Scopriamo oggi Ziggurat, un gioco legacy dove ogni vostra scelta lascerà il segno. Riuscirete a scalare tutti insieme il tempio e ad arrivare in cima evitando i pericolosi Spiriti di Fuoco? Scopriamo come si gioca!
PANORAMICA GENERALE
La storia di Ziggurat si svolge in un mondo misterioso e dimenticato, dove il tempo ha lasciato il segno su una maestosa struttura sacra: la ziggurat.
Un tempo al centro della vita di un villaggio fiorente, oggi la ziggurat si erge silenziosa e in rovina, avvolta da rampicanti e segnata dalle intemperie. I suoi colori, un tempo vivaci, sono sbiaditi dal vento e dalla pioggia, mentre gli edifici del villaggio circostante giacciono abbandonati.
Tuttavia, qualcosa si muove nelle sue profondità. Una presenza sopita per secoli sta lentamente tornando alla vita, risvegliandosi dalle ombre.
Ziggurat è un gioco legacy a campagna per2-4 giocatori, ideato da Rob Daviau (Unmatched, Pandemic Legacy) e Matt Leacock (Pandemic, E mission), dalla durata di 30 minuti a partita e portato qui in Italia da asmodee, che ringraziamo per la copia review.
I giocatori interpreteranno un gruppo di eroi coraggiosi che decidono di scalare la ziggurat, esplorandone i livelli e affrontando i misteri che essa custodisce. Con ogni capitolo, l’atmosfera si fa più densa e l’energia arcana che permea la struttura si manifesta sempre più chiaramente, intrecciando narrativa e sfida in un’avventura che cambierà per sempre la ziggurat… e i suoi protagonisti.
Scopriamo come si gioca…ovviamente senza spoiler!

MATERIALI
Essendo un gioco legacy, all’interno troverete delle buste con dei componenti misteriosi che verranno aggiunti e sbloccati nel corso della storia. Al momento io vi elencherò solo quelli che troverete durante la prima partita per non rovinarvi la sorpresa.

Ogni busta capitolo contiene sorprese che non devono essere aperte finché il gioco stesso non lo richiederà. Ci sono buste grandi (con regole, storia e materiali) e buste piccole, che si aprono solo dopo aver vinto il capitolo corrispondente.
Vedere la ziggurat in 3D stagliarsi al centro del tavolo è proprio bello. Inoltre risulta solida e già pre-costruita, dovrete solo impilare i piani sulla base che comporrete con le 4 plance.
Tutto risulta chiaro ed intuitivo. Forse avrei fatto i punti di generazione degli spiriti del fuoco in modo diverso rispetto, con un simbolo che si differenziasse, perchè spesso capita di scambiarli con i segnalini fuoco stessi.
Le carte poi sono senza troppo testo e comunque tutto riassunto con disegni grandi e chiari. Regolamento sintetico e ben schematizzato.
OBIETTIVO DEL GIOCO

Ziggurat è un gioco collaborativo in stile legacy, ovvero una campagna composta da sei capitoli, durante i quali la storia, le regole e i materiali evolvono in base alle azioni dei giocatori. L’obiettivo del gioco cambierà ad ogni capitolo e verrà rivelato man mano che si procederà con la campagna.
Nel primo capitolo, ad esempio, la missione principale è quella di scalare e arrivare alla sommità della ziggurat. Negli altri capitoli, nuovi obiettivi verranno introdotti attraverso le buste capitolo.
Per avanzare nella storia è necessario vincere un capitolo. Se i giocatori perdessero, dovranno ripeterlo finché non riusciranno a superarlo. In questo modo, la narrazione proseguirà solo quando si sarà ottenuto il successo.
Durante la campagna, i giocatori aggiungeranno nuove regole tramite adesivi, scopriranno nuove meccaniche, modificheranno il tabellone e personalizzeranno i personaggi. Le buste capitolo vi guideranno passo passo in questo percorso.
In ogni sessione di gioco si utilizzerà il contenuto della campagna fino a quel punto: non si torna indietro e non si “resetta” l’esperienza, a meno che non si voglia rigiocare volontariamente un capitolo già affrontato.
PREPARAZIONE

Ogni partita inizia con una fase di preparazione.
Per prima cosa aprite la busta capitolo grande del capitolo che affronterete: all’interno si troverà la narrazione della storia, nuove regole e adesivi da applicare al regolamento. Leggete tutto attentamente prima di aprire qualsiasi altro contenuto.
Costruite la ziggurat: il tabellone è composto da sei livelli. Allineate i lati coperti da edera per creare una facciata coerente.
Ogni giocatore sceglierà un eroe che posizionerà su un lato diverso tabellone, collocandolo sulla casella casa corrispondente. Ogni giocatore riceverà anche una scheda eroe. I restanti eroi non usati andranno rimessi nella scatola.
Generate 1 spirito di fuoco per ciascun colore e collocatelo sulle caselle di generazione indicate sulla ziggurat. Gli altri segnalini restano a lato in riserva.
Mescolate le carte movimento e datene una a ciascun giocatore, a faccia in su. Il resto formerà il mazzo di pesca.
La busta capitolo indicherà chi sarà il primo giocatore, dategli o datele il segnalino giocatore attivo.
Tutto è pronto per iniziare a giocare.

REGOLAMENTO
Una partita a Ziggurat procede a turni e in senso orario. Ogni turno è composto da tre fasi:

SPIRITI DI FUOCO

Gli spiriti di fuoco rappresentano un pericolo costante. Si muovono esattamente come gli eroi, ma se un eroe terminasse il suo movimento su una casella con uno spirito, o lo attraversasse (e viceversa), tutti i giocatori perderanno immediatamente la partita.
L’eroe coinvolto applicherà un adesivo bruciatura sulla propria scheda personaggio, che ha solo valore estetico e narrativo.
Inoltre gli spiriti possono condividere la stessa casella (andranno impilati) mentre gli eroi non potranno condividere caselle: se un eroe entrasse in una casella occupata, l’altro verrà spinto in una casella adiacente.
SCALE, RAMPE E POZZI

Il tabellone è ricco di elementi che influenzeranno i movimenti. Si attiveranno solo quelli della casella dove terminerete il vostro turno, non quelli oltrepassati durante il movimento.

APPELLATIVI E REGOLE AVANZATE
Durante ogni capitolo ci sono quattro appellativi (come titoli onorifici), che verranno assegnati agli eroi in base ad azioni particolari come ad esempio “il primo a raggiungere la sommità”.
Gli appellativi sono adesivi da attaccare sulla scheda eroe: non modificano il gioco, ma servono per personalizzare l’esperienza di gioco e a ricordare le imprese compiute.
Se non venissero assegnati tutti in un capitolo, potranno essere ottenuti in quelli successivi.
Ogni capitolo introduce nuove regole sotto forma di adesivi da applicare direttamente sul regolamento. Le istruzioni vi diranno se la nuova regola deve essere seguita subito (cioè ha effetto immediato) o solo letta (cioè avrà effetto più avanti).
Con l’avanzare dei capitoli, queste regole andranno a rendere il gioco sempre più ricco, vario e sfidante.
FINE DELLA PARTITA
Alla fine di ogni partita, se avete vinto potrete aprire la busta piccola contenuta nella busta capitolo, che fornirà il finale narrativo del capitolo, nuovi componenti o adesivi.
Se invece avete perso, dovrete ripetere il capitolo. In caso di doppia sconfitta consecutiva in un capitolo, potrete aprire la busta misteriosa che troverete all’interno della scatola.
Quando avrete completato tutti e sei i capitoli, sarà possibile rigiocarli. Basterà riaprire le buste corrispondenti e usare solo i componenti fino a quel capitolo.

CONSIDERAZIONI FINALI
Ziggurat è un gioco che sul tavolo fa sicuramente la sua scena.
Non fatevi ingannare delle regole semplici, man mano che progredirete nell’avventura, verranno innestate delle nuove meccaniche che renderanno il tutto più difficile e controllabile.
Certo, avrete una sola carta da giocare e da lì non si scappa (forse) ma quello che fa la differenza è coordinarsi con la squadra e vedere cosa faranno e muoveranno loro, in modo da non trovarsi incastrati tra due fuochi o tra fuochi e pozzi.
Diciamo che man mano che andrete avanti, il tutto sarà meno…statico.
Ci ritroviamo comunque davanti ad un gioco family, quindi adatto a tutti. Se state cercando un’esperienza profonda e tattica alla Pandemic Legacy, qui non la troverete o meglio, l’impronta dei due autori si sente ed è riconoscibile ma il tutto è stato settato per essere affrontato anche da chi non gioca spesso e cerca qualcosa di diverso, magari proprio attirato da questa piramide in 3D.
Diciamo che questa tridimensionalità, seppur scenica, non è poi così funzionale al gioco, non sempre riuscirete a vedere bene tutti i lati e dovrete alzarvi un po’ o vi consiglio di posizionare il piano di gioco sopra ad un vassoio girevole, in modo da agevolare la visuale completa.

La crescita durante tutta la campagna di sente e si percepisce anche l’aumentare della sfida.
Sarà bello vedere quali altre sorprese ci aspettano nella prossima busta e non ci hanno mai deluso.
Il gioco alla fine, seppur semplice, richiede una buona dose di pianificazione.
Ziggurat non risulta essere troppo punitivo (visto il target che si prefigge) e quindi non risulta essere troppo frustrante anche se, per quelli come me che amano i legacy e ne hanno fatti un po’, avvertirete un po’ la sensazione di pericolo e di precarietà nel gioco.
Concludendo, ziggurat si prefigge di essere il gioco legacy adatto a tutti, perfetto per chi vuole entrare in questo mondo e vuole provare un qualcosa di diverso… che cambi con l’andare delle partite e con l’andamento della campagna.

I materiali sono ben fatti, colorati e con un aspetto che ben si addice al tema e al target, il tutto condito con una tridimensionalità che, seppur non comodissima, ripaga l’occhio e attrae senza ombra di dubbio.
La campagna poi regala una bella progressione e il gameplay, seppur semplice è in grado di richiedere una buona pianificazione di gruppo che farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
Un bell’introduttivo a questo mondo!
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