GiochiAmo a The Long Road per condurre pericolosi affari nel Vecchio West!

The long Road un gioco di carte e bluff in cui condurremo le nostre mandrie verso vie selvagge e losche carovane.

EDITORE:

Uplay edizioni

GIOCATORI:

Da 2 a 4

DURATA:

Dai 30 ai 45 minuti

AMBIENTAZIONE:

In The long Road si viene trasportati nel vecchio West e noi saremo abili mandriani che si apprestano a condurre le mandrie al mercato del bestiame, attraversando praterie e altipiani. Ma le trattative, come tutto nel West, seguono la regola del più furbo e saranno i più scaltri e meglio armati quelli che riusciranno a concludere i migliori affari e diventare i più ricchi.

PREPARAZIONE:

Dividiamo le carte destinazione in base al simbolo del dorso e le organizziamo in colonna.

Per ognuno dei tre mazzi giriamo la carta in cima, la poniamo accanto e sul mazzo organizziamo il numero di monete e pugnali indicato dalla carta rivelata, che compongono le risorse offerte dalla carovana.

Le armi rimanenti andranno a formare la riserva generale.

In fondo piazziamo i quattro tasselli “raggiunta destinazione” e i tre “on the road”, che ci indicano i bonus all’arrivo delle carovane.

In aggiunta, si sceglie casualmente una tessera fine partita, con un premio finale per chi riesce a soddisfare le condizioni stabilite.

Ogni giocatore sceglie un mazzo carovana e uno personaggio.

Dal primo si pescano subito tre carte, che comporranno la mano iniziale, con cui pianificare le nostre mosse.

Nel secondo troveremo vari complici, sempre disponibili, che ci aiuteranno a condurre gli affari.

Inoltre a guidarci avremo le carte boss, dopo averle mischiate, se ne assegna una ad ogni giocatore, contengono indicazioni per ottenere dei profitti aggiuntivi, rimarranno segrete fino alla fine.

Inizieremo il viaggio con cinque pedine cappello del proprio colore e sei dollari, il primo giocatore prende la stella dello sceriffo e…

SI PARTE CON LA SFIDA:

Ad ogni turno ogni giocatore avrà molti assi nella manica per condurre gli affari.

Innanzitutto, se non siamo contenti della nostra mano di carte, possiamo pagare due dollari per cambiarne da una a tre. Può sembrare uno spreco, ma le carte sono fondamentali per controllare le carovane, quindi può rivelarsi un investimento prezioso.

Nel turno ognuno deve sempre giocare una delle proprie carte carovana, piazzandole a destra del mazzo con il simbolo corrispondente, e si può beneficiare del bonus della carta giocata.

Se in questa è rappresentato un cartello si può anche prendere una delle ricompense della carovana, tra moneta o pugnale.

Se si vuole, in aggiunta, possiamo giocare un personaggio, ma solo se in quella carovana non ne abbiamo altri. Questi vanno piazzati a faccia in giù nella parte sinistra e contrassegnati con uno dei nostri cappelli per riconoscerli. Dovremo essere abili e mantenere una faccia da poker in questa fase, per non rivelare le nostre intenzioni e strategie.

I personaggi hanno ognuno un valore, che indica la loro influenza nella trattativa, chi avrà la più alta sarà il primo a gestire le trattative delle mandrie, hanno inoltre ognuno particolari abilità da sfruttare nelle contrattazioni. I più deboli come cercatori, ubriaconi e imbroglioni ci aiuteranno come possono, ma dovremmo richiedere l’aiuto di cowboy, pistoleri e sicari per gli affari più delicati ed importanti.

Andando avanti nel turno, si possono comprare armi pagando il costo in monete, queste possono essere assegnate ai personaggi in gioco per renderli più convincenti e aumentare il loro valore di influenza.

Prima di terminare il proprio il turno si deve sempre pescare fino ad avere di nuovo tre carte, dopo di che si passa il turno al mandriano successivo, che inizia un nuovo giro di azioni.

Continuiamo così fino a che un mandriano non prende l’ultima ricompensa di una carovana, questo ottiene la corrispondente tessera bonus di raggiunta destinazione e si procede alla vendita delle mandrie.

Si rivelano tutti i personaggi di quella carovana e si stabilisce l’ordine con cui svolgere gli affari, confrontandone il loro valore, sommando al numero sulla carta quelli delle eventuali armi assegnate. Il più forte attiva la sua abilità unica e sceglie una delle carte carovana da aggiungere alla propria riserva, a seguire gli altri in ordine decrescente.

La scelta va fatta attentamente, considerando il prezzo dei capi, le abilità del proprio personaggio, ma anche le richieste del boss.

I cappelli di ognuno vanno impilati in ordine perché,  una volta terminata la vendita, a partire dal cappello più in alto, quindi l’ultimo ad aver fatto affari, si riprende uno qualsiasi dei personaggi, anche se non faceva parte della propria mano.

In questo modo si dà la possibilità di tentare nuove strategie, sfruttando le abilità di nuovi alleati, per tentare di rifarsi nelle trattative successive.

Le mandrie non scelte vengono scartate, si gira la carovana in cima e si preparano i nuovi bonus.

Si potranno concludere fino a quattro carovane, dopodiché ci sarà tempo solo per il mercato finale, che proclamerà il mandriano migliore.

IL BELLO DEL GIOCO:

Sta nel piazzamento senza scrupoli per accaparrarsi le carovane migliori, sfruttando le abilità della propria squadra, ricorrendo anche a bluff e alle armi quando necessario.

VINCE LA PARTITA:

Il mandriano che avrà saputo trarre i maggiori profitti dai suoi affari, ovvero chi ha accumulato la maggiore ricchezza, guadagnata nel corso della partita, grazie alla carta boss, alle tessere (raggiunta destinazione e finale) e alla rivendita delle armi.

LE NOSTRE IDEE SUL GIOCO:

The long road è un titolo semplice, ma molto stimolante e competitivo.

Farà emergere il fuorilegge dentro di noi, portandoci ad affrontare gli affari come se fossero duelli, nel modo più spietato e scorretto.

Dovremo essere abili nel seguire le strade migliori che permettano di trarre il meglio dalle carovane e dagli affari. Questo richiede molta più strategia di quanto non sembri e, benché sia senza dubbio un titolo leggero, non è affatto banale e richiede buone capacità di pianificazione.

La parte più coinvolgente è secondo noi quella della gestione dei personaggi, diversi tra tutti i giocatori, che possono essere scambiati nel corso del gioco, creando sempre nuove strategie e variando molto le partite.

Il tutto poi è condito da una grafica stupenda, di cui abbiamo amato il tratto e i colori sgargianti, che riesce ad immergere nel tema e farci vivere un’avventura sempre piacevole e divertente.

Tutti possono giocare a The long road, ma non fatevi illusioni solo i cowboy più scaltri e dalla mano veloce riusciranno a trionfare.

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Bang, per continuare avventure nel Vecchio West, creando un bel gruppo di cowboy armati fino ai denti e sempre pronti a duelli e risse da saloon.

 

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GiochiAmo con Sara e Andrea

Entrambi amanti dei giochi da tavolo,fin da bambini, ma è da pochi anni che abbiamo iniziato a fare sul serio. Galeotto fu il primo Carcassonnne, regalo di amici, e da quel momento non ci siamo più fermati, sempre alla ricerca del prossimo gioco. Dopo tante partite e tante ricerche, ci è venuta la voglia di condividere le nostre idee e giocate con chi ha la nostra stessa passione. Ci piace spaziare tra i vari generi e i nostri gusti sono in continua evoluzione: al momento io, Andrea, ho un debole per i cooperativi e i filler originali; mentre io, Sara, mi diverto con gli strategici di carte e sono sempre più attratta dagli asimmetrici. Entrambi, però, non riusciamo a resistere ai titoli con una bella grafica e un design accattivante. Platone diceva che si scopre più di una persona da un'ora di gioco che in un anno di conversazione, e noi siamo perfettamente d'accordo, non c'è modo migliore per conoscersi e condividere che il momento dei giochi!

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