My City approda in Italia!

AAA PICCOLI COSTRUTTORI CERCASI! L’ultimo gioco di Reinzer Kniza verrà tradotto in italiano: se i giochi incentrati sulla costruzione sono il vostro pane quotidiano, questa chicca non potrà mancare alla vostra collezione!

La Giochi Uniti ha deciso di aggiungere una perla alla sua lunga lista di pubblicazioni. Candidato come Gioco dell’Anno 2020, My City è un gioco veloce e costruttivo…in tutti i sensi!

Si può giocare da 2 a 4 persone e ogni partita ha una durata stimata di circa 30 minuti. Le regole sono semplici: avendo a disposizione una plancia, caratterizzata da un fiume, alcuni alberi ed alcune rocce, ogni giocatore deve ricoprire di edifici quante più caselle possibili, andando a totalizzare il maggior numero di punti. Ma procediamo con ordine.

All’inizio di ogni partita, i giocatori ricevono otto segnalini edificio tetriseggianti, contrassegnati da tre colori diversi: ad ogni turno, verrà scoperta una carta, che identificherà quale edificio collocare. Se durante le prime fasi sarà facile piazzare i segnalini, progredendo nel gioco, le probabilità che esca proprio la carta che vi serve diminuiranno drasticamente: per questo motivo, qualora uscisse un carta edificio non collocabile, potete scegliere di saltare il turno. Il gioco termina quando non vi sono più carte da giocare, oppure quando tutti i giocatori scelgono di smettere di costruire.

Occhio ai punti però! Il piazzamento compulsivo non è sempre una buona strategia. Non bisogna collocare gli edifici solo considerando la loro vicinanza, ma bisogna anche rispettare l’ambiente circostante. Diamo un’occhiata a bonus e penalità:

  • Ogni casella vuota costituisce un malus di -1;
  • Ogni roccia lasciata scoperta costituisce un malus di -1;
  • Vi viene tolto 1 punto ogni volta che passate un turno;
  • Ogni albero lasciato scoperto costituisce un bonus di +1 punto.

A differenza di molti altri giochi, My City presenta anche una modalità “campagna”, suddivisa in 24 capitoli. Ogni sessione di gioco farà guadagnare punti ai giocatori: in base a quanti punti farete nella sessione di gioco, vi verranno assegnati i punti campagna: l’ultimo classificato non riceverà punti campagna, ma partirà con un bonus nella sessione successiva, mentre il primo classificato partirà con un malus. Attenzione: le regole per l’assegnazione dei punti campagna varia da sessione a sessione, quindi una strategia vincente nella prima partita potrebbe non essere così funzionale in quella successiva!

Ma non finisce qui! La plancia è double face: da un lato è possibile giocare in modalità campagna, dall’altro è possibile costruire città all’infinito, con sessioni nuove ogni volta. Insomma, un divertimento sano ed edificante per tutta la famiglia!

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Miriam Policastro

Nata e cresciuta in una famiglia di giocatori di D&D, i giochi da tavolo e di ruolo, i fumetti e il fantasy l’hanno sempre appassionata: insomma, una nerd patentata. Crescendo, questa passione l’ha spinta a conoscere persone che condividessero la sua passione e a trasmetterla ad altri: si affilia, così, all'associazione ludica “ La Gilda del Grifone” e a all'associazione culturale “Sentieri Tolkieniani”. E se l’uomo non smette di giocare perché invecchia ma invecchia perché smette di giocare, allora lei vuole essere un’eterna bambina.

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