Borderlands Legendary Collection: Un Prequel Al Terzo Capitolo Della Saga

Una collection imperdibile, anche per godere al meglio delle novità spaziali di Borderlands 3

Borderlands Legendary Collection, per gli amanti dei videogames sparatutto, e per i possessori di Nintendo Switch, è una tripletta da non perdere, specialmente per gli appassionati di serie come “Bioshock” o “The Outer Worlds”.

La proposta del game, sviluppato da Gearbox Software, è infatti quanto mai accattivante, poiché, praticamente, al prezzo totale di un unico gioco, questa include le avventure e tutte le opportunità ludiche di “Borderlands”, “Borderlands 2” e “Borderlands: The Pre Sequel!”, senza dimenticare i contenuti aggiuntivi, capaci di rendere speciali le oltre cento ore di gioco a disposizione del giocatore.

 

Per chi non conoscesse il game che ha dato il nome alla serie, va detto che Borderlands è un videogioco, pubblicato da 2K Games a partire dall’anno 2009, comprendente quattro capitoli e due spin-off, ovvero “Tales from the Borderlands”, del 2014 e “Borderlands Legends”, datato 2012.

I punti di forza di questo game action, FPS Open World – in pratica uno sparatutto che lascia ampia discrezionalità al gamer – sono senza dubbio lo humour, gli elementi grafici che richiamano ai migliori cartoon e la possibilità di condividere il gioco con altri appassionati, grazie alla modalità co-op, o multiplayer, estendendo dunque l’originaria esperienza “in prima persona”.

 

La trama, poi, nasce proprio per soddisfare le esigenze tipiche di una serie, con tutte le caratteristiche intrinseche di prodotti multimediali destinati ad avere un seguito. La vicenda principale è ambientata infatti nel prossimo futuro, in cui, sul pianeta “Pandora”, gli umani sono visti come colonizzatori, o meglio, cacciatori alla ricerca dell’ambita “Cripta”, con armi potenziate – fino ad essere e-tech – e personaggi in evoluzione continua, come i ben noti Mordecai e Roland, Salvador e Zer0, Nisha e Athena oppure Rhys.

 

Ecco dunque che Borderlands Legendary Collection, rimasterizzazione 2020 per Nintendo Switch (dopo la versione per Playstation 4 e Xbox One), ripropone l’opzione di scelta per tutti i personaggi classici, ma anche una netta differenziazione sull’equipaggiamento delle armi, oltre a implementazioni tecniche di tutto rilievo: dalla qualità di conversione (firmata “Turn Me Up Games”)  fino alla versatilità grafico-tecnica, con 720p o 1080p, in base alla modalità prescelta (portatile o TV) e 30 frames al secondo, con pochi cedimenti strutturali.

 

Se è vero, dunque, che non ci sono grandi slanci tematici nella collezione, pur vero è che si tratta di una remastered edition capace di incuriosire anche i neofiti del gioco, preparando, come in una sorta di prequel, alle novità introdotte dall’ultima uscita in casa “Gearbox”, ovvero “Borderlands 3 , con i suoi nuovi personaggi , come la sirena Amara, il robot Fl4k, ma anche Zane Flynt, soldato “multitasking”, e Moze, gunner specializzata in lanciamissili e lanciafiamme.

Le novità del terzo capitolo della saga – oltre all’incremento di difficoltà del livello “Mahyem 4”, alla rinnovata “banca oggetti”, al codice di sblocco per le Chiavi d’Oro -, sono davvero ampie e includono, direttamente o indirettamente, vari linguaggi di intrattenimento.

Da evidenziare, a questo proposito, è un’apertura del gioco verso il mondo dei casinò.

Dalla prima espansione, che vede Moxxi a capo del saccheggio del casinò di una stazione spaziale di nome “Handsome Jackpot” – tra agenti “Hyperion” e un importante gruzzolo di Eridium – fino a elementi, più strutturali che contenutistici, i quali richiamano i tavoli da gioco, e in particolare le slot. A partire dalla denominazione della stazione spaziale stessa – visto che il “Jackpot” è la combinazione fortunata che, nelle slot machine in primis, garantisce un premio finale -, fino alle ambientazioni, capaci di riproporre le atmosfere “vellutate” delle sale da gioco, con tanto di costosissime “sale VIP”, piene di munizioni, denaro e, ovviamente, di generose slot. Dai livelli graduali di puntata (13, nello specifico), che richiamano indirettamente alle slot progressive, fino al ritmo e al rischio, come sulle slot su cui si possono usare free spins, si tratta dunque di un’ambientazione curata nei minimi dettagli, per incentivare l’emozione e l’immedesimazione nel gioco… un po’ come in un film.

Non a caso, dopo le dichiarazioni di Randy Pitchford della Gearbox, ci si aspetta, a breve, una versione cinematografica, sotto la guida di Eli Roth e con l’ormai confermata partecipazione del premio Oscar Cate Blanchett nei panni della sirena Lilith.

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