Pandemic Reazione rapida. Veloci! C’è una catastrofe da fermare.

Il capolavoro del gioco cooperativo torna in veste real-time, riusciremo a salvare il mondo in 20 minuti?

Autore: Kane Klenko
Artista: Atha Kanaani
Numero giocatori: 2 – 4
Età: 8+
Durata: 20 minuti
Edito da Z-Man Games – Asmodee Italia

Pandemic: Reazione Rapida è il nuovo spin-off del titolo di Matt Leacock che nel 2008 ha rivoluzionato il settore dei cooperativi.
La realizzazione di questa versione in tempo reale è stata affidata all’esperto autore di questo genere di giochi, Kane Klenko (Fuse, Flatline).

Faremo parte di una squadra di specialisti di altissimo livello a cui le nazioni del mondo hanno deciso di affidare un aereo e le attrezzature speciali necessarie per creare in volo le scorte essenziali per la sopravvivenza delle città colpite da catastrofi di ogni tipo.

Materiali:

  • 24 Dadi (6 per giocatore)
  • 1 Tabellone di gioco
  • 24 Carte Città
  • 7 Carte Ruolo
  • 15 Carte Crisi
  • 4 Carte di Consultazione
  • 20 Cubi di plastica (4 per ogni risorsa)
  • 4 Pedine giocatore
  • 9 Segnalini Tempo
  • 1 Segnalino Scorie
  • 1 Clessidra da 2 minuti
  • 1 Segnalino aereo con piedistallo

La qualità dei materiali è davvero ottima, tabellone bello spesso, carte adeguate (non andranno rimescolate di continuo), belli i dadi marmorizzati.
Unico appunto la clessidra, fulcro del gioco in tempo reale, è abbastanza anonima, inoltre si tende a perderla di vista nella concitazione della partita, ho preferito sostituirla con un timer impostato a 2 minuti con una bella sirena, così da rendere impossibile non accorgersi che il tempo è scaduto.

Il gioco:

Pandemic reazione rapida è un gioco frenetico e adrenalinico, i giocatori dovranno svolgere i loro turni il più in fretta possibile, cercando di coordinarsi nel produrre e consegnare in tempo le scorte necessarie alle varie città combattendo contro il tempo che passa e le nuove catastrofi che si verificheranno.

Il tabellone di gioco, che rappresenta l’interno del nostro aereo, è diviso in sette stanze più il quartier generale, a cui non si può accedere.
Cinque stanze sono necessarie per produrre le cinque risorse diverse, una rappresenta il centro di riciclaggio, dove si accumuleranno pericolosamente le scorie generate durante la produzione, e l’ultima è la stiva, dove andremo a sistemare le casse prodotte e pronte per essere paracadutate sulla città.
Attorno alla plancia troviamo il nome delle 24 città (le stesse di Pandemic), il nostro aereo si troverà su una di queste città e sarà necessario spostarlo da una all’altra a seconda degli eventi che dovremo affrontare.

Durante i 2 minuti di clessidra che dividono una fase dalla successiva, i giocatori, a turno, dovranno tirare i propri 6 dadi e utilizzare i risultati per compiere una delle seguenti azioni:

  • Spostarsi in una stanza vicina (usando un dado qualunque)
  • Volare in una città vicina (usando un dado col risultato aereo)
  • Assegnare i dadi a una stanza (usando 1 o più dadi con la risorsa necessaria a quella stanza)
  • Attivare una stanza, una volta assegnati dadi a sufficienza e ottenerne l’effetto unico (nuove casse risorsa, eliminazione scorie, consegna casse

Ogni giocatore interpreta uno specialista diverso (nel gioco sono previsti 7 ruoli diversi) con abilità uniche, sfruttarle bene farà parte del gioco e influirà sul risultato della vostra partita.Il gioco è più una questione di colpo d’occhio e destrezza che fortuna, i dadi infatti possono essere ritirati fino a un massimo di 3 volte (tranne quelli già utilizzati) prima di passare il turno a un compagno, ne risulta un frenetico tirar di dadi e scelte veloci sul come utilizzarli, non c’è limite invece al numero di turni che potete giocare nei 2 minuti di tempo, dipende solo dalla vostra rapidità di esecuzione.

L’alea comunque non è assente, le carte città che andremo a pescare possono essere più o meno distanti e facili da salvare, inoltre una volta generate le casse dobbiamo ritirare i dadi che abbiamo usato per verificare quante scorie si sono prodotte facendo salire il tracciato scorie, qui la sfortuna se si è temerari può colpire forte.

Terminati i 2 minuti, il gioco prende una breve pausa nella quale, da regolamento, i giocatori non si possono parlare, viene tolto un segnalino tempo (si parte sempre con 3) e si pesca dal mazzo una nuova città da salvare (mazzo che contiene un numero variabile di carte a seconda della difficoltà scelta) e, se le state usando, viene pescata una carta crisi. Si gira la clessidra e si riprende a tirar dadi come se non ci fosse un domani…

Ogni volta che salverete una città otterrete un nuovo segnalino tempo, aggiungendo così 2 minuti per salvare l’umanità.

La partita può finire in tre modi diversi:

  • La clessidra si esaurisce e non ci sono più segnalini tempo da scartare nel QG
  • Il segnalino scorie arriva sulla casella col simbolo del teschio dell’indicatore (11 scorie accumulate)

Vincerete se :

  • Avrete consegnato le scorte a tutte le carte città e il mazzo città è vuoto.

Considerazioni

Il gioco è sicuramente un buon filler, si spiega in 5 minuti e una partita ne dura mediamente una ventina. Non sono un amante dei giochi in tempo reale ma Reazione rapida si pone assieme a Five Minute Dungeon tra i miei preferiti del genere.

Ottima la scalabilità, funziona bene con qualsiasi player-count e la difficoltà è aumentabile in maniera semplice e funzionale.

Da sinistra a destra: Il mazzo città con Tokyo visibile (per essere salvata necessità di 2 risorse cerotto e 2 lattine cibo), le carte crisi, le carte ruolo e le carte riassuntive.

Le prima partite a difficoltà facile vi sembreranno impossibili da superare, ma presa dimestichezza con il gioco e le sue meccaniche riuscirete a salire di difficoltà (aggiungendo carte città al mazzo) velocemente.

Le carte crisi, che potrete inserire quando e se volete, aggiungono un po’ più di imprevedibilità e  verranno pescate ad ogni fine clessidra aggiungendo nuovi tipi di ostacoli da superare.

Il gioco è adatto a giocatori di ogni tipo, gli amanti di Pandemic ritroveranno i temi a loro cari in un gioco seppur profondamente diverso, i giocatori più casual avranno da divertirsi in un titolo che non richiede elaborate strategie.

Il tempo reale risolve inoltre i difetti tipici dei titoli classici di Pandemic, niente paralisi da analisi, non c’è né il tempo, letteralmente, e niente giocatore dominante troppo concitato il gioco che richiede invece una coordinazione di squadra perfetta.

L’abilità del suo autore, esperto di real-time game, si vede, le meccaniche di gioco sono molto semplici ma ben congegniate, gli unici difetti sono quelli tipici dei real time game, al tavolo si crea una certa concitazione che qualche volta porta a compiere alcuni errori, involontari, tirando qualche dado più del dovuto o perdendo d’occhio la clessidra e guadagnando così, ingiustamente, qualche secondo extra.

Come già detto vi consiglio di sostituire la clessidra con un timer (basta quello che avete sul cellulare) il suono del suo allarme aggiunge ancor più patos al gioco e evita che vi dimentichiate di controllare la clessidra tra un tiro di dado e l’altro.

Chiudo con una curiosità, l’autore ha recentemente dichiarato in un’intervista di aver presentato nel 2013 il prototipo di Flatline a Z-Man Games che aveva pensato di trasformarlo in un pandemic real-time chiamato Pandemic: Trauma Center.

Un anno più tardi presentò il prototipo di quello che invece diventerà reazione rapida, il resto è storia, ma ora ho l’impressione di dover recuperare anche flatline per completare la mia collezione di Pandemic.

Il gioco potete trovarlo sul nostro store di fiducia online Magicmerchant.it

Pandemic Reazione rapida

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7.5

VOTO

7.5/10

Pros

  • Buon filler adatto a tutti
  • Si spiega in 5 minuti, si gioca in venti
  • Ottima scalabilità

Cons

  • Poca strategia molta destrezza
  • La sua natura “stressante” lo rende adatto a poche partite a inizio serata

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Cristian "Papà Nerd" Busato

Sono un papà del ’73, appassionato fin da piccolo di tutto ciò che oggi si definisce cultura Nerd, fumetti, videogiochi, serie tv, cinema e ovviamente giochi da tavolo. La passione per i boardgame è cominciata molti anni fa, come molti di noi partendo dal Monopoli e Risiko, per poi scoprire durante l’università il mondo dei giochi alla tedesca e i gdr. Perso il gruppo di amici giocatori, la passione si era raffreddata per qualche anno per poi riesplodere recentemente, ritrovando un modo fantastico per riunire prima la famiglia e poi i vecchi amici attorno allo stesso tavolo. Oggi trascorro serate bellissime con moglie e figli giocando a Pandemic Legacy oppure con birra, amici e Nome In Codice. Buon Gioco a tutti.

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