozzetto o prendere una carta qualunque dagli scarti ma così facendo dovremmo raccogliere anche tutte quelle successive a quella appena presa e “calarla” subito per  formare una parola valida davanti a noi.

Una volta pescato, ci sarà la fase dell’esibizione.

Il giocatore se vorrà potrà utilizzare le carte che ha in mano per formare delle parole o usarle in combinazione. Le carte così usate vanno posizionate davanti al giocatore.

Una parola per essere valida, deve avere senso compiuto, essere presente del dizionario scelto come riferimento per la partita, essere di minimo 5 lettere ed essere composta da carte dello stesso colore.

Non saranno accettati nomi propri, geografici, voci arcaiche o letterarie, termini dialettali o neologismi non presenti nel dizionario di riferimento, nomi storici e mitologici.

Inoltre sarà possibile calare una combinazione di 4 lettere tutti uguali tra di loro ma anche di colore diverso.

É possibile utilizzare un jolly per sostituire una determinata lettera ma attenzione che se un giocatore possiede proprio quella lettera potrà cederla per prendersi la carta Jolly ed utilizzarla per sè.

Dopo l’esibizione c’è la fase “dell’aggancio”

Dopo aver calato la prima parola davanti a noi potremo usare le nostre carte per allungare le parole nostre o altrui.

Scegliete con cautela se allungare la parole degli altri perchè sì, vi state liberando di carte dalla vostra mano ma al contempo state regalando punti agli avversari. Se giocate in squadra invece, potrebbe essere fruttuoso rendere più lunghe quelle del proprio compagno.

Dopo l’aggancio è il momento dalla fase “uscita di scena”.

Il giocatore dovrà scartare una carta dalla propria mano e posizionarla negli scarti. Mettete gli scarti un po’ sfalsati tra di loro, in modo da vedere costantemente tutte le lettere scartate.

 

 

GLI IMPREVISTI

Nel mazzo ci sono delle carte imprevisto che vanno a movimentare il gioco. Usatele nel momento più opportuno per avere un vantaggio sugli avversari. Decidete prima di iniziare a giocare se gli imprevisti, una volta usati, vanno rimessi nella scatola o negli scarti, in modo da renderli disponibili nuovamente se qualcuno li ripesca.

 

IL VINTAGE TICKET

Questa onorificenza andrà al giocatore che avrà composto la parola più lunga durante lo spettacolo.

Il primo giocatore a calare una parola valida prenderà il ticket. Da quel momento se qualcuno comporrà una parola più lunga potrà reclamare il Ticket e così via per tutta la durata della partita.

Varrà molti punti a fine spettacolo!

 

FINE DEL GIOCO

La partita termina quando un giocatore rimane senza carta DOPO AVER SCARTATO una carta negli scarti a fine turno.

Quando ciò succede, calcolate il vostro punteggio.

  • +100 punti per chi ha fatto finire la partita
  • +5 punti per ogni consonante usata nelle vostre parole
  • -5 punti per ogni consonante che avete ancora in mano
  • +10 punti per ogni vocale usata nelle vostre parole
  • -10 punti per ogni vocale che avete ancora in mano
  • +25 punti per ogni Jolly nelle vostre parole
  • -25 punti per ogni Jolly che avete in mano
  • -50 punti per ogni Imprevisto che avete ancora in mano
  • +50 punti per chi ha il Vintage Ticket a fine partita

Fa Eccezione la parola PINNACOLANDO che se composta attribuirà 300 PUNTI! Ed è l’unica parola che può essere fatta utilizzando lettere di colore diverso.

Se state giocando nella modalità tutti contro tutti vince chi arriva per primo a 500. Se una partita non bastasse, giocatene un’altra.

Se giocate a squadre, bisognerà arrivare a 1500 ma dopo ogni partita dovete ovviamente sommare i punti fatti dai vari componenti delle squadra.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Pinnacolando Circus è una simpatica variante del gioco Pinnacolo o Pinnacola come dir si voglia.

Riuscire a creare parole non è sempre facile, soprattutto per la limitazione del singolo colore delle carte che la formano ma questo crea la sfida e il livello di difficoltà giusto durante la partita.

Fate molta attenzione a non incartarvi con le vostre stesse mani, rimanere con due o tre carte vi costringerà ad attaccarvi ad altre parole già esistenti e se sono di difficile modificazione, dovrete pescare carte più e più carte dagli scarti allontanandovi così dalla vittoria.

Ricordatevi che potete calare 4 lettere uguali ma di colore diverso… molti scarteranno lettere come Q, Z, H ecc ecc… potreste raccoglierle e usarle per questi “poker”.

Poi il livello di difficoltà lo potrete modularlo voi, togliendo o aggiungendo restrizioni sulle parole valide.

Se devo fare un piccolo appunto è il regolamento che per come è scritto lascia dei dubbi durante la partita ma come sempre potete decidere  come applicare determinate regole come ad esempio se scartare gli imprevisti o rimetterli nella scatola una volta usati.

Se anche voi siete amanti dei giochi di parole e vi piacciono i giochi di carte come il Pinnacolo o la scala quaranta (sono molto simili), Pinnacolando Circus sarà una bella variante ed una fusione tra le due cose!

Domerete la lingua italiana?

 

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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