Modena Play 2018, Non il solito resoconto: L’Epica avventura tragicomica

Qui di seguito saranno narrate le gesta di 4 impavidi eroi (Me medesimo, Gerry, Izia e Francesco), che nelle prossime 24 ore cercheranno di conquistare la fiera di Modena alla ricerca dei giochi più o meno ambiti…riusciranno a farsi valere e a portare a casa un cospicuo bottino?

SABATO 7 APRILE

ORE 00:00

Sono al lavoro in escape room in attesa di accogliere l’ultimo gruppo della giornata, lo stomaco è pieno e la stanza è pronta… ovviamente sono in ritardo…

ORE 00:10

Decido di chiamare il gruppo che non si degna ad arrivare…

1 squillo…2 squilli…

LUI- Pronto?

IO- Ciao, sono il ragazzo dell’escape room, ho una tua prenotazione per oggi a mezzanotte…

LUI- ah si vero…scusa credevo di aver disdetto… no non veniamo..

IO- ah ok…

LUI- Ciao, buonanotte!

ORE 00:30

Chiudo l’escape room, salgo in macchina con Izia e ci dirigiamo verso casa mia… circa 20 minuti e siamo a casa penso…lei dormirà da noi…sul divano ( nota a margine: io e Gerry viviamo assieme)

ORE 00.40

Abbiamo sbagliato uscita della tangenziale… la strada ora sarà lunghissima…

C’è da dire che io non guido mai…e la strada non la ricordo molto bene… ho problemi con l’orientamento… anche se sono ormai 2 anni che lavoro lì e faccio quella strada quasi ogni giorno..ma ripeto…io non guido…leggo recensioni al telefono

ORE 01:20

Siamo arrivati a casa mia, preparo il letto ad Izia…

<<Bene, la sveglia domani suona alle 5.30, mi raccomando…svegliati!>>

morale della favola? nessuno dei 2 aveva sonno…

ORE 01:35

Accendo Netflix e costringo Izia a vedere una puntata del telefilm ” A good place”, dicendole che c’è la tipa che faceva Veronica Mars per invogliarla…si…ma solo una puntata…

ORE 2:30

Dopo 3 puntate forse è il caso di andare a letto…

In tutto ciò Gerry dormiva dalle 23… lui deve guidare l’indomani…

—————————

ORE 5.30

Suona la sveglia…mi alzo facilmente, io…. ma questa è la scena che mi si para davanti…

…..Tutto regolare….

 

ORE 06:15

Siamo pronti… Gerry mezzo cosplayer, io ed Izia… Selfie di gruppo e poi via a prendere Francesco sotto casa

 

ORE 06:37

Siamo sotto casa di Francesco, solo 7 minuti di ritardo…non male!

 

ORE 7:00 ( circa)

Siamo tutti e quattro in macchina e con la canzone in sottofondo “Hit the road Jack” di Ray Charles si alza la sbarra ed entriamo in autostrada… veloci e liberi verso la conquista di Modena… sento l’adrenalina e l’impazienza scorrermi dentro….

ORE 07:10

Gerry: ” eeeee ragazzi….devo andare in bagno…ehm…ci fermeremo alla prossima stazione di servizio…”

Addio adrenalina

ORE 9:15

Finalmente usciamo dall’autostrada…ci sono un sacco di macchine incolonnate… tutte puntano nella stessa direzione… La fiera di Modena (suono di tuoni minacciosi).

Si procede a passo d’uomo, mancano meno di 1000 metri e sembra un’ eternità… macchine che suonano il clacson, motori che rombano, smog nell’aria e tanto tanto nervosismo…

La coda non si muove più….e in sottofondo ormai con la playlist random parte ” Strada Facendo” di Baglioni….

Spengo la musica… pure lei si burla di noi.

ORE 10:00

Finalmente parcheggiamo! Si entra!

No….Gerry deve finire di truccarsi e vestirsi.

Quest’anno è un incubo… già vedo gente uscire dalla fiera con pile e pile di scatole da posare in macchina…vedevo giochi ed offerte mirabolanti passarmi sotto il naso.

ORE 10:15

Ci siamo…. foto di gruppo ed una ai due cosplayers… finalmente si entra!

ORE 10:20

Siamo dentro al padiglione A, c’è moltissima gente!

Prima cosa da fare è mettersi in coda per entrare nei due OUTLET, l’anno scorso ero riuscito a portarmi a casa Lo Chef Pasticcione… da tradizione mi faccio tentare da un gioco a caso ( a poco prezzo) lo compro e vedo se saltando nel buio mi schianto fracassandomi il cranio…quest’anno ho deciso di portarmi a casa Like, the social game della Cranio Creation… spero di non dovermi mettere il casco…

ORE 10:50

Vediamo un tavolo libero allo stand della Cranio Creations, c’è MEMOARRR! intavolato.

E’ una sorta di Memory per grandi. Sulle carte sono raffigurati 5 personaggi animaleschi, ed ognuno è riprodotto su 5 sfondi diversi( sabbia, mare, giungla, lava e ghiaccio) per un totale di 25 carte che sono sistemate in un quadrato 5×5.

Dopo che ogni giocatore ha guardato 3 delle 5 carte davanti a sè, il primo di turno gira una carta, quello dopo dovrà girare una carta che abbia lo stesso animale o lo stesso sfondo e così via…chi sbaglia è eliminato dal round. L’ultimo a rimanere in gioco pesca una carta tesoro con un numero di rubini variabile ( punti vittoria).

Si rigirano le carte a faccia in giù e si riparte senza mescolare le carte… vince chi ha più punti alla fine del “mazzo tesoro”

Molto semplice ed immediato ma per nulla banale…una partita tira l’altra…molto simpatiche anche le illustrazioni… PROMOSSO!

ORE 11:10

Ci alziamo dal tavolo e vediamo che vicino a noi stanno giocando a Sagrada, è uno di quei titoli che aspetto da tempo, un incastro rompicapo di dadi colorati che vanno a riprodurre le magnifiche vetrate colorate dell’omonima chiesa… avrei davvero voluto provarlo ma la fila d’attesa era pressochè infinita….Lo attenderò con ansia alla sua uscita…

 

ORE 12:00

Dopo aver girato per i vari stand (ed aver alleggerito il mio portafoglio) decidiamo di mangiare un boccone… dobbiamo essere in forze per il pomeriggio… pranzo a sacco, scalini e relax… se non fosse per il fatto di dover mangiare in 4 in mezzo metro quadrato…

ORE 12:30

Ci rituffiamo nel padiglione… è il momento di PANIC MANSION.

Lo scopo è portare i tre cubetti d’oro (forzieri) e l’omino nella stanza indicata dalla carta, lasciando fuori però tutti i malus che durante la partita si accumuleranno…. tipo i ragni…le palline con gli occhi o i famelici serpenti…

Gioco di abilità, destrezza e nervi saldi…carino ma non ci ha lasciato la voglia di fare una seconda partita… RIMANDATO

ORE 12:50

Cerchiamo di farci spazio tra la folla e dopo aver passato un Noria intavolato ed un Le montagne della follia ci imbattiamo in un gioco molto ” puccettoso” e coniglioso: BUNNY KINGDOM.

Questo titolo unisce il drafting delle carte per scegliere le azioni da eseguire per piazzare i propri coniglietti in un tabellone molto colorato che ricorda la battaglia navale.

Bella l’idea ed i materiali, nulla di così innovativo in realtà ma tutto sommato nemmeno banale: PROMOSSO!

ORE 13:20

E’ il momento di entrare nello stand Asmodee, la calca è immensa… prima di entrare vedo un DECRYPTO intavolato (gioco bellerrimo acquistato prima della fiera) ed un WATSON & HOLMES, un deduttivo non cooperativo che regala bellissime soddisfazioni ed un esperienza di gioco che pochi lasciano.

Entro e dopo aver visto scatole e scatole impilate ovunque decido di portare a casa con me la versione olandese di Pandemia (PANDEMIA ALTA MAREA) e l’ultima copia in offerta del gioco BIBLIOS, un gioco d’aste e di collezione set carte molto teso e profondo… davvero un filler ben studiato!

ORE 14:00

Troviamo un tavolo libero allo stand Red glove, ci sediamo e proviamo LINKS, gioco di associazioni di parole. I giocatori dovranno cercare di collegare la parola appena estratta dal mazziere con una tra le 16 presenti sul tavolo, il primo che la trova posiziona la stellina sulla carta e dichiara il termine che riesce ad concatenare quella appena estratta con quella scelta.           Lo scopo del gioco è riuscire a collegare i due lati opposti del quadrato per vincere la partita, attenzione che però le cose si complicano! per ogni parola estratta dal mazziere bisogna collegare si una nuova parola presente sul tavolo ma anche tutte quelle che ho precedentemente bloccato con la mia stellina.

Il gioco ha una buona base ma spesso ci si trova ad usare la regola del “resetta tutto” perchè le associazioni sono troppo difficili o improbabili… qualcosa nel meccanismo non andava, o forse siamo stati solo noi sfortunati a trovare delle carte associazione non molto fattibili…purtroppo questo titolo non ci è piaciuto…pur amando i giochi di parole ed associazioni alla “Reazione a catena”

ORE 14:20

Non facciamo in tempo ad alzarci che subito lì vicino, nello stesso stand, troviamo un tavolino libero con tanti cagnolini e pecorelle colorate: si trattava di DOLLY CRUSH!

Sul tavolo c’è una griglia di carte pecora 3×5. le pecore hanno sfondi colorati diversi. Ogni giocatore ha una carta cane con un numero diverso di scambi da effettuare. Scopo del gioco è quello di scambiare di posto due carte adiacenti per formare gruppi di pecore con lo stesso sfondo per poterle poi collezionare, un po’ come succede nella famigerata app candy crush. Una volta prese le carte si riempiono i buchi con nuove pecore…e qui sta il problema maggiore…se riempiendo gli spazi si creano nuove combinazioni si devono togliere dallo schema e rimpiazzare… ecco… si passa più tempo a ricreare lo schema che a giocare con le docili pecorelle…

Il gioco è sicuramente indicato per dei bambini ma la pecca del riempire lo schema sperando che non si creino nel frattempo nuove combinazioni è pesante… abbiamo passato 3-4 minuti buoni a cercare di ricreare uno schema giocabile… qualcosa non va…

ORE 15.00

Ci sono davvero molti stand, chi vende giochi, chi vende mandala, chi vende un po’ di tutto…trovo un COCORIDO ( gioco esilarante che ricalca cards against humanity) in offerta e lo porto via con me..

il mio protafoglio è sempre più leggero…

ORE 15:20

Siamo vicino allo stand della Giochi Uniti, vediamo molta ressa attorno ad un tavolo… ci facciamo spazio e veniamo attratti da DROP IT! Un muro trasparente in cui i i giocatori lasciavano cadere delle figure geometriche in legno… dovevamo assolutamente provarlo…

Le regole sono semplici…più la forma geometrica in legno tocca vari settori e più il punteggio accumulato sarà sostanzioso ( più il settore è in alto più il punteggio di quest’ultimo sarà maggiore). Attenzione però a rispettare i vincoli della base e dei lati verticali, alcune forme non possono toccare determinati punti del muro… ma soprattutto le forme non possono atterrare e quindi toccare altre forme uguali ma soprattutto non possono toccare altre forme con lo stesso colore altrimenti il punteggio totalizzato sarà 0

Gioco semplice, accattivante, immediato e geniale! ogni partita è sempre diversa e la curva di apprendimento è molto valida… E’ tornato a casa con me!

ORE 15:40

E’ il momento di TOO MUCH un gioco in stile taboo. i giocatori si dividono in squadre e per ognuna un componente dovrà farè l’oratore. Lo scopo del gioco è far indovinare alla propria squadra una parola in 30 secondi rispettando però dei vincoli che possono essere da 1 a 3 ( a scelta dell’oratore). I vincoli possono andare dal parlare in falsetto, al divieto di usare parole con una determinata lettera al loro interno o costringere i propri compagni di squadra a fare lo spelling al contrario della soluzione. Se la squadra non indovina la parola le carte vincolo vengono scartate, se invece viene indovinata la squadra sceglie se tenersele ed accumularle con i vincoli del prossimo round oppure bloccarle. Bloccare i vincoli significa scartarli e prendere una carta vittoria che attribuisce punti in base ai vincoli bloccati in quel momento…più sono più punti si avranno… però se si bloccano i vincoli e al turno dopo si sbaglia verranno scartati tutti! Ogni parola indovinata fornisce un punto aggiuntivo ( due se si sceglie quella difficile). Vince la squadra con più punti.

Il gioco è carino, un buon party game…forse alcuni limiti sono da rivedere visto che certi sono molto difficili…forse troppo…mentre altri sono davvero troppo facili. RIMANDATO!

ORE 16:00

Entriamo nello stand della DVgiochi e subito siamo ammaliati da una pila di NEAR AND FAR degno successore di above and below…ma il prezzo alto mi ha frenato dal prenderlo (anche se i materiali sono davvero belli ed il gameplay rispetto al suo predecessore è ancor meglio!)

Con me vengono via:

– il tanto chiacchierato THE MIND, gioco cooperativo che ricorda the game, che consiste nel far scartare ai giocatori le carte numerate in loro possesso in ordine crescente… senza però parlarsi…nè a voce…nè a gesti… un gioco a livelli con crescente difficoltà…un esperienza di gioco quasi mistica… all’inizio sembra pura fortuna..poi con il passare del tempo ci si riesce a sincronizzare elaborando così una strategia silente.

– l’espansione per ABOVE AND BELOW

– la nuova avventura di DECKESCAPE (lavorando in una escape room non potevo non prenderlo… speriamo che quest’ultimo sia meglio del suo predecessore che non mi ha convinto affatto…)

ore 16:15

AMONG US, titolo edito dalla Uplay, lo aspettavo con ansia. Gioco centrato sull’invasione degli alieni. Il gruppo dovrà portare in salvo i 5 scienziati sparsi sulla mappa e nel frattempo cercare di respingere gli alieni…attenzione però che man mano che il gioco avanza uno o più giocatori potranno essere assimilati e diventare cosi alieni che tramano contro gli ex compagni di squadra… il loro obiettivo è quello di far pescare la quarta nave madre dal mazzo degli eventi oppure sabotare il salvataggio degli scienziati oppure invadere un intero settore della mappa.

Il titolo è davvero ben fatto, ottimi i materiali e la tensione è molto palpabile. Io amo i giochi collaborativi imperfetti con traditore…. ruoli segreti? bluff? E’ il gioco che fa per me! ASSOLUTAMENTE PROMOSSO!

ORE 17:00

Arriviamo al padiglione della DoppioGioco e subito il nostro sguardo viene attratto da un tavolo pieno di rane colorate dalla lingua arricciata.

Ci sediamo, si tratta di THE FROG KISS. Scopo del gioco è muovere le proprie ranocchie tra le varie ninfee e collezionare prima gli insetti e poi la principessa che si trova sulla foglia al centro del tabellone… la particolarità del gioco sta nei materiali…per mangiare gli insetti o baciare la principessa bisogna premere sul dorso del ranocchio, la lingua si srotola e se colpisce il bersaglio facendolo cadere allora lo si può prendere.

Il gioco è semplice e con un target ben chiaro…ma all’interno di questo semplice meccanismo ci sono delle chicche niente male sia a livello strategico sia a livello di meccanica. PROMOSSO!

ORE 17:20

Nemmeno il tempo di alzarci che dopo 5 minuti si libera il tavolo accanto.

Si tratta di un gioco dai materiali molto affascinanti e dalla grafica in stile videogioco.

Ci sediamo per provare CAMPUS CAFE’, un gestionale leggero ( ma non banale e con 3 livelli di difficoltà). Con questo gioco dovremmo gestire una caffetteria di un campus studentesco vendendo muffin, caffè, cioccolata calda e frappè alla fragola o menta. Scopo del gioco è quello di avere lo stipendio più alto a fine giornata e magari essere anche l’impiegato del mese. Noi abbiamo provato solo la versione base ma anche se ci sono dei dadi per selezionare le risorse disponibili il fattore fortuna si sente davvero poco visto che in un modo o nell’altro si riesce sempre ( o quasi) a reperire la risorsa che si desidera. Posso solo PROMUOVERLO a pieni voti… ovviamente anche lui è tornato a casa con me!

( Foto scattata a casa dopo aver rifatto una seconda partita… lo adoriamo!)

ORE 17:45

Camminando sfatti tra i tavoli alla ricerca di un caffè vediamo una scatolina che subito ci riporta alla mente la canzoncina di Indiana Jones. Si tratta del gioco DIAMANT. Scopo del gioco è riuscire a recuperare il maggior numero di relique, diamanti e rubini (punti vittoria) prima di rimanere intrappolati nella grotta. Siamo di fronte ad un gioco in pieno stile push your luck, giri una carta, spartisci il tesoro, decidi se rimanere dentro e rischiare per accumulare altri punti oppure uscire e mettere in salvo quelli già presi ( per poi rientrare solo quando tutti hanno deciso di uscire)….perchè se viene girata la gemella di un carta trappola già uscita taaan! dritta sui denti e tutti quelli che sono nella grotta perdono i punti accumulati in quel round.

Carino, leggero…non proprio nei nostri gusti ma per chi piace è ben fatto… PROMOSSO

ore 18:00

Siamo davvero stanchi, il caffè entra in circolo…decidiamo di metterci seduti ai tavoli nel corridoio centrale e mangiarci qualche tigella… Come ogni anno sono buonissime! Pancia piena e gambe stanche però non sono un’ottima combo… decidiamo di farci un’ultima foto ricordo e poi tornare a casa ( non prima di aver ritirato la mia copia preordine di SANTORINI)

ORE 20:20

Accompagnamo Francesco a casa… ho dormito per quasi tutto il viaggio e ho il segno della cintura di sicurezza stampato su tutta la faccia…

ORE 20:35

Arriviamo a casa, guardo Izia e Gerry e dichiaro subito di non essere in grado di cucinare in quelle condizioni…. pizza??

Si rispondono tutti in coro… e magari mentre aspettiamo giochiamo a COCCORIDO!!

ORE 22:45

Con la pancia piena, i cartoni della pizza sul fornello decidiamo di intavolare per un ultima partita DROP IT… ovviamente ho straperso! Ma sono comunque felice di averlo preso… ad oggi siamo quasi già a 10 partite all’attivo!)

ORE 23:30

La stanchezza ha la meglio su di noi… e con gli occhi rossi, la testa pesante ma con il sorriso sulla labbra decidiamo di andare a letto…

ORE 00:00

Ripenso alla giornata ed a come sono fortunato ad avere amici ( anche se fuori come dei balconi) come loro che supportano le mie pazzie… i ricordi vorticano nella mia testa… sempre più sbiaditi e confusi… GAME OVER.

E così finisce l’eroica impresa lunga 24 ore dei nostri protagonisti… hanno salvato e baciato principesse, collegato parole, abbinato pecore, conquistato conigli, arginato un’invasione aliena e molto molto altro… riusciranno ora ad affrontare tutte le prossime avventure che gli attendono? non ci resta che scoprirlo…

 

“Il bottino conquistato”

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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