Battle for Rokugan: Conquista e difesa nel Giappone feudale!

Una dura guerra tra clan, dove solo il miglior stratega riuscirà ad accaparrarsi la vittoria.

Il Rokugan è un territorio fittizio con forti influenze dal Giappone feudale, dal quale prende tutte le ispirazioni artistiche e storiche, suddiviso tra vari clan continuamente in lotta tra di loro per espandere i propri confini geografici. Il pretesto alla base di Battle for Rokugan è perciò molto semplice: controllando un clan tra i sette messi a disposizione, dovrete attaccare e difendervi con lo scopo di conquistare nuove province, ovvero l’unità di base in cui è suddivisa la vasta plancia di gioco.

Più province costituiscono un territorio, ciascuno di colore differente e la maggior parte dei quali sono proprio appartenenti ad un clan. Se da una parte la storia è molto semplice, dall’altra le regole sono profonde ed articolate, seppur facili da padroneggiare fin dalla prima partita.

All’inizio ogni giocatore, da due a cinque, prende vari segnalini controllo del proprio clan e li pone sulla mappa sulle province che desidera, con il solo obbligo di porre un segnalino sulla capitale del proprio clan, cioè la provincia son il suo simbolo. Perciò, a fine della preparazione, i giocatori saranno sparsi lungo tutta la mappa di gioco e potranno attuare le tattiche che preferiscono per raggiungere il proprio obiettivo segreto, ovvero una carta che viene consegnata all’inizio della partita e che non dovrai mai essere mostrata agli avversari.

Ma veniamo alla particolarità più grande del gioco, cioè l’assenza dei dadi e il solo utilizzo di segnalini combattimento per poter attaccare e difendere le province.

L’intero scontro si divide in cinque round, ognuno dei quali sarà suddiviso in tre fasi: una prima fase, di gestione, durante la quale ogni giocatore metterà da parte sei segnalini combattimento presi casualmente e che verranno nascosti dietro ad uno schermo personale, così che gli altri non li possano vedere; una seconda fase, di schieramento, durante la quale i segnalini vengono messi sul campo (coperti) per attaccare le province avversarie o difendere le proprie; una terza fase, di risoluzione, dove vengono mostrati tutti i segnalini posizionati e vengono risolti gli effetti di quest’ultimi.

I segnalini combattimento sono il fulcro della partita e possono essere di vario tipo, per ogni azione che vorrete compiere. Ad esempio ci saranno quelli “esercito”, utili per attaccare se posti nel confine tra una vostra provincia e quella bersagliata o per difendere se posti al centro della propria provincia, quelli “flotta”, per gli attacchi via mare, e tanti altri ancora.

Inutile dire che i segnalini che vi capiteranno ad ogni round saranno casuali, quindi dovrete scegliere con attenzione come sfruttare quelli che vi sono capitati!

Molto interessante è anche l’inserimento del segnalino bluff, cioè un segnalino vuoto per ingannare gli avversari, e di vari segnalini speciali ed unici, che permettono ad esempio di bruciare un’intera provincia così da impedire ad altri giocatori di prenderne il possesso.

L’offerta è arricchita da varie carte azione, che permettono di attivare abilità particolarmente forti capaci di ribaltare totalmente lo svolgersi di un round di gioco!

Insomma, meccaniche profonde ed una struttura mirata alla pianificazione strategica rendono Battle For Rokugan adatto sia ai giocatori alla ricerca di una sfida concettualmente impegnativa sia a coloro che vogliono giocare in modo più spensierato, che può giocare in modo più casuale senza preoccuparsi troppo di puntare alla vittoria. L’unico difetto risiede nella lunghissima fase di setup richiesta per iniziare una partita, visto che i segnalini per ogni clan sono necessariamente numerosi!

Il gioco è disponibile nel nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

 

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