PLAY MODENA 2022: I 18 Nuovi Giochi Da Tavolo Che Ho Provato A Modena

Esattamente 7 giorni fa, ripartiva la fiera più grande d’Italia dei giochi da tavolo. Anche quest’anno ci siamo stati (ben 3 giorni stavolta) e abbiamo provato tantissimi titoli ed anteprime! Scoprile con noi!

A meno di un anno dall’ultima edizione, il 20-21-22 Maggio, si sono riaperti i cancelli della fiera più grande d’Italia per quanto riguarda i giochi da tavolo: Play Modena.

Quest’anno è stata un’edizione calorosissima per due motivi: Il primo è la temperatura vera e propria, faceva un caldo ma un caldo che era davvero difficile da gestire, ovviamente non è colpa di nessuno, il meteo è ingestibile ma dell’aria o dei ventilatori potevano essere utili.

Il secondo motivo è tutto l’affetto e il calore che ho ricevuto in fiera sia dagli addetti ai lavori, sia da tutti voi che mai mi sarei aspettato foste così in tanti… vi chiedo solo scusa per le condizioni psico-fisiche in cui versavo ma questo per via del punto 1 dell’elenco.

Anche quest’anno ringrazio infinitamente La tana dei Goblin per averci coinvolti nelle loro dirette per fare 4 chiacchiere con gli editori sulle loro novità e non solo. Ringrazio dunque Asmodee, Mancalamaro e Playagame per aver partecipato a questo. Grazie!

Ma ora veniamo alle cose importanti: quanti e quali giochi avrò provato a Play? E cosa ne penso?

Ve li esporrò semplicemente in ordine cronologico.

 

  • ZEFIRIA – Playagame Edizioni

Lo scopo del gioco è molto semplice, riordinare correttamente le isole dall’1 al 25, un po’ come il caro e vecchio gioco del 15 che si faceva da piccoli.

Questo è un cooperativo e ciascuno vestirà i panni di uno degli spiriti che potrà muoversi e spostare le isole in diverso modo.

I giocatori dovranno organizzarsi al meglio per ottimizzare i pochi turni a disposizione e usare al meglio i propri poteri.

Non sarà facile ma vi assicuro che è una sfida davvero divertente e coinvolgente. La parte più difficile è quella di cercare di  non sostare su un’isola che poi deve essere spostata perchè tutte le tessere con sopra la pedina di qualcuno sono bloccate.

Molto piccolo nel formato ma una grande sfida al suo interno, tanto da avere anche dei micromoduli da aggiungere per aumentare la difficoltà una volta che saremo diventati bravi. Top

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  • ESPRESSO DOPPIO –  Huch and Friends

Qui ci troviamo difronte ad un astratto semplice che concentra la sua genialità nel materiali che utilizza. Infatti giocheremo con un vero e proprio servizio da caffè.

I giocatori all’inizio si dividono gli obiettivi e al proprio turno potranno scambiare o spostare fino a 3 cose, con l’unica regola che una postazione non può avere mai 2 cosa uguali.

L’obiettivo e riuscire a riprodurre velocemente i propri obiettivi e guadagnare punti. Perchè velocemente?

Quando un giocatore finirà le proprie carte, la prima metà del gioco termina, i giocatori si scambieranno le carte obiettivo (quindi tutti avranno tutto) e si ricomincia. Quando un giocatore le finirà la partita termina e si contano i punti.

Un gioco semplice da spiegare  e da giocare ma che richiede bravura nell’incastrare più obiettivi possibili per lasciare poco tempo e spazio all’avversario.

Bello, Bello, Bello. Top

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  • OTTO GAME OVER

Qui siamo difronte ad un altro astratto molto più profondo del precedente.

I giocatori prenderanno delle tessere (ne avranno quasi sempre due in mano) e dovranno scegliere quale posizionare sul tabellone per formare determinate figure geometriche per guadagnare punti e disfare la possibilità di farle fare agli avversari. La particolarità è che se qualcuno riesce a costruire un otto (simbolo dell’infinito) la manche si chiude istantaneamente con la vittoria di quel giocatore 8 a zero. Non importa se quest’ultimo avesse più o meno punti, chiuderà a 8.

Quindi bisogna vedere quando è conveniente o meno puntare a questa figura. Lo scopo è arrivare per primi a 24 punti e la difficoltà sta che se con le tue tessere puoi fare dei punti, sei OBBLIGATO ad usarla. Quindi se sei bravo, puoi costringere gli altri a far fare punto per non rovinarti la figura e la strategia che hai in mente.

Molto carino sia esteticamente, sia a livello di concept. Purtroppo è molto lontano dalle mie corde ma a chi piacciono gli astratti pure i crudi questo e sicuramente un ottimo titolo. Nè Top Nè Flop per me

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  • TEA, SCONES AND ARSENIC – Robin Red Games

Un gioco dall’estetica meravigliosa.

Dentro alla scatola di latta, ci sono questi biscottini (stile biscotti danesi) che sul loro dorso però nascondono (forse) delle dosi di Arsenico.

Lo scopo del gioco è mangiare (pescare) biscotti e non raggiungere la dose mortale di veleno. I giocatori avranno delle zollette di zucchero a disposizione per rifiutare il biscotto e pescarne uno nuovo oppure può (una volta a partita) usare il cucchiaino per girare il tè nella tazza (avendo così le mani impegnate) e costringere gli avversari a mangiarsi dei biscotti extra.

Alcuni poi hanno dei poteri speciali e il clima che si crea attorno al tavolo è estremamente goliardico.

Un “Push Your Luck” ben confezionato e delizioso se… non fosse per un’unica grandissima pecca.

Il gioco prevede di giocare all’interno della scatola di latta ( o almeno così ci hanno spiegato) ma il fondo praticamente fa da specchio e basta alzare un pochettino il biscotto, magari fingendo di cercare “quello giusto” per vedere riflesso il dorso della tessera. Un dettaglio importantissimo per la tipologia di gioco…forse non si giocava all’interno della scatola o non so.

É facilmente risolvibile come problema però… Gioco Top, Confezione specchio Flop

Clicca qui per ulteriori informazioni o per acquistare la tua copia del gioco.

 

  • KLUSTER – Borderline

Qui invece abbiamo un giochino semplice  e veloce.

Un laccio a “cappio” formerà l’arena di gioco. I giocatori avranno delle mega calamite in mano che dovranno piazzare nell’arena.

Il trick sta che se piazzando il magnete, uno o più si attraggono e si toccano, il giocatore dovrà prenderli e metterli nella sua riserva. Il primo che finisce i propri magneti vince.

Gioco carino di abilità, crea affettivamente della tensione  e “polarizza” l’attenzione (non ho resistito al gioco di parole, scusate) di chi vista attorno ma dopo due o tre partite mi è sembrato che mi avesse già dato tutto.

Forse colpa mia che avevo delle aspettative un po’ troppo alte. FLOP

Se comunque volete più informazioni o smentirmi qui trovate la scheda del gioco.

 

  • STRANGER THINGS: ATTACK OF THE MIND FLAYER – Asmodee

Ora parliamo di un giochino social a tema Stranger Things.

Lo volevo provare perchè leggendo la presentazione mi sembrava la copia di Stay Away cosi in fiera io e Antonio Ferrara (appunto l’autore di Stay Away) lo abbiamo provato.

No, non è la copia del gioco, hanno solo piccolissimi punti di contatto come il cambia posto.

Al proprio turno verranno date delle carte che ti assegneranno ai buoni o ai cattivi. Nel proprio turno il giocatore pesca una carta dal mazzo e la consegna ad un altro giocatore, può essere una carta infezione, una carta cura, una carta fuori gioco e così via… alla terza infezione sei un cattivo, al terzo fuori gioco sei eliminato.

Scopo dei cattivi è quello di infettare tutti, scopo dei buoni e quello di rimanere con almeno un superstite.

3 volte durante la partita i giocatori daranno una propria carta al giocatore alla propria destra e una a quello alla propria sinistra e solo i cattivi potranno passare le carte infezione.

Il gioco si basa esclusivamente sul metagioco, sulla discussione dei giocatori ma anche la pesca delle carte è casuale e l’unica informazione che ricevi è durante lo scambio di carte. Per i cattivi è difficilissimo vincere, dipende come sono disposti ad inizio partita, se sono tutti vicini sarà difficili spandere l’infezione a macchia d’olio in così pochi turni.

Qualcosa scricchiola, un gioco molto basic che non mi ha lasciato granchè se non la simpatia della dimostratrice. Flop

Qui troverete la scheda del gioco con tutte le info e perchè no se volete acquistarlo trovate tutto il necessario. Non è piaciuto a me ma magari a voi piacerà.

 

  • ANIMALI DA RECORD – Clementoni

Appena ho visto le carte ho capito subito che gioco stavo per provare.

sulle carte c’è un animale sul fronte e sul retro le 4 caratteristiche: peso, lunghezza, vita media e velocità.

Sul tavolo ci sono 9 o 10 carte, si gira una carta caratteristica (ed esempio il più lento) e i giocatori dovranno prendere la carta che secondo loro rappresenta l’animale più lento tra quelli disponibili.

Nella scatola però ci sono tante altre modalità di gioco quindi ti invoglia a provarle tutte (cosa che abbiamo fatto).

Sarà che il gioco è esattamente ciò che mi aspettavo, sarà che c’erano gli animaletti (mio punto debole) ma è davvero davvero caruccio. Top

Qui potrete acquistare la vostra copia di questo giochino tanto semplice quanto coccoloso.

 

  • IL REGNO DELLE CATAPULTE – Mancalamaro

Passiamo da un gioco coccolosa ad uno distruttivo…LETTERALEMENTE!

I due giocatori per prima cosa dovranno costruire il loro castello con dei blocchi (come meglio credono) nel modo più solido possibile e posizionarci poi le proprie guardie.

A turno dovranno, con delle VERE CATAPULTE, abbattere le guardie nemiche.

Poi ci sono anche delle carte bonus che vi aiuteranno a recuperare durante la partita ma vedere queste “pietre” lanciate da queste catapulte è una vera e propria gioia per gli occhi.

Un gioco che vi farà tornare bambini e che vi farà divertire un sacco!  Un idea semplice ma geniale. Top, senza dubbio!

Qui trovate la scheda del gioco con tutte le informazioni e la possibilità di acquistare la vostra copia.

 

  • 1997: FUGA DA NEW YORK – Pendragon Game Studio

Grazie a Pendragon, anche quest’anno ho avuto l’opportunità di provare in super anteprima un titolo che uscirà molto più in là nel tempo.

Come è stato per The thing, anche questo titolo ricalca le vicende dell’omonimo film.

Principalmente il gioco è un collaborativo, i giocatori dovranno cercare determinati oggetti sulla plancia (presidente, nastro con informazioni e mappatura del ponte)  mentre contrastano i detenuti (nemici) per scappare via salvando il presidente. Attenzione però che solo chi fisicamente ha gli oggetti potrà scappare, gli altri rimarranno in quell’inferno.

Per fare ciò i giocatori hanno il tempo contato, tempo che scorre ogni qualvolta finiranno le loro carte in mano e dovranno rimescolare gli scarti. Infatti le carte fungono anche da punti vita, quindi gestirle non sarà sempre facile.

I giocatori inoltre ad inizio partita avranno un obiettivo segreto individuale che se risolto gli permetteranno di vincere istantaneamente la partita da soli.

La partita fatta da noi però aveva un qualcosa in più, una sorta di Playtest.

Io interpretavo New York, il cattivo ed ero contro tutti, praticamente impersonavo colui che intralciava i loro piani.

Questo modulo è sicuramente da limare ma non è una cattiva idea, limare più che altro i tempi morti che sono molto alti in questo modo… Ah… comunque HO VINTO!

La struttura del gioco c’è, ed è bella solida, gli obiettivi segreti servono nel caso tu fossi tagliato fuori dal gioco perchè in mancanza di oggetti essenziali, ma sicuramente non è più di tanto un gioco di bluff perchè  non serve.

Molto carino ma sicuramente ci dovrei rifare un’altra partita. Comunque Top

 

  • TWO ROOMS

Una delle scoperte più belle di questa fiera!

le due parti della scatola formano le due stanze dove entrerà in una delle due la nostra eroina.

Questo è un gioco deduttivo per 2 giocatori. Uno dei due chiude gli occhi mentre l’altro pesca una carta personaggio e sceglie in quale stanza farlo entrare.

Una volta entrato, aprirà la stanza, riordinerà i personaggi già presenti in base al loro numero e risolverà tutti i loro effetti.

Se nessuno sarà ferito, dovrà dire all’altro giocatore Silenzio (e potrà aprire gli occhi), se invece qualcuno è stato ferito e quindi spostato nello scantinato (una sorta di carta cimitero) dovrà dire  Sangue.

Lo scopo è ferire il cattivo che vuole uccidere la nostra eroina senza che lei venga ferita.

Se ci riusciamo dovremo dire Fuga e l’altro, con le informazioni acquisite dovrà indovinare in quale delle due stanze si trova la nostra eroina o se è tornata nel mazzo per via di qualche effetto.

Gli effetti feriscono, spostano le persone nelle stanze, possono far nulla ecc… ecc…

Un’ idea geniale, semplice e anche qui con diversi livelli di difficoltà che comunque cambiano anche in base a come si pescano le carte personaggio.

Fantastico, immersivo, diretto, tensivo ma soprattutto ad un prezzo onestissimo. Super Top.

Qui trovate ulteriori informazioni sul gioco e il modo per acquistare la vostra copia.

 

  • LIGHT SPEED – Tablescope

Qui non vedevo l’ora di arrivarci. I prossimi due giochi sono davvero intriganti perchè uniscono il gioco da tavolo e la tecnologia in un modo davvero innovativo.

Partiamo con Light Speed, un gioco in print and play che già esisteva. Al via i giocatori iniziano a girare la prima carta del proprio mazzo che riporta una nave spaziale con uno o più raggi laser (più o meno potenti) da direzionare verso le navicelle avversarie. Tutto avviene in tempo reale, non ci sono turni.

Le navi poi hanno anche degli scudi da evitare per non mandare a vuoto il colpo, il problema sta che potremo colpire anche le nostre stesse navi in un fuoco amico.

Quando un giocatore finisce la proprie carte urla stop e l’avversario non potrà piazzare più nulla.

Il problema del gioco (negli anni precedenti) è che si doveva stare con righello e tutto per calcolare per ogni singola nave chi ha colpito cosa, portando via molto tempo.

Ora basterà fare una foto del tavolo ed inviarla al bot di Telegram per avere la cronaca della partita e il risultato finale. Estremamente più comodo, coinvolgente, ambientato e ludico. Top

Cliccando qui li potrete seguire sulle loro pagine social!

 

  • KOSMYKES – Tablescope

Qui invece ci troviamo difronte ad un gioco più di logica, quasi un puzzle game che comunque può essere usato come gioco competitivo dove darsi battaglia.

Noi abbiamo provato tre livelli. Sul tabellone c’erano dei pianeti colorati da colonizzare grazie a questi funghi spaziali.

Il fungo di un determinato colore doveva colonizzare il medesimo pianeta e/o quelli neri (jolly).

La particolarità sta nelle forme strane di questi funghi che poi si espanderanno di un numero di volte pari al loro numero di puntini, ma questa espansione la dovremo fare noi nella nostra testa. Inoltre non sempre si espanderanno in modo simmetrico, una cosa in più da tenere conto!

Altri pianeti poi hanno dei colori secondari che si possono colonizzare solo con l’unione di due funghi che mescolandosi diano effettivamente quel colore!

Oppure alcuni sono più forti di altri e li sovrastano e così via… una sorta di gioco a livelli che ti sfida a fare sempre meglio.

Una volta posizionati i funghi sulla mappa, anche qui si fotografa e l’app di supporto ti mostrerà l’espansione delle spore dei funghi e se l’obiettivo è stato raggiunto.

Davvero un gioco sfidante che mi ha lasciato la voglia di rigiocarlo tanto da portare i miei amici anche il giorno dopo. Bello, bello e sorprendente. Da tenere d’occhio! Top senza alcuna ombra di dubbio

Cliccando qui, potrete seguirli nelle loro pagine social! 

 

  • CREATURE COMFORTS – Little Rocket Games

Questo è un gioco che avevo adocchiato e che finalmente sono riuscito a provare.

L’ambientazione è carinissima, siamo degli animaletti che dovranno rendere confortevole il più possibile la propria tana per poi passare serenamente l’inverno.

Il gioco è un mix tra gestione risorse, piazzamento lavoratori, gestione dadi e carte.

per prima cosa lanceremo i nostri due dadi, poi posizioneremo i nostri lavoratori sugli spazi che richiedono come requisito un determinato numeri di dadi con un determinato risultato e poi il primo giocatore lancerà i dadi bianchi che varranno per tutti e si aggiungeranno a quelli personali.

Quindi dovremmo azzardare un po’, occupando uno spazio anche se ci manca uno o più dadi, sperando che il lancio di quelli bianchi sia benevolo.

Bisognerà potenziarsi con le carte per dipendere sempre meno dalla fortuna ed avere abilità che permetta di plasmare il risultato a proprio piacimento.

Le carte poi daranno punti e dovremo riuscire anche a farle entrare in combo.

Sicuramente mi richiederà più partite per capire meglio la sua profondità ma se siete in 4 o 5 assolutamente non fate la partita normale ma quella breve, altrimenti sfiorate le 2 ore come è successo a noi, forse le abbiamo anche sforate ma con quel caldo che faceva mi sono sembrate interminabili…

Il gioco però rimane molto valido. Top 

Qui trovate altre informazioni sul gioco e la possibilità di acquistare la vostra  copia.

 

  • THE ISLAND – Asmodee

Gioco semplicissimo quanto cattivissimo, proprio come piace a me.

I giocatori piazzeranno i propri omini con un valore nascosto e diverso sull’isola che man mano affonderà.

Lo scopo sarà di portare in salvo quelli con il valore più alto ma non sarà affatto semplice!

Cadranno in acqua, le barche saranno sempre lontanissime, le orche vi sfonderanno la nave, gli squali vi mangeranno gli omini e i mostri marini faranno entrambe le cose!

Cosa non vi ho detto? Beh saranno gli avversari, lanciando un dado che sceglierà cosa, a pilotare tutte queste insidie.

Quindi si crea un’interazione distruttiva tra i giocatori che vi imploreranno di non abbatterli e strapperete così una promessa di uno strappo in barca… ma vi potrete davvero fidare?

Un gioco di fiducia e tradimenti che è semplicissimo da spiegare e giocare ed è super coinvolgente.

Vince chi sommano i valori degli omini salvati, avrà il totale più alto! Top!

Qui troverete ulteriori informazioni e la possibilità di acquistare la vostra copia.

 

  • MINI ESCAPES – Gateongames

Da appassionato di escape room, non potevo farmi sfuggire questa nuova linea targata GateonGames, che ringrazio per avermi dato la possibilità di provarle in anteprima.

Si tratta di avventure contenute in un unico foglio ripiegato su sè stesso e che man mano dispiegheremo.

Avremo un app di supporto che ci aiuterà in questo, nel narrarci la trama, guidarci nell’avventura, verificare i nostri codici, richiedere gli aiuti e nel peggiore dei casi la soluzione.

Molto bello come gli enigmi siano molto ben integrati nel gioco e nella trama e non siano meri espedienti per inserire un enigma tanto perchè ci deve essere.

Abbiamo provato la demo e devo dire che ci ha dato filo da torcere.

Il punto a favore sono sicuramente gli enigmi, del vulcanico Christian Giove che torna a collaborare con Stefano Tartarotti (un giorno da cana) che ha curato in modo splendido la parte grafica del gioco.

Inoltre ad un prezzo davvero davvero contenuto, circa 10 euro, troveremo nella confezione il caso demo e 3 avventure (di circa 1 ora) tutte collegate tra di loro!

Davvero curioso di provarle. Ve ne parlerò molto preso. Top, una garanzia!

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  • JENGA MAKER – Hasbro

Quando ho visto tanti blocchettini colorati da impilare mi sono seduto subito.

Ci si divide a squadre, a turno ciascun caposquadra  pescherà una carta progetto e al via dovranno dare indicazioni ai propri compagni per costruire quello che vedono raffigurato senza però poter indicare le cose o leggere il nome dell’oggetto che si andrà a creare.

Un gioco veloce, adrenalinico e basato sulla comunicazione.

Del classico jenga ha solo il fatto del tener in equilibrio i blocchi. Mi ha ricordato più che altro il caro e vecchio Arrgh-tech. Promosso, Top.

Cliccando qui potrete avere maggiori informazioni e acquistare nel caso la vostra copia del gioco.

 

  • 5 ALIVE – Hasbro

Questo è un gioco che potrebbe richiamare il classico UNO. i giocatori hanno delle carte in mano con dei numeri e davanti a loro 5 vite. Il primo giocatore giocherà una carte dalla propria mano e dirà il valore a voce alta, quello dopo farà lo stesso ma sommerà il valore a quella precedente, quello dopo ancora gioca la carta e somma il proprio valore al totale ottenuto prima…. questo perchè il totale massimo da raggiungere è 21, raggiunta quella soglia se hai carte che ti fanno andare oltre perdi una vita. Ci sono carte che valgono 0, oppure ti fanno saltare, pescare carte, riportano il totale a 0 o a 21 per mettere in difficoltà l’avversario e così via.

L’ultimo che rimane in gioco vince.

Gioco simpatico che però personalmente non mi ha lasciato la voglia di un altro giro (ma  sappiate che nemmeno Uno mi piace). Quindi se vi piace la tipologia sicuramente vi potrebbe piacere, visto che non è la mia ahimè per me è un Flop.

Comunque se volete più informazioni o provare voi stessi il gioco, cliccate qui.

 

  • KA-BLAB! – Hasbro

Ed eccoci all’ultimo gioco della fiera.

Un incrocio tra Saltinmente (gli autori sono quelli) e Passa la Bomba.

I giocatori azioneranno la bomba e nel proprio turno lanceranno i dadi, sommeranno i valori e il totale è il numero di risposte che dovrà dare alla categoria pescata, ed esempio monumenti, cibi che ti piacciono, tipi di dolci, cose fredde…

Quando tutte le risposte sono date si passano i dadi, si lanciano e si pensa una nuova categoria.

Si continua così finche non esplode la bomba. Chi stava giocando perderà una delle 3 vite iniziali.

L’ultimo che rimane in gioco vince.

Una versione di saltinmente adrenalinica e super super divertente. Sembravamo dei pazzi ad elencare cose assurde mentre ridevamo a crepapelle e ci passavamo i dadi come se fossero incandescenti.

Epico. Top

Cliccando qui potrete avere più informazioni e acquistare la vostra copia del gioco.

 

 

Infine ringrazio nuovamente tutti colori che mi hanno fermato per una foto, una chiacchiera, un saluto: siete il carburante della nostra energia!

Ringrazio anche tutti i colleghi che ho incrociato e fermato per salutarli, parlarci e quant’altro.

Perchè la fiera è questa, giocare e incontrate tutte quelle persone che in genere non possiamo o facciamo fatica ad incontrare.

Vorrei menzionarvi tutti ma sicuramente dimenticherei qualcuno ma vorrei però ringraziare di cuore come sempre i Gioca Giullari per l’affetto e la loro vicinanza che come sempre ci manifestano e tutti gli amici di Al4opiù che per via dell’esercito di Francesco mi hanno issato sulle loro spalle a mo’ di stendardo e mi hanno portato in giro per il padiglione urlando Lui è Francesco di Houseofgames! Siete davvero dei folli! E vi si ama anche per questo!

 

Alla prossima fiera ragazzi!

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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