A Thief’s Fortune – Recensione

In A Thief’s Fortune sarete ladri che saccheggiano il bottino del palazzo reale tra pericoli, immense ricchezze e visioni del futuro…

A Thief’s Fortune è un gioco di Konstantinos Kokkinis e Sotirios Tsantilas edito nel 2018 da Artipia Games e portato in Italia da Tesla Games, che ha localizzato anche Ceylon. La versione italiana è stata presentata a ModenaPlay 2019.

Breve panoramica del gioco

In A Thief’s Fortune da 2 a 4 giocatori impersonano ladri impegnati ad appropriarsi di un’immensa fortuna. Una clessidra magica consente loro di vedere scorci del futuro, ma anche così l’impresa non è affatto esente da rischi! Nel corso di cinque turni di gioco dovrete raccogliere tesori sfruttando i preziosi segnalini Tempo e far volgere la sorte a vostro favore. Il gioco si basa su carte di tre tipi (eventi, personaggi e luoghi), che inizialmente si trovano nel Futuro e da cui si raccolgono tesori ma si ottengono anche rischi. Una volta rimossi tutti i segnalini da una carta, questa entra nel Presente del personaggio e il giocatore potrà così utilizzare l’abilità specifica della carta.

Dal Presente le carte possono poi finire nel Passato. Solo le carte nel Passato forniscono punti a fine partita. Gli eventi sono carte a singolo utilizzo; una volta applicato il loro effetto, si ripongono subito nel Passato. I personaggi possono essere attivati una volta per turno, mentre i luoghi forniscono abilità che si attivano ogni volta che si verifica una certa condizione. Si possono avere quattro carte di ogni tipo nel Presente. ogni volta che entra una quinta carta, quella più a sinistra finisce nel Passato.

A Thief's Fortune - Presente

L’aera di gioco del Presente

 

Ogni turno si divide in diverse fasi:

  • Pianificazione: ogni giocatore pesca 5 carte dai mazzi (almeno una carta per tipo), poi si effettua un draft. Quattro carte verranno giocate nell’area Futuro dei giocatori, mentre la quinta conferirà un bouns poi verrà scartata.
  • Bottino: ogni giocatore preleva un certo numero di oggetti (variabile in base al round) dalle proprie carte Futuro. Le carte che restano prive di oggetti vanno immediatamente nel Presente.
  • Azioni: finché non si decide di passare, è possibile attivare personaggi o eventi del Presente o giocare due segnalini Tempo per prendere un oggetto da una carta nel proprio Futuro o nel Futuro comune. Le carte che restano prive di oggetti vengono spostate immediatamente nel Presente del giocatore.
  • Corruzione: ogni giocatore paga una risorsa base per ogni segnalino Pericolo in suo possesso e perde un punto per ogni segnalino per cui non può pagare.

A fine gioco si ottengono punti per le carte nel Passato e per le risorse rimaste.

A Thief's Fortune 1

Si può giocate anche in solitario con poche modifiche delle regole e specifici obiettivi con due livelli di difficoltà.

Materiali e grafica

La componentistica di A Thief’s Fortune include:

  • 1 tabellone
  • 51 carte Luogo
  • 57 carte Personaggio
  • 63 carte Evento
  • 12 carte di partenza
  • 34 segnalini Spada
  • 32 segnalini Gemma
  • 32 segnalini Lampada
  • 36 segnalini Tempo
  • 36 gettoni Pericolo
  • 8 tessere separatrici (2 nei colori dei giocatori)
  • 4 segnalini punteggio (nei colori dei giocatori)
  • 23 carte Extra
  • 1 segnaturni
  • 4 carte Riassunto di gioco
  • 3 carte segnamazzo
  • 7 carte obiettivo per il gioco in solitario
  • 1 carta riassunto per il gioco in solitario
  • 1 segnalino Primo giocatore
  • 1 regolamento

A Thief's Fortune 4

A livello di materiali la qualità e piuttosto buona e tutti i segnalini sono belli spessi. Carina la grafica delle carte illustrate in stile “Le mille e una notte”. Un altro aspetto positivo è che le carte indicano molto chiaramente cosa fare e il testo non è sacrificato in favore dell’illustrazione.

Il tabellone si utilizza poco, serve per segnare i punti e i turni e per posizionare le risorse e le tre carte del Futuro comune. Tutto sommato forse si sarebbe potuto optare per una soluzione diversa.

Il gioco intavolato occupa abbastanza spazio, in particolare le aree personali dei giocatori devono essere sufficientemente ampie.

I commenti del Topo di Ludoteca

A Thief’s Fortune può vantare una certa originalità nella realizzazione di una tematica abbastanza diffusa ma sempre affascinante. L’idea della scansione temporale è interessante ed è realizzata in modo curato e originale.

A Thief's Fortune 5

Anche se le regole di base sono semplici, nelle prime partite si impiega molto tempo a leggere gli effetti di ogni carta e ciò può appesantire il draft e la durata della partita. Una volta creato il motore di gioco, l’area del Presente si popola di carte (il massimo è 12, 4 per tipologia). Controllare gli effetti di tante carte è laborioso. I personaggi possono essere tappati una volta usati, ma ricordarsi di usare gli effetti dei luoghi al momento giusto non è così immediato e il frequente ricambio di carte non aiuta a tenere tutto a mente.

La durata del gioco si attesta su un’ora abbondante, che facilmente si può prolungare anche di parecchio nelle prime partite. In effetti il difetto di A Thief’s Fortune è che si situa un po’ come via di mezzo per cui rischia di essere troppo complesso per i giocatori occasionali, ma un po’ semplice per i giocatori esperti. Si tratta di un gioco adatto a chi ama le combo di carte, che costituiscono il cuore del gioco.

A Thief’s Fortune è un titolo fortemente dipendente dalla lingua, che è stato realizzato bene nella versione italiana.

Il gioco potete trovarlo nel nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

 

A Thief's Fortune

6.7

Esperienza di gioco

6.5/10

Materiali e grafica

6.5/10

Rigiocabilità

7.0/10

Pros

  • Regole semplici
  • Le numerose carte consentono buona rigiocabilità
  • Regolamento dettagliato con alcune FAQ incluse

Cons

  • Difficile ricordarsi di attivare le abilità al momento giusto
  • Interazione limitata
  • Non tutti i giocatori gradiscono le combo di carte

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Il Topo di Ludoteca

Fin da bambina Barbara è stata una grande appassionata di giochi da tavolo ed è cresciuta con i classici degli anni '80 e '90. Con il suo compagno ha iniziato a giocare a Magic e da lì al loro primo boardgame il passo è stato breve. Hanno una collezione di circa 300 giochi. Il topo di ludoteca è nato nella scatola di un gioco da tavolo, dove di notte si ritira per dormire. È molto curioso e ogni volta che vede un gioco nuovo gli fremono i baffi per la voglia di provarlo.

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