Elastium: Gli elastici che conquistano!

Un appassionante gioco competitivo dalla rigiocabilità quasi infinita.

Elastium, gioco da tavolo del catalogo DV Giochi che uscirà sul mercato a fine marzo, ci ha insegnato una lezione basilare: basta un’idea semplice per svecchiare una meccanica trita e ritrita come quella del controllo area.

Per capire meglio questa affermazione analizziamo il gioco in tutte le sue caratteristiche. Partiamo con la trama: in un’ambientazione fortemente fantascientifica e futuristica, è stato scoperto l’Elastium, ovvero una sostanza che permette a chi ne entra in contatto di viaggiare nello spazio-tempo e raggiungere epoche lontane e pianeti sperduti nell’universo. Grazie a questa potenzialità, gli esploratori di tutto il mondo iniziano a sfruttare l’Elastium per viaggiare e andare alla ricerca di tesori preziosi e gemme. Da qua inizia una vera e propria corsa all’oro, dove i giocatori (da 2 a 4) si affronteranno per essere gli esploratori più abili nel portare a casa il maggior bottino possibile.

Partendo da questo pretesto, iniziamo a vedere subito a vedere il setup, che regala immediatamente ai giocatori un apprezzabile colpo d’occhio grazie ad un tabellone di gioco tridimensionale, sopra al quale potrà essere incastrata una mappa differente a seconda del numero di giocatori e dello scenario che vogliamo affrontare. Questo tabellone è costellato da numerosi perni, che serviranno a mettere gli elastici colorati dai quali nasce il nome del gioco.

Ogni giocatore prende quindi tutti gli elastici del colore scelto tra i quattro a disposizione e pone il segnalino segnapunti sul livello zero del rispettivo tracciato. Gli unici altri elementi di gioco sono le gemme e le carte, di cui capiremo a breve il funzionamento.

Il gioco si svolge a turni, partendo dal giocatore più flessibile (!!!) e procedendo in senso orario. Durante il proprio turno è possibile compiere fino a due azioni, combinandole a proprio piacimento tra le due azioni esistenti. No, non è una battuta, vuol dire che potete anche fare due volte la stessa azione.

Le azioni possibili sono: pescare due carte o piazzare un elastico. Le carte mostrano su di esse solamente dei colori e serviranno a compiere la seconda azione, ovvero quella di piazzare un elastico. Infatti ogni perno del tabellone è circondato da un alone di un determinato colore: per mettere un elastico a collegare due perni basterà scartare dalla propria mano le carte del colore corrispondente ai due perni da collegare. Con questa azione sarà possibile congiungere fino ad un massimo di quattro perni seguendo delle linee che sono stampate sul tabellone. Le regole per il posizionamento degli elastici sono varie e non è certo questa la sede per parlarne, ma è importante far notare che ogni elastico deve essere messo a partire da un perno su cui è già presente un elastico del proprio colore (posizionato precedentemente).

Mettendo gli elastici sarà possibile, in vari modi, delimitare determinate aree. Questo permette di prenderne il controllo e di guadagnare tutte le risorse contenute all’interno di esse, che possono essere punti vittoria (ed in tal caso si muove in avanti il segnapunti del proprio colore) o gemme.

Quest’ultime, già nominate in precedenza, permettono semplicemente di svolgere un’azione aggiuntiva a fine turno o di fornire ulteriori punti vittoria a fine partita. Alla fine vincerà il giocatore con più punti (strano, eh?).

Adesso che abbiamo visto le regole, anche se in modo piuttosto generico, arriviamo all’aspetto più importante del gioco: gli scenari. Come accennato in apertura, il setup cambierà a seconda dello scenario scelto. Non solo, anche le regole cambieranno!

Ogni scenario (e in totale ce ne sono otto) è fornito di un tabellone che vi richiede di raggiungere obiettivi differenti e che rimescola continuamente le “carte in tavola”, cioè potrebbe dirvi che parte delle regole viste fino ad ora non sono più valide e che dovete mettere gli elastici in tutt’altro modo. E se questo, di primo impatto, può sembrare un elemento marginale, vi assicuriamo che è sfruttato in modo a dir poco azzeccato e permette al gioco di aumentare la sua rigiocabilità a dei livelli considerevoli, visto che ogni scenario richiederà più e più partite prima di poterlo gestire al meglio. Insomma, se anche ci saremmo accontentati delle regole di base, Elastium è riuscito a sorprenderci mettendo in tavola delle idee a dir poco geniali!

Veniamo all’ultimo punto fondamentale: la durata degli elastici. Questi sono di ottima fattura ma, come ogni elastico, non potranno mantenere la tensione elastica per sempre. Purtroppo i test sulla durabilità che abbiamo fatti non sono stati eseguiti in un lasso di tempo abbastanza lungo per poter valutare l’effettiva durata degli stessi, ma c’è anche da dire che gli elastici (a differenza dell’Elastium!) non sono un bene prezioso e si possono trovare in commercio a cifre relativamente basse.

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Al4oPiù

"Al4oPiù è un canale di YouTube che nasce dalla storica passione per i giochi da tavolo condivisa da un piccolo gruppo di amici. L’intento dei nostri video è quello di aiutare ogni giocatore, neofita o meno, ad approcciarsi ad un nuovo gioco grazie a Tutorial, cioè video dettagliati sulle regole, e Gameplay, vere e proprie partite registrate dall’inizio alla fine. Il regolamento è la parte più difficile di ogni gioco, quindi fa sempre comodo un po’ di aiuto, no?"

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