BLOCK AND KEY: Il Gioco Da tavolo Del Tempio A Blocchi Con Un Punto Di Vista Unico! (Recensione)

Il mistero dell’antico tempio sta per essere finalmente svelato. Posizionando i pesanti blocchi seguendo le iscrizioni trovate sui muri e abbinando il punto di vista unico di ciascuno di noi, gli indizi finalmente riveleranno il loro valore e il loro segreto. Dovremo ancora scavare per trovare la verità ma la ricompensa della scoperta sarà impagabile. Saremo in gradi di meritarci la gloria eterna?

PANORAMICA GENERALE

Il mistero dell’antico tempio sta per essere finalmente svelato.

Posizionando i pesanti blocchi seguendo le iscrizioni trovate sui muri e abbinando il punto di vista unico di ciascuno di noi, gli indizi finalmente riveleranno il loro valore e il loro segreto.

Dovremo ancora scavare per trovare la verità ma la ricompensa della scoperta sarà impagabile.

Block and key è un gioco astratto e tridimensionale per 1-4 giocatori, ideato da David Van Drunen, dalla durata di circa 30 minuti a partita ed edito da Giochix.it

Saremo in gradi di meritarci la gloria eterna?

Vediamo come si gioca!

 

MATERIALI

Nella bellissima scatola dai riflessi d’oro troviamo:

  • 48 Carte Indizio (8 facili, 24 intermedie e 16 difficili)
  • 1 Cubo (blocco) Principale
  • 40 Blocchi
  • 1 Sacchetto di Stoffa
  • 4 Colonne di Supporto
  • 1 Tempio e zona di scavo (Scatola del gioco)
  • Il Regolamento

Come potrete aver capito dai componenti, grazie alla scatola e alle colonne di supporto, costruiremo una struttura in 3D che useremo per giocare a Block and Key. La struttura risulta comunque solida e graficamente molto ben disegnata.

I blocchi poi sono davvero davvero belli, soprattutto al tatto: sono belli pieni e pesanti…quasi un’ arma se usati in maniera impropria!

Le carte sono di buona qualità anche se non non proprio di immediata comprensione.

Bella l’idea di riassumere le regole di posizionamento dei blocchi sui bordi della scatola, in modo da averli sempre sott’occhio.

 

SCOPO DEL GIOCO

L’obiettivo è fare più punti rispetto agli avversari. punti che si faranno completando le carte che si avranno in mano e per completarle dovremo posizionare sul piano di gioco dei blocchi per riuscire a creare il disegno riportato su di esse ma utilizzando la prospettiva frontale in 2D. infatti ogni giocatore si siederà in uno dei lati della struttura per avere una visuale unica.

 

PAROLE CHIAVE

Il gioco utilizza delle parole che è meglio prima spiegare per poter capire al meglio la recensione.

BLOCCO: I blocchi sono i pezzi da posizionare sul piano di gioco (pavimento del tempio) per formare le immagini raffigurate sulle proprie carte obiettivo.

FACCE: Le facce sono i quadratini che compongono i blocchi.

PILA: É una colonna verticale di facce e può essere composta anche da più blocchi sovrapposti.

Ora che ho chiarito questi 3 concetti, possiamo partire con la spiegazione del gioco.

 

PREPARAZIONE

Costruite il tempio come indicato dal regolamento e posizionatelo al centro del tavolo.

Scegliete casualmente il primo giocatore e dategli il cubo Principale. Mettete nel sacchetto tutti gli altri blocchi, dividete le carte indizio in base al loro dorso (Stella, Sole e Luna) e date a ciascun giocatore 4 carte: 2 facili (stella) una media (Sole) ed una Difficile (Luna). Mettete quelle con la stella da parte, non vi serviranno più e posizionate gli altri 2 mazzi coperti nel piano inferiore della struttura che avete appena creato.

In base al numero di giocatori, sedetevi davanti al lato della struttura indicata dal pavimento. Ogni giocatore avrà un lato diverso.

Mescolate le carte Enigma e datene una a ciascun giocatore, sarà un modo extra di fare punti solo a fine partita. Quelle non assegnate non saranno usate in questa partita.

Estraete 9 blocchi dal sacchetto e metteteli nella zona degli scavi (parte inferiore della struttura) partendo dallo spazio 1 per poi arrivare al nono. Ogni volta che dovrete riempire gli spazi degli scavi, partite sempre dal numero più piccolo.

Il primo giocatore ora piazzerà il cubo Principale sul piano di gioco (parte superiore) ma dovrà rispettare queste due regole:

  • Potrà orientarlo come preferisce ma deve essere piazzato in modo che il lato superiore visibile sia di colore verde chiaro.
  • Dovrà coprire con il cubo il gruppo di caselle relativo al numero di giocatori in partita. Stesse caselle che vi hanno indicato dive sedervi.

Infine, andando in ordine contrario di turno (partendo dall’ultimo), ogni giocatore prenderà 3 blocchi dalla zona degli scavi. Quando si prendono dei blocchi si sceglierà una riga o una colonna dello schema degli scavi e si prenderanno quelli presenti.

Prima di passare al giocatore successivo, riempite gli spazi pescando 3 nuovi blocchi dal sacchetto.

Quando tutti hanno preso i loro primi 3 blocchi, la partita può cominciare!

 

REGOLAMENTO 

A partire dal primo giocatore, ciascuno potrà eseguire nel suo turno una delle due azioni disponibili:

  • SCAVARE BLOCCHI
  • POSIZIONARE UN BLOCCO

Vediamo queste azioni più nel dettaglio.

 

Scavare Blocchi

Con questa azione, come fatto durante la preparazione, scegliete una riga o una colonna dello schema degli scavi e prendete i blocchi presenti. Una volta presi, pescate 3 nuovi blocchi e riempite gli spazi.

Attenzione che potrete avere al massimo 7 blocchi davanti a voi contemporaneamente. Se alla fine di questa azione ne avete in eccedenza, scartate quelli in eccesso a vostra scelta nel sacchetto.

Se nel sacchetto non ci sono abbastanza blocchi per riempire tutti gli spazi, non importa: riempite quelli possibili partendo come sempre dagli spazi vuoti con il numero più basso.

 

Posizionare un Blocco

Questa è l’azione fulcro del gioco. Infatti solo posizionando i blocchi potremo soddisfare le nostre carte Indizio.

Prendete un blocco tra quelli che avete davanti a voi e posizionatelo sul piano di gioco (pavimento del tempio) per cercare di ricreare i pattern indicati dagli obiettivi che avete in mano.

Ricordatevi di guardare il piano di gioco in una visuale in 2D per constatare l’adempimento o meno di un obiettivo.

Per piazzare dei blocchi però è necessario seguire delle regole di piazzamento.

 

Regole di Piazzamento

Potrete posizionare un blocco dove volete sul piano di gioco (orientandolo a scelta) fintanto che si trova adiacente ad un altro blocco già piazzato, anche solo per un angolo. Se i blocchi si toccano solo in questo modo (angoli) non ci sono altri vincoli.

Se invece il blocco posizionato tocca con una o più facce, uno o più blocchi già piazzati, allora il mio blocco deve avere almeno una faccia più alta di tutte le pile (colonne di facce) che tocca.

I blocchi non devono necessariamente essere piazzati sul pavimento del tempio ma potranno essere posizionati sopra ad altri blocchi, basta che la regola della faccia più alta sia rispettata visto che ci sono facce a contatto.

L’altezza massima di una pila è di 6 facce e non può superare questo numero.

Infine sarà possibile creare anche dei ponti rettilinei basta che le due estremità siano entrambe appoggiate e non sospese nel vuoto.

 

RECLAMARE CARTE INDIZIO (Obiettivi)

Lo scopo del gioco è replicare il posizionamento delle facce raffigurate sulle proprie carte obiettivo, vedendole dalla propria prospettiva in 2D.

Per poter reclamare un obiettivo, almeno una faccia del blocco appena posizionato, deve aver contribuito alla risoluzione della carta. Quindi, questo significa che se involontariamente un avversario mi completa un obiettivo con il suo posizionamento, non vale ai fini della risoluzione perchè deve essere il mio ultimo blocco (con almeno una faccia) a contribuire.

In questo modo sarà possibile completare anche più carte in un turno.

I quadri vuoti presenti sulle carte potranno effettivamente essere vuoti o riempiti con altre facce. Le carte obiettivo potranno essere ruotate in qualsiasi modo ma non specchiate.

Solamente le carte indizio reclamate daranno punti a fine partita, mentre quelle non completate non toglieranno punti.

Quando reclami una carta, falla vedere e gli altri giocatori potranno verificare la correttezza alzandosi e osservando il punto tuo punto di vista. Questo è l’unico modo per il quale gli altri giocatori potranno guardare il punto di vista altrui.

Dopo posizionate la carta risolta coperta davanti a voi e pescatene altrettante dal piano inferiore della struttura, scegliendo la difficoltà a piacere.

 

FINE PARTITA

Il fine partita si attiva quando un giocatore risolve il numero di obiettivi che cambia in base al numero di giocatori:

  • In 2 si dovranno risolvere 12 obiettivi
  • In 3 si dovranno risolvere 8 obiettivi
  • In 4 invece saranno 7 gli obiettivi da risolvere

Quando questo accade, tutti i giocatori faranno un ultimo turno, compreso chi ha innescato il fine partita.

Prima di calcolare i punti, ogni giocatore girerà la propria carta enigma, che indicherà uno dei colori dei blocchi. Ciascuno conterà quante facce del proprio colore vede dalla propria prospettiva in 2D, dividerà quel numero per 3 (arrotondato per difetto) e aggiungeranno quel numero al punteggio di ogni carta obiettivo che avranno risolto.

Il giocatore con più punti, vince la partita! In caso di parità, vince chi ha reclamato più carte. Se lo stallo persiste, vince in prima battuta chi ha più blocchi nella propria riserva o in seconda battuta chi è più avanti nell’ordine di turno.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Con Block and Key siamo davanti ad un astratto molto particolare.

Parlo di astratto perchè sì. l’ambientazione c’è ed è descritta per bene nel regolamento ma durante la partita non si sente molto.

Interessante la struttura in 3D che si compone facilmente e riesce a reggere il peso (importante) dei blocchi. All’inizio sembrerà ballerina ma si stabilizzerà con il posizionamento dei vari componenti. Furbo anche utilizzare il piano inferiore come ripiano per risparmiare spazio sul tavolo.

Il gioco utilizza la prospettiva in 2D e questo è molto intrigante (un po’ come per La boca) anche se forse potrebbe essere un po’ scomodo verso la parte finale con molti blocchi piazzati, durante le prime partite diventa faticoso avere un quadro completo della situazione anche per via delle carte obiettivo non proprio chiarissime ed intuitive ed il doversi abbassare se si è troppo alti (non è decisamente il mio caso) per avere la visuale corretta.

I blocchi sono una vera gioia per occhi e tatto, davvero pesanti e proprio belli da vederi e maneggiare.

Il fatto di non potersi alzare per controllare il “punto di vista degli avversari” limita l’interazione tra i giocatori che è indiretta ma credo che per un gioco di questo tipo sia giusto così, altrimenti diventerebbe troppo complesso e difficile.

L’altro punto di forza di questo titolo, oltre ai materiali, sono le poche regole semplici ma che rendono allo stesso tempo il gioco per niente banale.

Tenete d’occhio se un giocatore sta posizionando da diversi turni blocchi nella stessa zona, probabilmente si sta preparando il campo per completare una carta obiettivo e sarebbe un peccato rovinargli tutti i piano no? (inserire risata malefica).

Alcuni passaggi del regolamento non sono proprio chiarissimi e lasciano dei dubbi ma alla fine si riesce comunque a trovare la quadra.

Bella l’idea delle carte enigma che aggiungono molti punti a fine partita, costringe i giocatori a pensare su due livelli, quello a breve e a lungo termine anche se potrebbe favorire leggermente chi pesca carte obiettivo con molte facce del proprio colore ma questo fa parte del gioco e ci sta.

La vera difficoltà e sfida del gioco è riuscire a completare più carte obiettivo con un solo posizionamento, quando ci riuscite dà davvero molta soddisfazione.

Concludendo, Block and Key è un astratto davvero particolare che reimpasta la meccanica degli incastri alla tetris e la valorizza grazie a materiali e regole semplici, senza però dimenticare di mantenere un flusso di gioco lineare e non banale.

Davvero avvincente!

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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