Eterea: Salviamo l’universo tirando i dadi!

Ci troviamo di fronte ad un gioco da tavolo atipico, dove il lancio di dadi non equivale ad un eccesso di casualità

Eterea è un nome che da solo permette di immergere il giocatore nella natura fortemente fantasiosa ed astratta del gioco da tavolo di LittleRocketGames, disponibile da poco sul mercato.

Partiamo spiegando la trama, necessaria per comprendere le meccaniche che vedremo subito dopo. La principessa Eterea è colei che ha dato vita all’intero universo, ma i suoi sei figli si sono ribellati e la hanno imprigionata, generando il caos nelle sei dimensioni in cui è suddiviso tutto l’universo stesso. Noi prendiamo il ruolo degli Architetti, ovvero personaggi (rappresentati in gioco da dei piccoli meeple) fedeli agli ideali della regina e che devono lottare per liberarla dalla prigionia e per riportare, in questo modo, l’ordine.

Nonostante quanto suggerito dalla trama, la struttura di gioco è competitiva dove, da 2 a 4 giocatori, si affronteranno per essere i primi a sconfiggere i boss (ovvero i figli della principessa) e liberare Eterea. Prima di poter combattere contro i boss, tuttavia, dovrete passare attraverso una prima fase di gioco, nella quale vi sposterete tra le sei dimensioni e costruirete, in esse, i Requisiti. Quest’ultimi sono dei segnalini che devono essere posti sulla griglia di ciascuna dimensione e che vi permetteranno di guadagnare le carte Requisito, a loro volta necessarie ad accedere alla zona dei Boss, dove avrà inizio la seconda (più breve) fase di gioco.

Lo sappiamo, senza avere il gioco sotto gli occhi è ben difficile comprenderne bene il funzionamento, perciò non ci dilungheremo troppo sotto questo aspetto. Ci teniamo solo a sottolineare l’enorme importanza data dai dadi, che finora non abbiamo nominato. Infatti, durante il vostro turno, dovrete muovervi nella dimensione in cui vi trovate e poi scegliere un set di dadi da tirare per poter creare i Requisiti di cui abbiamo appena parlato. Esistono tre set di dadi esistenti, ovvero i bianchi, i rossi e i neri. Su di essi sono rappresentati numerosi simboli differenti e, quando li tirerete, dovrete cercare di ottenere determinate combinazioni di questi simboli, ciascuna delle quali è associata alla creazione di un Requisito.

La particolarità è che potrete costruire il vostro risultato: dopo aver tirato tutti i dadi terrete i risultati che preferite (tenendone sempre almeno uno) e ritirerete tutti gli altri, continuando così fino a che non avrete tenuto tutti i risultati. Da questo si può capire quanto sarà difficile non riuscire a fare niente, perché ritirando i dadi sarà abbastanza semplice ottenere almeno una combinazione utile.

Quando riuscirete ad ottenere abbastanza carte Requisito potrete accedere alla zona dei boss, dove affronterete i figli di Eterea sempre utilizzando un metodo simile per il lancio dei dadi. Prima di accedere a questo scontro finale assicuratevi di avere abbastanza forza, rappresentata dal numero di carte Requisito ottenute, e vita, rappresentata da alcune gemme che guadagnerete durante la partita, altrimenti rischierete di rimetterci la pelle!

Tutto ciò porta Eterea ad essere un gioco molto atipico: userete i dadi, che da sempre sono l’emblema della casualità, ma in modo estremamente calcolato.

Con i dadi potrete accedere anche a determinate azioni speciali, come il teletrasporto o il controllo del tempo. Quest’ultimo è fondamentale, infatti la partita dovrà essere portata a termine entro diciotto turni, oltre i quali tutti i giocatori avranno automaticamente perso. Grazie al controllo del tempo potrete spostarlo indietro per avere più turni a disposizione o in avanti per portare la partita verso una conclusione prematura.

Da un punto di vista delle illustrazioni, anche se scendiamo nel campo del gusto personale, i colori della copertina e i disegni contribuiscono a rendere il tutto molto piacevole alla vista. Il grande tabellone di gioco potrebbe spaventare in un primo momento per la quantità di informazioni che vengono date, ma una volta imparate le regole risulta tutto molto funzionale.

Insomma, queste poche righe non rendono giustizia ad un sistema di gioco ben più elaborato, ma speriamo di essere riusciti a darvi l’idea del funzionamento di un gioco avventuroso e molto competitivo, che siamo certi potrà essere apprezzato soprattutto dai giocatori più esperti.

 

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Al4oPiù

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