Fuji: The Table is Lava!! (Recensione)

Nuova uscita targata Cranio Creations, Fuji, un gioco per 2-4 persone di Wolfgang Warsch dalla durata di 45 minuti a partita. Riusciremo a scappare senza morire dalla fatica o bruciati dalla lava?

PANORAMICA GENERALE:

In Fuji saremo degli esploratori che andranno alla scoperta del famigerato vulcano dormiente da oltre 200 anni… dormiente fino ad oggi!

Dovremo scappare il più velocemente possibile per evitare di bruciare nella lava incandescente ma dosando bene la fatica, non vorremo morire per mancanza d’energia vero?

Per vincere, tutti dovranno arrivare al villaggio…riusciremo a vincere questa corsa contro il tempo?

Siamo di fronte ad un collaborativo puro con informazioni incomplete; un pizzico di fortuna, una buona sintonia al tavolo e una strategia adeguata ci porteranno in salvo.

MATERIALI:

Nella scatola magnificamente illustrata da Weberson Santiago ( lo stesso di Coup e The Bloody Inn) troviamo:

– 4 schermi

– 33 carte percorso (24 paesaggio, 6 villaggio, 2 detriti e 1 vulcano)

– 4 carte personaggio

– 6 carte abilità

– 15 carte equipaggiamento

– 7 carte scenario

– 4 carte livello

– 1 plancia resistenza

– 24 dadi con i bordi del colore dei giocatori per distinguerli e le facce colorate di giallo, rosa e blu.

– 4 pedine di legno

– 8 segnalini di legno

– gettoni eruzione (2), equipaggiamento (7), ferita (16), barrette energetiche (3)

 

SET UP:

Ogni giocatore sceglie un colore, prende lo schermo corrispondente, pesca una delle 6 abilità e la posiziona accanto alla propria carta personaggio.

Mescolate le carte equipaggiamento e datene a ciascun giocatore un numero pari a quello indicato nella propria carta abilità, stessa cosa vale per il numero di dadi che ciascuno può avere.

 

Scegliete uno dei 7 scenari e costruite il terreno seguendo lo schema.

 

Ogni giocatore prende la propria pedina e la mette sulla carta percorso iniziale, prende i 2 segnalini di legno e ne posiziona uno dietro il proprio schermo e l’altro sulla prima casella del tracciato resistenza.

 

E’ il momento di scegliere la difficoltà tra le 4 disponibili.

tutto è pronto per cominciare!

PRIMA DI INIZIARE: REGOLA DELLO SPOSTAMENTO

Il modo in cui ci si sposta in Fuji è ciò che lo rende così particolare ed intrigante.

Per potermi muovere devo confrontare il mio lancio dei dadi con i giocatori che sono seduti alla mia destra e alla mia sinistra: Se il risultato è maggiore allora potrò muovermi.

Facciamo un esempio:

Io (nero) voglio muovermi in questa carta che ha come requisito (scritto sulla parte inferiore) quello di avere la somma maggiore dei miei vicini tenendo in considerazione i dadi rosa e i dadi di valore 5.

Tutti lanciano i dadi ed ecco la situazione.

Sommando i valori dei miei dadi (nero) che soddisfano il requisito richiesto dalla carta ha un totale di 10

Il mio vicino di sinistra (blu) deve sommare i suoi dadi che soddisfano i requisiti della mia carta e la sua somma è 17.

Il mio vicino di destra (verde) dovrà fare lo stesso e la sua somma è 13

Il mio risultato è inferiore ai risultati degli altri, quindi per me non sarà possibile spostarmi, forse avrei dovuto scegliere un’altra carta perchè durante il gioco prima si lanceranno i dadi e poi si sceglierà la carta di destinazione.

REGOLAMENTO:

Ogni round si suddivide in 6 fasi che si ripeteranno ciclicamente finchè non verrà soddisfatta la condizione di vittoria (essere tutti in una carta villaggio) oppure finchè non si verificherà una condizione di sconfitta (la lava brucia un giocatore oppure qualcuno muore per la fatica).

FASE 1: LANCIO DEI DADI

Ciascun giocatore lancia i suoi dadi dietro lo schermo, in modo che il risultato sia visibile soltanto a noi.

FASE 2: PIANIFICAZIONE

I giocatori dovranno parlare e mettersi d’accordo su quale carta percorso andare in base al loro risultato dei dadi.

La scelta deve rispettare alcune regole:

– una pedina può spostarsi di massimo 3 spazi in verticale, orizzontale ma mai in diagonale.

– una pedina può rimanere ferma dove si trova

– non è possibile spostarsi o passare attraverso lava e detriti

Quando avete deciso dove andare piazzate il vostro segnalino sulla carta destinazione.

– Bisogna aver rispettato le regole dette sopra

– I giocatori vicini non potranno scegliere la stessa carta destinazione

– Se decidete di rimanere fermi posizionate il segnalino sulla carta dove è presente la vostra pedina.

Dove sta la difficoltà?

I giocatori non potranno parlare liberamente e dirsi cosa è risultato dal lancio dei loro dadi.

E’ VIETATO scambiarsi frasi che includano numeri o medie

esempi di frasi vietate:

– Ho tantissimi 2

– ho tre dadi rosa

– non ho dadi di valore pari

I giocatori dovranno trovare un loro linguaggio per capire come comunicare

Noi ad esempio usiamo:

– Voi siete competitivi in questa casella nel caso la scegliessi?

– Ho molti dadi di valore alto

In questa fase è possibile usare le carte equipaggiamento che riportano il numero 2 cerchiato come promemoria (seconda fase)

FASE 3: RITIRO

Da ora non sarà più possibile cambiare la destinazione e in questa fase è vietato scambiarsi informazioni.

Ogni giocatore avrà diritto o meno di rilanciare in base al numero di passi che intende fare:

– se un giocatore vuole rimanere fermo avrà diritto a 2 RILANCI

– se un giocatore si vuole spostare di 1 o 2 passi avrà diritto a 1 RILANCIO

– se un giocatore si vuole spostare di 3 passi NON POTRA’ rilanciare

Si possono lanciare tutti i dadi che si vogliono ma vanno lanciati nello stesso momento.

FASE 4: EQUIPAGGIAMENTO

In questa fase i giocatori potranno nuovamente comunicare, sempre con le stesse limitazioni, per decidere se usare altre carte equipaggiamento, quelle con il 4 cerchiato come promemoria (quarta fase).

Ogni volta che si utilizza una carta equipaggiamento poi verrà scartata.

FASE 5: MOVIMENTO E RESISTENZA

E’ il momento di togliere gli schermi e partendo da qualunque giocatore si inizia a confrontare i risultati. Se la somma dei dadi che richiede la mia carta destinazione è maggiore dei dadi dei miei vicini (sempre quelli richiesti dalla mia carta destinazione) allora potrò muovermi.

Poi calcolo la differenza tra il mio risultato e quello del mio vicino che ha ottenuto la somma più alta. Confronto il risultato con la carta livello in gioco e perderò un numero di punti resistenza quanti indicati dalla carta. Più la differenza sarà piccola più resistenza perderò.

Sarà proprio questa la difficoltà!

Se invece il mio movimento non è andato a buon fine allora perderò il valore maggiore di resistenza scritto sulla carta livello.

Si faranno questi passaggi per ogni giocatore.

Quando un giocatore sul tracciato resistenza sorpassa o si ferma su un cerotto si ferirà e perderà dadi o abilità speciali.

Se anche un solo giocatore porterà il suo segnalino sull’ultima casella del tracciato resistenza morirà e innescherà la sconfitta dell’intero gruppo.

FASE 6: ERUZIONE

Alla fine di ogni round avverrà l’eruzione del vulcano.

Girate tutte le carte paesaggio adiacenti alla lava sul lato per l’appunto lava.

Dopo il primo turno si gireranno quelle vicine al vulcano.

Man mano che il gioco procederà la lava scenderà sempre più velocemente!

Se si dovrebbe girare sul lato lava una carta con una pedina allora quest’ultima sarà bruciata e il gruppo ha istantaneamente perso!

 

FINE DELLA PARTITA:

Se i giocatori si trovano tutti contemporaneamente in una carta villaggio (quelle finali gialle) allora il gruppo vince la partita!

 

CONSIDERAZIONI FINALI:

Può un gioco di dadi non basarsi sulla fortuna pur rimanendo leggero e alla portata di tutti? Sì e Fuji ne è la prova.

Entrare nel meccanismo all’inizio può spaesare ma basta un round di gioco per avere fin da subito chiaro come muoversi ed iniziare a padroneggiare le meccaniche per formulare una strategia.

All’inizio credevo che il movimento fosse molto dipendente dal lancio dei dadi ma invece non è così: Prima cosa si decide dove spostarsi dopo aver lanciato i dadi e quindi ci si sposterà dove ci si sente più competitivi e la comunicazione al tavolo è il cardine del gioco per cercare di incastrare tutti. Il poter raccogliere poi equipaggiamento sul percorso invoglia i giocatori a non dover seguire sempre il percorso più breve.

Certo c’è sempre la possibilità di fare un lancio nefasto ma il potersi muovere di 3 passi e in ogni direzione permette di coprire molte carte e quindi avere maggiori possibilità di scelta.

E’ successo qualche volta che un giocatore vincesse il confronto con solo un 2, basta organizzarsi bene!

L’ho trovato davvero elegante, bello, profondo e molto modulabile.

Il gioco prevede 7 scenari e ciascuno ha 4 difficoltà di gioco.

La difficoltà è data dalla crescente resistenza che si perde in base alla differenza tra il mio risultato e quello dei vicini.

L’ansia data dalla lava è dal colpo d’occhio è tangibile, vedere diventare rosso-lava le carte percorso dietro di sè dà quel desiderio di scappare sempre di più.

Fondamentale è dosare le energie! Soprattutto nel terzo e quarto livello è facile morire per quel motivo.

Se dovessi trovare dei punti deboli direi che non ce ne sono molti, il regolamento potrebbe risultare confusionario e contraddittorio per alcuni errori di traduzione (errori che troverete corretti a fondo articolo) e la modalità a due giocatori perde un po’ di mordente.

Ma per il resto trovo Fuji uno di quei giochi dove una partita tira l’altra e ci si vuole misurare con una difficoltà sempre maggiore!

Promosso!

REFUSI DEL REGOLAMENTO:

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Il regolamento indica che la resistenza si calcola nei casi in cui potevate spostare/non potevate spostare la pedina. E’ stato usato un tempo verbale errato, si calcola la resistenza se AVETE SPOSTATO (anche se avete deciso di rimanere sulla stessa carta percorso) O NON SIETE RIUSCITI A SPOSTARE la pedina

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L’esempio riportato indica che se la mia somma è uguale o inferiore agli avversario saranno loro a perdere il massimo dei punti resistenza previsti dalla carta livello. In realtà SARETE VOI che non siete riusciti a muovervi a perdere resistenza.

PAG. 10

Il regolamento dice che una volta che una pedina arriva su una carta villaggio quest’ultima sarà rimossa dal gioco. In realtà la pedina e la carta villaggio NON DEVONO essere rimosse dal gioco.

FUJI

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Voto

8.0/10

Pros

  • Gioco adatto a tutti che però nasconde una buona profondità
  • Possibilità di modulare in modo efficace la difficoltà
  • Grafica davvero accattivante
  • Assenza di tempo morti
  • Fattore fortuna ben calibrato

Cons

  • Regolamento a volte confuso e contraddittorio in certi punti
  • La modalità a 2 giocatori perde un po' di mordente

Commenti


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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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