Organizer The Dicetroyers per Scythe – La nostra prova.

Torniamo a parlare degli organizer di The Dicetroyers, questa volta abbiamo messo alla prova quello dedicato a Scythe. Leggiamo com’è andata…

L’unboxing e il reboxing dei materiali contenuti nei nostri giochi da tavolo preferiti spesso è un vero incubo. I giochi più voluminosi poi richiedono tempo di setup che spesso porta via parecchi minuti togliendoceli alla parte divertente del nostro hobby, giocare.
Gli organizer ci vengono in aiuto proprio in questo, velocizzando il setup e tendendo perfettamente in ordine i materiali.

Negli ultimi anni si sono diffusi sempre più, sul mercato se ne trovano di sponibili diversi prodotti da varie aziende e fabbricati nei materiali più vari.

Oggi vi presento un prodotto della italiana The Dicetroyers, per uno dei miei giochi preferiti: Scythe della Stegmayer Games, importato da Ghenos Games.

Il materiale di cui è composto questo organizer è un pannello di fibra ad alta densità, un derivato del legno di alta qualità. Lo si sente immediatamente dal peso dei pannelli che vi troverete tra le mani.

5 pannelli pretagliati al laser per un totale di 118 pezzi da assemblare.

L’organizer contiene:

  • 5x portapedine giocatori, incise singolarmente con i simboli della fazione corrispondente;
  • 5x portaminiature giocatori, incise singolarmente con i simboli della fazione corrispondente;
  • 1x portacarte e tiles con 5 alloggiamenti differenti, adatto per carte gioco retail edition, imbustate 60 micron e non;
  • 1x portamonete e plance combattimento, con alloggiamenti per singoli valori moneta;
  • 1x portarisorse e token “bussola”, con 5 alloggiamenti separati.

Dimensioni assemblato: 34,5 x 28,4 x 8,65 cm

Il montaggio:

Per assemblare l’organizer vi servirà un po’ di colla da legno (va benissimo il classico vinavil), e un pennellino per stenderla.

Gli attrezzi necessari.

Il montaggio è piuttosto semplice, richiede solo un po’ di tempo e pazienza, ma non abilità particolari.

Le istruzioni sono chiare e ben illustrate, armatevi di colla e 90 minuti di tempo e avrete il vostro organizer bello e pronto.

L’uso

Se possedete o avete giocato Scythe (altrimenti recuperatelo), sapete che la sua confezione è una via di mezzo tra un prodotto moderno e adatto a contenere in ordine i suoi componenti e una scatola vuota, contiene un bel termoformato per contenere le miniature ma il resto del materiale e parliamo di oltre 150 tra risorse e monete va suddiviso in una montagna di ziplock. Un incubo di reboxing.
L’organizer risolve egregiamente questo problema, ogni singola fazione avrà il suo portapedine e portaminiature.
Ottima l’attenzione ai particolari, ogni scatolina ha impresso il simbolo della fazione e il contenuto da inserirci. Davvero belli.

Completano il set un portarisorse, anche questo con intagliato la risorsa che ogni scomparto contiene, un portamonete con lo spazio per i dischi potere, e infine il porta carte e tiles con spazio sufficiente per le carte imbustate.

Il materiale ci sta tutto alla perfezione, ed è pratico da prendere ed utilizzare durante la partita, ma dentro la scatola come ci sta? Vi faccio vedere.

Svuotata la scatola dal termoformato e dal divisorio di cartone andremo ad inserire i 5 set delle fazioni,e il portacarte.

Sopra ci appoggiamo il portamonete e il portarisorse.

Infine, le plance giocatore e il tabellone che si incastrano perfettamente a bloccare tutto al suo posto.

Attenzione solo a un particolare, resta qualche millimetro di spazio tra la scatola e l’organizer e se usate riporre (come me) la scatola verticalmente potrebbe far muovere qualche componente, ma basta qualcosa per aumentarne un filo lo spessore e il mio Scythe sta agevolmente anche verticale.

Conclusioni.

Il prodotto della The Dicetroyers, che ringrazio per avermi permesso di provarlo, è sicuramente un progetto di assoluta qualità.
Il materiale usato è semplicemente il migliore che abbia mai avuto modo di provare, per solidità e peso. La costruzione è semplice, basta saper mettere un po’ dio colla e seguire le istruzioni.
La solidità una volta montato è ottima, non da assolutamente la sensazione di rompersi anzi.
La realizzazione è fatta con evidente amore per i nostri giochi da tavolo, la cura dei particolari e l’ergonomia rende evidente che è stata pensata e testata da giocatori.

Ogni giocatore avrà subito pronto il suo materiale, setup del gioco in 5 minuti.

Organizer decisamente promosso quindi, ma obbligatorio per tutti?

In un mondo ideale, gli organizer non avrebbero motivo di esistere, i nostri amati giochi da tavolo dovrebbero avere già al loro interno tutto il necessario per contenere e setuppare i suoi materiali agevolmente, ma se da questo punto di vista ci sono delle eccezioni molto buone, vedi tra gli ultimi che ho provato, come Cthulhu Death May Die e On Mars, ci sono anche degli esempi terribili, per esempio il recente Doom.

Alla fine la maggior parte dei giochi, resta in una via di mezzo, abbondanti ziplock e qualche termoformato, ma spesso senza un vero pensiero per l’ergonomia di setup.

Quindi, a mio avviso, la valutazione d’acquisto dipende dalla quantità di materiale contenuto nel gioco, dalla disponibilità economica (l’organizer costa come un gioco di medio prezzo) e dalla frequenza d’uso.

Se giocate spesso a Scythe è un miglioramento davvero sensibile alla vostra esperienza di gioco, io non ci penserei 2 volte. Il costo è assolutamente in linea con la qualità del prodotto.

Davvero complimenti alla italianissima The Dicetroyers, se pensate vi serva un organizer per i vostri giochi date un’occhiata al loro sito www.thedicetroyers.com.

A presto e buon gioco a tutti.

Il gioco potete trovarlo su Magicmerchant.it

o su Amazon:

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Cristian "Papà Nerd" Busato

Sono un papà del ’73, appassionato fin da piccolo di tutto ciò che oggi si definisce cultura Nerd, fumetti, videogiochi, serie tv, cinema e ovviamente giochi da tavolo. La passione per i boardgame è cominciata molti anni fa, come molti di noi partendo dal Monopoli e Risiko, per poi scoprire durante l’università il mondo dei giochi alla tedesca e i gdr. Perso il gruppo di amici giocatori, la passione si era raffreddata per qualche anno per poi riesplodere recentemente, ritrovando un modo fantastico per riunire prima la famiglia e poi i vecchi amici attorno allo stesso tavolo. Oggi trascorro serate bellissime con moglie e figli giocando a Pandemic Legacy oppure con birra, amici e Nome In Codice. Buon Gioco a tutti.

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