La regina vi ha invitato al banchetto! Farete di tutto per ottenere la sua stima, anche a costo di tradire e mandare in disgrazia le famiglie avversarie. Chi avrà la meglio?
PANORAMICA GENERALE
La regina ci ha invitato al banchetto!
É il momento di metterci sotto una buona luce e guadagnare la sua stima… e per averla siamo disposti a tutto, anche a tradire le altre famiglie mandandole in disgrazia.
Assassini, spie, nobili e guardie saranno i nostri alleati migliori per compiere sotterfugi e giochi di potere per tessere le trame a nostro favore.
Intrighi a corte è un gioco di collezione set (e non solo) per 2-5 giocatori, ideato da Romaric Galonnier e Anthony Perone, dalla durata di 20 minuti a partita e portato qui in Italia da Gateongames.
Chi riuscirà a guadagnare la stima della regina, una volta seduti al suo tavolo?
La guerra è aperta!

MATERIALI
Nella scatolina compatta troviamo:

La cosa che subito salta all’occhio è il tappeto di stoffa che è super elegante e bello da vedere, anche se la prima volta dovrete “stendere” o “stirare” le pieghe visto che arriverà abbastanza accartocciato.
Le carte poi sono davvero belle. Ogni famiglia ha la sua caratteristica, le immagini hanno dei dettagli laminati e in base al loro ruolo ci sarà una cariante dell’immagine classica. Ad esempio se un cortigiano è anche una spia, indosserà la maschera sul viso.

Anche il dorso delle carte è davvero bello, con tutti e sei gli stemmi delle famiglie dorati.
Attenzione che se vorrete mettere le bustine protettive (61×112), poi la scatola non si richiuderà più del tutto.
Infine il regolamento è chiaro, sintetico e preciso: perfetto da apprendere in pochissimo tempo.
PREPARAZIONE
Mescolate le carte cortigiano e toglietene un determinato numero (indicato sul regolamento) in base al numero dei giocatori attorno al tavolo, formando così il mazzo di pesca.
Consegnate a ciascuno 2 carte missione segreta: una col dorso bianco e una col dorso blu. I giocatori dovranno guardarle e leggerle segretamente.

Posizionate il tappetino al centro del tavolo e consegnate 3 carte cortigiano prese dal mazzo di pesca a ciascuno.
Scegliete casualmente il primo giocatore.
Tutto è pronto per iniziare a giocare!
REGOLAMENTO
Al proprio turno, a partire dal primo, il giocatore attivo dovrà giocare tutte e 3 le carte cortigiano dalla propria mano. Una dovrà giocarla al tavolo della regina, una davanti a sé e l’altra davanti ad un avversario.

Giocare una carta al tavolo della Regina
Quando si gioca una carta in quell’area, la si dovrà posizionare nello stesso spazio colorato relativo alla carta. Si potrà però scegliere se posizionare la carta nella parte superiore del tappeto (positiva) o nella parte inferiore (negativa).
A fine partita, per ogni famiglia si conterà il numero di carte nelle due parti.

Se ci sono più carte nella parte alta, la famiglia sarà stimata e i giocatori guadagneranno punti da quel colore.
Se ci sono più carte nella parte bassa, la famiglia sarà caduta in disgrazia e i giocatori perderanno punti da quel colore.

Se c’è lo stesso numero di carte in entrambe le parti, la famiglia sarà neutrale e i giocatori non guadagneranno o perderanno punti da quel colore.
Giocare carte davanti a sé o ad un avversario
Come detto in precedenza, dovrete mettere davanti a voi una carta, cercando di tenere le carte che secondo voi daranno punti a fine partita perchè stimate o citate nel nei vostri obiettivi segreti e dare agli avversari quelle che secondo voi faranno perdere punti.
Attenzione che ad ogni turno verrà giocata una carta al tavolo della regina, cambiando costantemente gli equilibri delle 6 famiglie!
I POTERI DELLE CARTE
Per ogni famiglia ci sono delle carte speciali che una volta giocate, attiveranno anche il loro potere.


Una volta giocate le tre carte, pescatene altrettante dal mazzo e il turno passerà a colui o colei seduto alla vostra sinistra.
FINE DELLA PARTITA
La partita termina quando nel mazzo di pesca non ci sono più carte e nemmeno nella mano dei giocatori.
Rivelate le spie e posizionatele al loro posto, soprattutto quelle sedute al tavolo della regina.

Ora per ogni famiglia del tavolo, contate quante carte ci sono nella parte superiore e inferiore per capire se quella famiglia è stimata o caduta in disgrazia. Girate di dorso le carte della parte perdente.
Ad esempio se la famiglia dei Rospi fosse caduta in disgrazia, girate a faccia in giù le carte della parte di sopra.
Ora i giocatori guadagneranno un punto per ogni carta davanti a loro appartenente ad una famiglia stimata e perderanno un punto per ogni carta appartenente ad una famiglia caduta in disgrazia. Le famiglie neutrali (stesso numero di carte in entrambe le zone) non daranno punti. Ricordatevi che i nobili contano anche qui come due carte!
Aggiungete i punti delle missioni che avete portato a termine e il giocatore con la somma più alta, vince la partita! In caso di parità la vittoria sarà condivisa.
CONSIDERAZIONI FINALI
Intrighi a corte lo spieghi in 2 minuti, lo impari subito e capisci come essere subdolo già dal primo turno.
Dover scegliere costantemente quale carta tenere, quale regalare ad un altro e quale usare per cambiare l’equilibrio (maggioranza) attorno al tavolo della regina vi metterà davanti a delle scelte davvero sofferte, soprattutto giocando in 2.

Usare al meglio poi i poteri delle carte è fondamentale. Usare le spie al tavolo vi permetterà di mettere delle incognite nel calcolo delle maggioranze che gli altri non potranno calcolare. Giocarle davanti a voi generalmente saranno punti positivi ma se le riceverete da altri o voi le darete ad altri saranno quasi sempre punti negativi, famiglia cadute in disgrazia e quindi facilmente intuibili e prevedibili.
Anche gli assassini faranno molta differenza nella vostra strategia. Li potrete usare per togliervi carte negative da davanti a voi, togliere quelle positive da davanti agli avversari e soprattutto ribaltare l’equilibrio di una famiglia al tavolo della regina.
Anche i nobili possono essere molto remunerativi ed incidere molto nel conteggio ma allo stesso tempo saranno molto vulnerabili perchè generalmente sono i bersagli preferiti dagli assassini!
Un po’ di fortuna c’è, soprattutto per gli obiettivi che vi richiedono di avere determinati ruoli davanti a voi. Se non li avete pescati durante la partita potrebbe essere un “problema”.
Non otterrete quei tre punti preziosi, che per un gioco dove i punteggi sono molto bassi, potrebbero fare la differenza.
A mio avviso però, per un titolo di questo genere e con questa cattiveria/interazione, ci può stare soprattutto perchè una partita dura poco e una tira l’altra.

Concludendo, intrighi a corte è un gioco semplice da apprendere e da imparare ma che allo stesso tempo vi farà mettere il coltello tra i denti e sferrare continui colpi bassi per tradire gli avversari e proteggere le vostre carte. Il tutto però non risulta banale anzi, cercare di prevedere quale sarà l’esito e la sorte di una determinata famiglia sarà fondamentale per capire quali carte collezionare davanti a sé.
Ci sono molte strategie attuabili. Ad esempio, se aveste molte carte di una famiglia che potrebbe probabilmente cadere in disgrazia, potreste iniziare a darle anche voi ad un altro giocatore per cercare di unire le forze e spingerlo a ribaltare la sorte e provare a tramutare il tutto in punti positivi, guadagnandoci così entrambi.
Facile, veloce, divertente e dannatamente cattivo.
Il gioco puoi trovarlo anche su Magicmerchant.it