Abbiamo messo alla prova INK, il gioco da tavolo dove ogni tessera è una pennellata e ogni scelta lascia il segno. Nel nostro gameplay vi porteremo nel cuore del gioco, tra combinazioni di colori, azioni bonus e mosse che potranno ribaltare l’esito in qualsiasi momento!
In INK non saremo semplici giocatori: saremo artisti che si sfideranno a colpi di colore, progettando e plasmando una tela personale fatta di inchiostro e macchie.
Ogni partita è un viaggio creativo dove la strategia scorre fluida quanto il colore che stendiamo sulla tela.
INK è un gioco da tavolo edito da Asmodee Italia, ideato da Kasper Lapp (Ding, Magic maze, That’s not a hat), per 2-4 giocatori, dalla durata di 30-60 minuti a partita e che trasforma le partite in un’esperienza strategica di creazione artistica astratta.
Tessera dopo tessera dovremo creare la mostra opera d’arte per completare gli obiettivi richiesti dalle tessere stesse che posizioneremo.
Un gioco che molti paragonano ad Azul ma che in realtà è più simile a Nova Luna o Sagani (clicca qui per recuperare la recensione).
Catturati dai materiali bellissimi, ci siamo trovati davanti ad un gioco vario e profondo.
Durante il nostro turno muoviamo il pennino lungo il tabellone per scegliere le tessere inchiostro, le posizioneremo sulla nostra plancia, ampliando aree di colore e quando un’area diventa abbastanza grande, piazzeremo una nostra bottiglietta d’inchiostro e attiveremo un’azione bonus!
Quest’oggi io e Maura ci sfideremo in questo duello all’ultima boccetta!
Lo scopo è semplice: completare gli obiettivi per essere i primi a finire le proprie boccette d’inchiostro.
Chi sarà riuscito nell’impresa?
Scopritelo con noi!
VIDEO GAMEPLAY INK
Alla prossima sfida!
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