Recensione Descent seconda edizione: con l’arrivo dell’app italiana, si conferma uno dei migliori Dungeon crawler.

Il rilascio da pochissime settimane dell’APP in italiano che lo rende cooperativo, Descent seconda edizione si conferma uno dei migliori Dungeon crawler degli ultimi anni.

In Descent sarete degli eroi, che sfideranno un malvagio stregone, difendendo deboli ed innocenti contro mostri e draghi terribili,  il gioco è una seconda edizione che migliora molti aspetti del suo comunque ottimo predecessore, ed è edito da Giochi Uniti.

Nella scatola troveremo:
1 Regolamento
1 Guida alle Quest
8 Eroi con relative schede
31 Mostri (Tra cui dei draghi fantastici)
9 Dadi
152 carte piccole
84 carte medie
205 segnalini tra cui 48 tessere componibili che costituiranno di volta in volta le mappe di ogni missione.

Le miniature di Descent sono bellissime, forse più quelle dei mostri che quelle degli eroi che trovo troppo piccole (ma questo è molto soggettivo), le tessere mappa presentano ambientazioni molto belle e in più ogni lato delle 48 presenti è stampata su entrambi i lati, duplicando quindi le possibilità.
In più ho passato le prime 2 ore a leggermi carta per carta completamente immerso nella descrizione e dell’ambientazione di ognuna di esse.

Le meccaniche sono semplici, 1 Overlord e da 2 a 4 eroi, ma il Descent presenta un ottima App che da qualche settimana è anche in ITALIANO per poter sostituire l’Overlord, cosa che trovo fantastica soprattutto per la possibilità di giocarci in modalità cooperativa.

Ad ogni turno ogni eroe di Descent può eseguire 2 azioni scegliendo tra:

  • Muovere: L’eroe sposta la sua miniature di un numero di spazi pari alla velocità dell’eroe. L’eroe può interrompere il suo movimento con un’altra azione e completare il suo movimento dopo che l’altra azione è stata risolta.
  • Attacco: L’eroe attacca un mostro
  • Usare un abilità: L’eroe può usare una skill elencata in una delle sue carte di classe se questa richiede un’azione
  • Riposo: L’eroe recupererà tutta la sua fatica.
  • Ricerca: Se l’eroe è adiacente ad uno spazio che contiene un token, può raccoglierlo e svelarne il contenuto.
  • Aprire o chiudere una porta: l’eroe apre o chiude una porta adiacente.
  • Rianimare eroe: Un eroe ripristina la salute di un eroe eliminato in uno spazio adiacente.
  • Azioni speciali: Diverse carte o quest possono fornire agli eroi azioni uniche da svolgere.

 

Una volta che tutti gli eroi hanno terminato il proprio turno, toccherà all’Overlord che potrà giocare delle carte che abbiano esplicitamente necessità di essere giocate all’inizio e attiva i gruppi di mostri che possono compiere per lo più 1 azione

Il combattimento merita un piccolo approfondimento, le battaglie possono avvenire tra miniature adiecenti o tra miniature nella linea di vista nel caso di armi a distanza.
Per attaccare bisogna utilizzare i dati del colore indicati sulla propria carta arma, allo stesso tempo l’avversario si difenderà con i dadi indicati sulla propria scheda.

Nella scatola di Descent sono presenti 20 scenari, che possono essere giocati nella modalità campagna oppure singolarmente, e ogni scenario è diviso in 2 parti per poterne gestire la lunghezza e le eventuali pause.
Sulla guida alla campagna ogni scenario ha un obiettivo per l’Overlord e uno per gli eroi, con delle parti narrative che ti calano perfettamente nel Lore di Descent.
Ogni scenario successivo è condizionato dall’esito del precedente, per cui Descent risulterà vario di volta in volta e questo è a mio avviso un punto di forza.

Espansioni
Descent è gioco è ricco di espansioni, sia di miniature, che di pack nemici (con relativi scenari), che vere e proprie scatole che si vanno ad aggiungere a quella base.
Ovviamente se volete collezionare tutto dovrete e potrete facilmente dire addio al vostro portafogli.

Considerazioni finali
Descent è un gioco che si presta bene anche al giocatore occasionale, l’ambientazione e i materiali sono fantastici, le ambientazioni narrate davvero molto curate, in sintesi divertente e avvincente.

Descent

8

Voto Finale

8.0/10

Pros

  • Materiali e Miniature bellissime
  • App in italiano che sostituisce l'Overlord
  • Tante espansioni

Cons

  • Miniature eroe troppo piccole
  • Dubbi sul meccanismo delle linee di vista

Commenti


2 risposte a “Recensione Descent seconda edizione: con l’arrivo dell’app italiana, si conferma uno dei migliori Dungeon crawler.”

  1. […] dicevo, in Assalto Imperiale sono presenti tutte le dinamiche che abbiamo già visto in Descent seconda edizione quindi mi concentrerò principalmente sulle differenze nel […]