Le novità Clementoni del 2018 sui giochi da tavolo per famiglie sono un prodotto sul coding e 3 giochi televisivi RAI.

In arrivo da Clementoni una serie di nuovi giochi tratti da famose trasmissioni televisive, più un interessantissimo gioco sul Coding. Non ci resta che attendere la loro uscita per scoprirne di più 🙂

LA SFIDA DEL CODING (5+)

Il coding si sta diffondendo a macchia d’olio in tutte le scuole: molti istituti si sono infatti dotati di robot programmabili come il Doc della Clementoni. Questo gioco vuole insegnare ai bambini a compiere i primi passi nella programmazione in maniera analogica, facendo uso solo di componenti in carta e cartone.

Inizialmente il gioco propone 24 schemi da risolvere in cui bisogna portare il proprio robot a destinazione utilizzando le carte Avanza e Ruota: gli schemi sono di difficoltà crescente e presentano a mano a mano degli elementi aggiuntivi come i muri, le tappe e le carte speciali. Si parte da schemi molto semplici fino agli ultimi che sono difficili da risolvere anche per un adulto che ha dimestichezza con la programmazione.

Ma soprattutto, il gioco contiene 4 robot in plastica, 4 tabelloni componibili, 24 tessere e 132 carte per sfidare gli altri in gare sempre diverse e ricche di colpi di scena.

Ogni giocatore ha 7 carte in mano e ne gioca segretamente 3, in contemporanea con gli avversari: si scopre una carta alla volta e si fa compiere al proprio robot l’azione corrispondente.

Sono previste 3 modalità di gioco progressive: nella versione base si usano solo carte direzionali, in quella intermedia anche gli spari e in quella avanzata delle carte speciali come le routine, gli scudi e le calamite.

Le tessere possono essere disposte a piacere sui tabelloni per dare vita a percorsi sempre diversi.

La cosa particolare della versione avanzata è che, oltre a creare percorsi a piacere, si possono anche personalizzare i mazzi, scegliendo le carte speciali con cui giocare.

 

SOLITI IGNOTI (8+)

I soliti ignoti è il gioco delle identità nascoste in cui bisogna indovinare la professione o la caratterista di un ignoto. È possibile giocare sia in modalità competitiva che cooperativa.

Nella versione competitiva ogni giocatore svolge a turno il ruolo di presentatore e assegna segretamente le identità a 5 ignoti, scegliendole tra le 8 a disposizione. Gli altri giocatori scommettono sull’identità dell’ignoto di turno, utilizzando anche gli indizi a disposizione (ognuno ha 2 indizi a disposizione per 5 ignoti).

Chi indovina guadagna il valore dell’ignoto, se però tutti hanno sbagliato, il presentatore perde il valore dell’ignoto. Il presentatore, quindi, deve essere attento a scegliere un’identità che non sia né troppo facile, altrimenti tutti gli altri guadagnano soldi, né troppo difficile, per non perderli lui stesso.

Dopo aver svelato le identità dei 5 ignoti, si svolge la prova del parente misterioso: il presentatore pesca un altro ignoto e sceglie quale dei 5 iniziali sia suo parente, assegnando anche gli indizi sul grado di parentela e gli ignoti da escludere. Chi sbaglia il parente misterioso perde 50.000 €: anche in questo caso il presentatore deve essere attento perché se nessuno indovina sarà lui a perdere 50.000 €. Dopo che tutti hanno svolto il ruolo di presentatore, chi ha più soldi è il vincitore.

Nella versione cooperativa tutti i giocatori collaborano per cercare di guadagnare il più possibile. Contrariamente alla modalità precedente, il presentatore di turno deve cercare di aiutare il più possibile i propri compagni di gioco.

 

PECHINO EXPRESS (10+)

Pechino Express è il gioco più strategico tra le novità di quest’anno e si rivolge ad un pubblico più adulto. Scopo del gioco è viaggiare intorno al mondo raggiungendo le destinazioni prefissate nel minor tempo possibile: per farlo bisogna utilizzare al meglio i mezzi di trasporto, raccogliere il cibo sulla mappa, utilizzare i bonus a propria disposizione e rispondere ad alcune domande sui luoghi visitati.

Durante il proprio turno, il giocatore può prendere 2 mezzi di trasporto (scegliendoli tra le carte coperte o pescandole dal mazzo) oppure viaggiare su una destinazione vicina. Per viaggiare bisogna giocare un numero di carte pari al numero di cerchietti presenti lungo il collegamento. In base alle carte giocate, il giocatore farà avanzare il proprio dischetto sul percorso segnatempo. Giocando carte con lo stesso numero o lo stesso colore si impiega meno tempo. Su ogni destinazione è presente un cibo che viene preso dal primo giocatore che la raggiunge, quindi bisogna anche essere veloci ad anticipare le mosse degli avversari. Quando un giocatore raggiunge una destinazione obiettivo, ha diritto a prendere un cibo in più e, se risponde correttamente ad una domanda, guadagna una carta bonus che potrà giocare nei turni successivi.

Quando un giocatore ha visitato tutte le sue destinazioni obiettivo, il gioco finisce: i giocatori ricevono bonus e malus in termini di tempo in base alle destinazioni raggiunte e ai cibi presi. I cibi hanno valore diverso in base alla tipologia: il riso darà un risparmio di tempo fisso, il panino in maniera crescente, la frutta in base a chi ne ha di più, mentre il pesce darà un malus a chi ne ha di meno.

Vince chi ha impiegato meno tempo.

 

L’EREDITÀ (10+)

Il gioco ricrea l’atmosfera del gioco a quiz di RAI 1 ripresentando le prove che lo hanno reso famoso, soprattutto quella finale della Ghigliottina. Non c’è un presentatore super partes, ma tutti i giocatori concorrono alla vittoria finale, ponendosi a turno le domande.

Le prove nella versione in scatola sono Il domino musicale, L’una o l’altra, I fantastici 4, La sfida (che si svolge alla fine di ognuna delle prime 3 prove), Il triello, I calci di rigore e La ghigliottina.

Non c’è l’eliminazione di un giocatore, ma chi esce sconfitto dalla sfida perde 10.000 €. Le domande sono tratte dalla trasmissione e sono suddivise in 3 livelli di difficoltà, in modo da poter giocare a tutte le età: infatti, a inizio partita i giocatori possono decidere se giocare tutti con lo stesso livello, con un livello casuale che cambia per ogni domanda oppure ognuno col proprio livello.

Vince il gioco chi, tra coloro che hanno indovinato la parola della Ghigliottina, ha l’eredità più alta.

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