Il ciclo della vita, tanto affascinante quanto misteriosa. Tutto si trasforma, un seme piccolo spesso dà vita ad un maestoso albero.
Scopriamo di più in merito a questa succosa ANTEPRIMA targata Ms Esizioni!
PANORAMICA GENERALE
In Seed saremo a capo di un piccolo appezzamento di terra.
Dovremo scavarla e riuscire a coltivare e far crescere più semi possibili, per preservarli e far continuare il cosiddetto ciclo della vita, ma non sarà così semplice, imprevisti, organizzazione e tanta soddisfazione sono gli elementi chiave di questo gioco.
Seed è un titolo per 1-4 giocatori, ideato da Alessandro Cuneo ed è il primo gioco sviluppato da MS Edizioni che abbiamo provato in super anteprima per voi e che avrà una release internazionale tra circa 6 mesi.
Vediamo di che cosa si tratta!

MATERIALI
Nella scatola, con una grafica molto carina, troviamo:
I materiali sono molto piacevoli, sia alla vista che al tatto.
La grafica è molto bella, adatta al target del gioco.
Il prototipo che abbiamo provato non aveva i pezzi azione sagomati ma dei cubetti di legno colorati, con i materiali definitivi il colpo d’occhio sarà ancora più bello!

REGOLAMENTO
Ciascun giocatore prende una plancia e la posiziona davanti a sè.
Si prendono poi le carte Terreno, le si mescolano e le si posizionano in un mazzo a faccia in giù al centro del tavolo.
Ad ogni turno si rivela una di queste carte.

Le carte terreno mostrano le caselle su cui tutti i giocatori dovranno eseguire una delle azioni disponibili. Dovranno sempre essere utilizzate tutte le caselle contrassegnate.
Il pattern può essere girato come si vuole ma la distanza tra i riquadri verdi deve essere sempre rispettata e non possono fuoriuscire dal nostro campo.
In ogni casella potremmo fare queste azioni.

Con questa azione si scavano delle buche per terra. Si posiziona un pezzo azione grigio sugli spazi indicati dalla carta rivelata, è la prima fase del ciclo. Attenzione però che se si scava su una casella non vuota, tutto ciò che c’era verrà buttato via!

Con questa azione semineremo le nostre piantine, bisogna convertire i pezzi grigi (sulle caselle indicate dalla carta) in pezzi azione verdi. Se si semina in una casella con già una piantina è possibile seminarne una seconda, piazzando un altro pezzo azione verde. Attenzione però che seminare in uno spazio vuoto, con già 2 piantine o con pezzi azione gialli e blu (che vedremo tra poco) vi farà togliere tutto da quella casella.

Con questa azione andremo a dare acqua alle nostre piantine. Sostituite tutti i pezzi azione verdi (nelle caselle indicate dalla carta) con pezzi azione blu. Attenzione che irrigare una casella con pezzi azione grigi, blu e gialli vi farà rimuovere tutto da quello spazio. Irrigando uno spazio vuoto non succede niente.

Siamo al penultimo stadio del ciclo vitale. Con questa azione tutti i pezzi azione blu (nelle caselle indicate dalla carta) vengono sostituiti da pezzi azione gialli. Utilizzare raccogliere in caselle con pezzi grigi, verdi o gialli vi farà rimuovere tutto da quello spazio.

Con questa azione, l’ultimo stadio, si tolgono dalla plancia tutti i pezzi azione gialli dalle caselle indicate dalla carta rivelata.
Più pezzi salviamo in questo modo e più punti faremo.
Fare questa azione in caselle con altri pezzi che non siano gialli, NON li farà rimuovere dalla plancia.
( Nella foto è estato erroneamente tolto il pezzo grigio)
Vi ricordo che quando si gira una carta terreno tutti i giocatori devono scegliere una delle azioni qui sora elencate ed applicarne gli effetti.
Gli esempi delle foto sono stati semplificati per rendere immediato il concetto. Durante una partita questa è la plancia che generalmente si avrà.

FINE DELLA PARTITA
La partita finisce quando il mazzo delle carte terreno finisce per la seconda volta.
I cubi rimasti sulla plancia faranno dei punti, ma molti meno rispetto a quelli che si possono fare durante la partita.
Neanche a dirlo, chi ha più punti è il vincitore!

VARIANTI
Il gioco presente diverse varianti e moduli da integrare al gioco base qui sopra spiegato.

I 3 Moduli
Il primo modulo da aggiungere sono le Rocce.
Se si Semina, Irriga o Raccoglie in uno spazio vuoto, si aggiunge una roccia in quella casella.
Per toglierla dovremo prima scavare. Ogni roccia rimasta a fine partita ci toglierà un punto.
Il secondo modulo sono i Consigli della nonna.
Questi sono degli aiuti da usare durante la partita. Ogni aiuto non usato ci farà guadagnare un punto.
Il terzo modulo infine è il Meteo.
Ogni carta terreno, oltre a mostrare le caselle dove eseguire le azioni, mostra anche una delle 3 situazioni meteo.
Non appena si rivela per la prima volta la sesta carta meteo di una tipologia si applica l’effetto corrispondente.
Quando il mazzo finisce la prima volta e lo si riusa, non appena esce nuovamente la sesta carta di una tipologia di meteo se ne applica gli effetti. Quindi in tutta la partita lo si applicherà 2 volte in tutto.
Nel gioco poi sono comprese la variante Cooperativa e in Solitario
CONSIDERAZIONI FINALI
Seed è un gioco dalle regole semplici ma dalla profondità davvero sorprendente.
Non è difficile da imparare ma da padroneggiare, in modo da ottimizzare ogni turno, non è uno scherzo.
Riuscire ad incastrare tutte le azioni senza sprecare pezzi precedentemente piazzati è una sfida, a volte saremo costretti a farlo ma starà a noi valutare quando è conveniente e quando no.
Molto intelligente anche il fatto di fare più punti in base a quanti pazzi gialli si raccolgono contemporaneamente, perchè questo stimola il giocatore a non raccogliere subito ma soprattutto aumenta quella dose di azzardo che ci potrebbe costringere a buttare via semi preziosi per colpa di un azione sbagliata ed obbligata!
La filosofia di gioco e l’ambientazione si sente, pur essendo bene o male un astratto.
Il modulo che più mi è piaciuto è quello delle rocce che aggiunge un’ulteriore livello di difficoltà che rende il gioco, a mio parere, ancor più avvincente.
I giocatori affetti dalla brutta malattia della Paralisi d’analisi qui potrebbero trovare pane per i loro denti, visto che il pattern può essere ruotato e posizionato in diversi modi sulla plancia.
Tempi morti durante il gioco non ce ne sono (giocatori con paralisi d’analisi a parte) visto che tutti giocano sempre contemporaneamente.
L’interazione tra i giocatori è assente e quindi possono giocare anche i più giovani senza avere l’ansia che qualcuno ( è proprio il caso di dirlo) distrugga il suo orticello.
Appena uscirà, sicuramente acquisterò la mia copia perchè mi ha davvero intrigato e convinto.
Bravi!