DUNGEON WC: Quando il “bisogno” chiama, gli eroi corrono!

Dungeon WC è un gioco cooperativo da 1 a 5 giocatori, dove scoprirete che i veri eroi si vedono anche nel momento del bisogno!

Hey gamers! Sono Fabio e sono felice di annunciarvi che sono l’ultimo acquisto di casa House of Games!

E parto alla grande con la mia prima recensione:

Si è appena conclusa l’ultima edizione del Modena Play, e tra i tanti titoli presenti ed attesissimi in fiera, volevo parlarvi di quello di un Kickstarter fresco di stampa che è DUNGEON WC!

Un filler game di Dario Dordoni con le fantastiche illustrazioni di Giuseppe Sarcì. Edito da: Dracomaca Game Studio

Il gioco ha riscontrato da subito un enorme successo da parte dei bakers che hanno partecipato alla campagna Kickstarter, tra cui anche io, e devo dire che non ne sono rimasto affatto deluso, anzi!

Il nome del gioco dice tutto e mi aveva subito incuriosito sia per via della grafica molto cartoon di ottimo gusto e veramente ben fatta, ma soprattutto per la tematica davvero brillante ed intelligente.

Effettivamente ci pensate? Come potrebbero affrontare gli eroi di un mondo fantasy i loro bisogni fisiologici? Dario Dordoni ha dato la risposta definitiva creando questo gioco!

Dungeon WC si basa veramente su pochissime regole, ben articolate e gestite da un fattore molto comune in quelle condizioni: l’ansia. Si l’ansia e la tensione al tavolo sono gli elementi cardine di questo gioco oltre alla grande interazione tra i giocatori, infatti si tratta di un gioco cooperativo da 1 a 5 giocatori. Ma sopratutto fa la cosa più importante che un gioco in generale deve fare, ovvero: DIVERTIRE ed è un fattore che non va assolutamente sottovalutato per qualsiasi gioco da tavolo, se non fa divertire evidentemente “Watson, abbiamo un problema!” Dungeon WC invece riesce benissimo in questo, e posso affermare con certezza che abbiamo di fronte a noi il filler definitivo, ed è tutto Italiano!

Dicevamo cooperativo da 1 a 5 giocatori, nulla vieta però di poterci giocare anche con qualcuno in più, ma occhio sempre alla clessidra perché probabilmente non ci sarà tempo per tutti e soprattutto per il nostro Eroe. Lo scopo del gioco infatti è cercare di far arrivare l’eroe in tempo verso il WC. ATTENZIONE però, perché se non si ha con sé la carta igienica tutto è stato vano!

la partita inizia con il turno del primo giocatore, dopo aver scelto casualmente l’eroe con il quale affrontare il dungeon. Ogni Eroe ha una sua abilità speciale personale attivabile solo una volta durante tutta la partita che può essere fondamentale per poter guadagnare tempo e vincere la partita.

Scelto il nostro eroe è tempo di iniziare a costruire il dungeon, sul tavolo abbiamo 3 mazzetti di carte di diverso tipo: Tesoro, Dungeon, Mostri e su un lato andranno messe le due carte “sfortuna” che si attiveranno ogni qualvolta uscirà il simbolo WC con il dado, affianco ad esse abbiamo la carta mostro “WChtulu” come boss finale (facilmente definito come “Boss MaiNaGioia”) che si attiverà quando per l’ottava volta farete 1 (WC) con il dado.

Vengono tenute scoperte sempre quattro carte dungeon, ogni carta ha dei simboli all’interno che determinano gli eventi della partita (tesoro, mostro, ostacolo). I tesori possono essere sia positivi che negativi perché nascondono sia tesori che trappole da parte dei goblin, ma cosa più importante nei tesori c’è la CARTA IGIENICA fondamentale per poter affrontare le tre carte WC finali e quindi vincere la partita.

Il dungeon va costruito tenendo sempre congiunte le strade, ovviamente non possono esserci strade congiunte con dei muri come in un qualsiasi “Dungeon Crawler” che si rispetti. La distanza tra l’eroe ed il WC è di 10 tessere. Ogni carta dungeon nasconde un evento come detto poco fa, il simbolo mostro fa girare le carte mostro che ne attivano immediatamente l’effetto, possono essere battuti con un lancio di dado o con una sfida ai 5 sensi scoprendo i token in ordine corretto, se si sbagliano le sequenze dei token si riscoprono dall’inizio. Ogni mostro battuto vi fa guadagnare un tot di monete indicato sulla carta.

Il simbolo tesoro, invece, fa girare le carte tesoro attivandone immediatamente l’effetto, i goblin possono far perdere monete anche con la sorte in base al numero che esce col dado, oppure far guadagnare monete. Sono presenti anche due carte che fanno girare la clessidra, e quelle possono essere sia fatali che una manna dal cielo se si sta per finire il tempo.

Ho nominato “guadagno di monete” eh si queste ultime servono per far si che possiamo avere più tempo a disposizione. Come? Pagando con 5 monete, possiamo rigirare la clessidra  quando stiamo veramente al limite.

<<Ma Fabio! Questa cosa che hai appena detto sembra la soluzione a tutti i problemi!>>  Esatto, il problema si pone solamente quando magari per fare questo scherzetto vi ritrovate senza monete!

Sicuramente l’adrenalina e il fattore ansia può farvi dimenticare anche qualche regola durante il gioco, nel mio caso questa cosa dello spendere 5 monete ci è sfuggita sempre di mente, è un’ottima strategia collaborare il più possibile, datevi sempre una mano, d’altronde i veri amici si vedono sempre nel momento del bisogno.

Devo ammettere però che nonostante la semplicità delle regole bisogna prenderci una certa confidenza, perché non perdona distrazioni. Infatti come dicevo poco fa, è il fattore ansia che determina la cooperazione tra i giocatori, cercare di finire in tempo il dungeon, affrontare i mostri e arrivare con la carta igienica verso il WC è sicuramente la cosa più soddisfacente ed anche divertente perché se ci pensate, stiamo aiutando una sorta di Gandalf ad arrivare alla Toilette più vicina, il che gia fa ridere di suo!

Durante la partita, appunto, non mancheranno risate e soprattutto come dicevo prima, il divertimento è garantito. Uno dei suoi punti di forza è sicuramente il suo essere versatile per qualsiasi tipo di giocatore, infatti non nego che il primo test l’ho fatto insieme ad amici che non sono espertissimi nel mondo dei giochi da tavolo, ma ha riscontrato subito un successo clamoroso che ci ha portato a fare partite su partite che quasi non volevamo smettere di giocarci.

In conclusione, vi consiglio caldamente l’acquisto, ad oggi non sappiamo ancora quale sarà il suo prezzo negli store, unica cosa certa è che il playmat che vedete nelle foto non è incluso nel gioco. È stata un’esclusiva per i bakers di Kickstarter, e quindi non sappiamo se sarà messo in vendita a parte o se proprio non sarà riprodotto.

 

 

 

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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

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