Amonkhet Remastered di Magic the Gathering – La Recensione

Magic ci riprova con i “set rimasterizzati”, facendoci rivivere il Blocco Amonkhet

Lo scorso 13 agosto 2020, sulla piattaforma online di Magic the Gathering Arena, la Wizards of the Coast ha rilasciato Amonkhet Remastered. Si tratta di un’espansione digitale, ideata appositamente per il videogame online, che comprende una selezione di carte provenienti da: Amonkhet, Amonkhet Invocations e L’Era della Rovina. Inoltre: sono state inserite nove carte, provenienti da altre espansioni, non presenti nell’originale Blocco Amonkhet. Amonkhet Remastered è composto da 339 carte, vengono riproposte le seguenti meccaniche:

  • Ciclo: abilità molto amata dai giocatori, in Historic va a potenziare le carte di Ikoria: Terra dei Behemoth;
  • Imbalsamare ed Eternare: le due abilità che ci permettono di rigiocare le creature dal cimitero come pedine zombie;
  • Stremare: l’abilità che aggiunge effetti aggiuntivi alle creature, in cambio della prossima fase di STAP del permanente. Nonostante ci sia una controindicazione, molte carte con questa abilità sono piaciute ai giocatori;
  • Affliggere: l’abilità che fa perdere punti vita all’avversario, quando una creatura viene bloccata. Nonostante sia un’abilità davvero buona per gli Aggro, poche creature possono sfruttarla;
  • Conseguenze: abilità legata alle split, che ci permettono di giocare la magia secondaria dal cimitero. Queste tipologie di magie risultano sempre molto versatili;
  • Infine, sono presenti le meccaniche: da cimitero, di scarto, i Tribal, le Maledizioni, i Deserti, i Cartigli, le meccaniche di Nicol Bolas, le meccaniche legate ai segnalini e i token.

Essendo un set di ristampe, ho deciso di dare spazio alle carte più importanti o che potranno trovare spazio nel formato Historic. Iniziamo:

  • Ci sono molte carte interessanti tra le comuni dell’espansione, tuttavia voglio trattare solo quelle inedite che diventano legali nel formato Historic (esempio: carte come La Vita Continua e Vigore Soprannaturale, che sono state recentemente ristampate, non le tratto). Vediamo: Gatto Sacro (torna sempre utile nei deck Weenie che utilizzano anche meccaniche Life, un’ottima comune), Sacerdotessa Consacratrice (nonostante sia una Sister leggermente lenta, ma va a supportare il Life del formato Historic. Torna utile per riprendersi da un reset di massa), Riposo Obbligato (un Pacifismo alternativo, torna utile negli Auras di Pauper Historic), Rivelazione Geroglifica (i Control di Historic ritrovano un buon peschino), Argomentazione Convincente (una carta Mill per gli archetipi del formato Historic), Venti di Sdegno (rimbalzino abbastanza utile nei vari Mill, Self-Mill e nei Dimir Reanimator), Piano Strategico (carta d’acquisizione che rimpolpa il cimitero, troverà il suo spazio nei vari Reanimator e Grave dell’Historic), Venti Contrastanti (counter che interagisce con il cimitero, non è di certo il migliore ma può tornare utile in Pauper Historic), Orrore delle Terre Spezzate (una delle creature del Living End, torna utile anche in Pauper. Sono sicuro che troverà spazio anche nell’Historic, bisogna testarlo), Mummia Putrefatta (nella sua semplicità, può tornare utile nel Pauper Historic come removal per creaturine), Banchetto degli Scarabei (torna utile per rimuovere carte dai cimiteri avversari, in particolare le carte con Fuga), Maledizione dell’Intruso (buon carta Tortured, da giocare in un Mono Black Control dell’Historic Pauper), Spruzzo di Magma (removal sempre utile per esiliare le creaturine), Cornodonte del Deserto (creatura da Living End, tornerà utile anche nell’Historic nei deck Cycling), Arciera Aizzatrice (altra creatura per gli archetipi Burn, specialmente nel formato Pauper Historic), Sotto le Sabbie (classica carta ramp), Foschia di Polline (l’Historic ritrova una magia per gli archetipi Turbo Fog), Deserto Riarso (nella sua semplicità, 1 danno incolore può tornare sempre utile), il “Ciclo dei Deserti Comuni” (che oltre ad attivare abilità dei Deserti, hanno l’abilità Ciclo) e “Il Ciclo dei Cartigli” (eccezionali per potenziare le proprie creature, molti deck dell’Historic sfrutteranno queste auree);

  • Anche per le non comuni dell’espansione vale lo stesso discorso fatto per comuni. Tra le migliori e le inedite dell’Historic, vi segnalo: Visir dei Medicamenti (la carta essenziale per le combo degli archetipi Creatures Toolbox e simili, troverà spazio anche nel formato Historic), Visir della Dilazione (torna utile negli archetipi Blink dell’Historic), Fede Rinnovata (sempre utile per la sua versatilità, gli archetipi Cycling guadagnano una carta Life), Espellere (altro removal interessante, torna utile nei Control dell’Historic per rimuovere o pescare), Censurare, Volontà Suprema (entrambi molto utili nei vari Control dell’Historic, verranno giocate), Avanzare Pretese (un ruba-permanente davvero costoso, ma può essere riciclato. Potrebbe tornare utile nei Control di Historic), Signora dei Maledetti (lord per lo Zombie Tribal, l’archetipo dell’Historic guadagna una nuova carta), Cecchino Spietato (un buon removal per gli archetipi Cycling), Avvento del Fato (carta versatile per ostacolare l’avversario, tornerà utile nei Control), Nido di Scarabei (spedinatore per gli archetipi -1/-1), Sconfitta di Liliana, Sconfitta di Chandra (del “Ciclo delle Sconfitte” vengono inserite solo queste due magie. Sono sempre utili come removal), Distruttore della Messe Ahn (era abbastanza giocato nei Red Deck Wins di Standard, potrebbe tornare utile anche negli archetipi da Historic), Con la Forza (carta anti-artefatti, nonostante la ristampa di Tempesta di Distruzione, trova sempre una sua utilità nelle side in Historic), Abrasione (il formato Historic guadagna un removal davvero versatile, verrà molto giocato), Squartacorno (creatura anti-artefatto, da giocare nelle side dei deck Aggro o Midrange dell’Historic), Sesto Senso (la ristampa funzionale di Acuta Percezione, torna utile negli Auras), Varano di Shefet (lo Zannuto di Krosa per i Deserti, Reanimator o Scapeshift di Historic potrebbero utilizzarlo), Guida dei Venti Aviana (un lord per pedine), Capomesse Venerata (una creatura per potenziare i Boros Aggro), Servo Disobbediente (creatura da Tortured che può essere giocata negli Zombie Life), Cripta degli Eterni (una terra per gli archetipi Grixis), “Il Ciclo delle Ordalie” (cinque incantesimi che si rimbalzano quando viene giocato un Cartiglio, potrebbero generare un archetipo in Historic), il “Ciclo dei Monumenti alle Divinità” (cinque artefatti leggendari, dedicati ai cinque dei di Amonkhet, che abbassano il costo delle magie di un determinato colore e hanno altri effetti innescati. Possono trovare spazio nei monocolore del formato Historic, alcuni nei Control), il “Ciclo dei Deserti Non Comuni” (cinque Pain Lands che possiedono anche abilità da Sac Lands. La migliore è di Rovine Ramunap, che ha sempre trovato spazio nei Red Deck Wins degli scorsi Standard) e tutto il “Ciclo delle Conseguenze Non Comuni” (sono magie sempre versatili, possono tornare utili in qualsiasi momento);

  • Diamo, invece, a tutte le rare dell’espansione. Vediamo: Iniziato Votato alla Gloria (nonostante lo Stremare, è una buona creatura per infliggere danni nei deck Aggro), Lince Reale (lord per il Cat Tribal, disponibile solo nell’acquisto del Buy-a-Box), Censore Mentale Aviano (ottimo ritorno per una carta da Hatebear anti-tutore, l’archetipo dell’Historic si rafforza), Ira di Dio (il formato Historic guadagna il mass removal per eccellenza, ottimo ritorno), Solennità (magia anti-segnalino che torna utile con la carta Nove Vite, tanto da formare un archetipo inedito per l’Historic. Ottima entrata in scena!), Intervento di Gideon (da giocare nel Nine Lives di Historic, è una buona protezione), Avvicinamento del Secondo Sole (è possibile che vedremo anche nell’Historic il ritorno del Control Second Sun, staremo a vedere), Era della Rivelazione (non sono presenti tutte le Ere in questa remastered, ma hanno comunque inserito un altro mass removal. Tornerà utile nei vari Esper Control), Processione dei Consacrati (carta per spedinare negli archetipi Selesnya Token), Campionessa d’Ingegno (nello Standard dell’epoca era molto giocata, oggi lo si vede nei vari Midrange con il colore blu. Sono dell’idea che troverà di nuovo spazio in questi archetipi), Ostruzionista Agile (ottimo counter con Ciclo, con questa il Jeskai Cycling di Histoirc si rafforza), Sovrintendente dei Misteri (buona creatura evasiva, recentemente è presente nell’Azorius Living End. Nell’Historic torna utile nei Control o nei Midrange), Visir dei Molti Volti (un Clone con Imbalsamare), Patto di Negazione (altro counter storico del Modern, tornerà utile anche in Historic per smontare i Combo e i Control), Nuove Prospettive (è una carta tipica del Commander, nello Standard dell’epoca veniva giocato in un omonimo archetipo. Vedremo se verrà riproposto, prendendo in considerazione anche le carte di Ikoria: Terra dei Behemoth), Attingere al Domani (generalmente la si gioca nei Control di Modern, ma potrebbe tornare utile anche nei Simic Ramp di Historic), Rifugio dei Draghetti (nuovo incantesimo per l’archetipo Cycling dell’Historic), Peregrino Terrificante (i vari Sacrifice ritrovano una nuova creatura aggressiva, che si rianima costantemente), Supremo Demone di Ifnir (altra creatura del Living End, in Historic si potrebbe giocare in un archetipo Cycling), Maestria di Liliana (incantesimo per i vari Zombie Tribal), Espropriare (una carta che ruba artefatti, guadagnerà maggior valore con l’entrata in scena di un eventuale Kaladesh Remastered), Piaga della Grandine di Fuoco (nei Mono Black Control di Standard dell’epoca era molto giocato. Potrebbe tornare nelle side di questi archetipi), Ombra del Sepolcro (carta da combo nei Cycling e simili, potrebbe generare nuovi archetipi in Historic), Ultima Sentenza di Bontu (l’unica Ultima Sentenza ristampata, torna sempre utile come mass removal), Rubapensieri (il formato Historic guadagna uno degli scarta-carte più potenti di sempre, il gioco diventa davvero interessante… Ottimo ritorno!), Mago Sfregiaspirito (ottimo ritorno per i deck Burn e Red Decks Wins, sarà molto giocata in Historic), Khenra Scuotiterra (un’altra carta da giocare nei Red Deck Wins, l’archetipo di Standard guadagna maggior consistenza), Mentore Severo (sulla carta ha un grande potenziale, ma concretamente è poco funzionale. Oggi lo si vede nelle side degli Human di Modern e in Commander. Nonostante tutto, ha un buon potenziale anche in Historic), Latore di Gloria (uno dei draghi più giocati negli ultimi tempi del Modern, anche l’Historic guadagna un potente creatura evasiva e removal), Tempesta di Distruzione (ottimo per distruggere gli artefatti in massa, sarà essenziale se la Wizards ci proporrà Kaladesh Remastered), Fato Imminente (magia troppo macchinosa, in competitivo non ha mai trovato spazio), Soli Cocenti, Era della Rovina (mass removal molto potenti, da usare in situazioni diverse. Troveranno spazio anche in Historic), Campionessa di Rhonas (nei Big dell’Historic potrebbe trovare spazio per giocare creaturoni), Sovrano del Branco (lord per il Cat Tribal, tornerà utile per l’archetipo Selesnya), Serpopardo in Agguato (ottimo per proteggere gli Aggro e gli Stompy dai counter, da giocare si side), Khenra Coriaceo (creatura per Aggro e Stompy, il suo Eternare torna utile in late game), Dissotterratrice di Ramunap (ottima creatura giocata in qualsiasi Combo e Midrange, visto che ha l’effetto di Crogiolo di Mondi. In Historic tornerà decisamente utile negli archetipi Ramp), Era della Promessa (altra ottima carta da giocare nei Ramp e negli Scapeshift, tornerà molto utile nel formato Historic), Convergenza di Wurm Sabbiosi (buona carta da Control, in Legacy è giocata nei Nic Fit. Nel formato Historic potrebbe trovare spazio in deck Combo, come lo Shrine Deck), Temmet, Visir di Naktamun (da giocare negli archetipi Token, chissà se in Historic prenderà piede), Hapatra, Visir dei Veleni (da giocare nei deck che sfruttano i segnalini -1/-1, qualche Midrange di Modern la sfrutta. Potrebbe accadere la stessa cosa nell’Historic), Neheb, il Prescelto (da giocare esclusivamente nel Minotaur Tribal), Signore dell’Estinzione (declassato a rara, abbiamo un potenziale creaturone per qualsiasi Midrange. Il formato Historic potrebbe accoglierlo molto bene), Il Vacuo (tutti gli archetipi di Historic che sfruttano gli scarti guadagnano una creatura davvero potente, è un ottimo acquisto per il formato), Specchio dei Miraggi (giocato in molte side dei formati eterni, troverà molto spazio anche in Historic), Sarcofago Abbandonato (eccezionale per gli archetipi Cycling), Dono del Dio Faraone (veniva giocato nell’omonimo archetipo di Standard. C’è una possibilità che ritorni in Historic), Trono del Dio Faraone (ottima carta anti Aggro e Critters), Territorio degli Sciacalli (terra sempre utile contro i cimiteri, tornerà utile in Historic per bloccare molti archetipi), Cataratte Iridescenti (da giocare negli archetipi pentacolore), il “Ciclo delle Dual-Cycling Land” (sempre utili negli archetipi Cycling) e tutte le magie con Conseguenze rare (tutte decisamente versatili);

  • Diamo un’occhiata alle rare mitiche dell’espansione. Vediamo: Destriero Solare Crestato (lord per cavalli, è un buon spedinatore degli archetipi Life), Angelo delle Sanzioni (nello Standard dell’epoca era molto giocato, oggi lo si vede in qualche side di Legacy. Sono dell’idea che potrebbe trovare spazio nei Midrange e Control dell’Historic), Oketra la Leale (la prima dea, decisamente utile negli archetipi Weenie e Critters), Splendore Schiacciante (è giocato in Legacy nel Nic Fit per bloccare gli avversari, nell’Historic si potrebbe giocare negli archetipi Enchantress e Shrine), Gideon delle Ordalie (una delle versioni più potenti di Gideon, tornerà utile in più archetipi dell’Historic), Kefnet il Ponderante (la seconda divinità, tornerà decisamente nei vari Control dell’Historic), Unesh, Sovrano delle Criosfingi (lord per lo Sphinx Tribal, ha l’effetto di Certezza o Finzione incorporato), Come Predetto (giocata nei Living End e nei Balance, potrebbe trovare spazio nei Combo dell’Historic), Bontu la Gloriosa (la terza divinità, nei Mono Black torna decisamente utile), Razaketh, dal Sangue Impuro (l’unico modo per giocarlo nell’Historic è nei Reanimator, il costo è decisamente pesante), Crudele Realtà (è giocata nei Nic Fit di Legacy, tornerà anche utile negli Enchantress e Shrine dell’Historic), Liliana, Maestà della Morte (versione di Liliana che supporta pienamente lo Zombie Tribal, risulta utile anche nei Reanimator), Hazoret la Fervente (la quarta divinità, decisamente potente è molto giocata nei Red Deck Wins. Inutile aggiungere che sarà molto giocata anche nell’Historic), Neheb, l’Eterno (l’unica creatura con Affliggere degna di nota, torna utile nei Big Grull per giocare creaturoni), Celebrante da Battaglia (è giocato in molti Aggro per guadagnare il turno d’attacco decisivo, troverà spazio anche nell’Historic), Fine Gloriosa (versione alternativa di Tutto per Tutto, con la differenza che blocca l’avversario. Nonostante si vede poco in competitivo, può tornare sempre utile), Rhonas l’Indomabile (la quinta divinità è decisamente potente nei vari Stompy e Mono Green), Visir del Serraglio (ottimo in Commander per abbondare con le creature, in Historic potrebbe tornare utile nei Big Zoo), Miriarca Maestoso (da giocare esclusivamente nei Midrange per avere una creatura abbastanza potente, inutile dire che funge meglio in Commander), Lo Scarabeo Divino (la sesta divinità, è molto giocato nelle side Combo e Control di Pioneer. Ha molto potenziale anche in Historic), La Locusta Divina (la settimana divinità, è molto giocata in Commander. Anche in Historic troverà spazio), Lo Scorpione Divino (l’ultima divinità dell’espansione, trova spazio nei Grixis Control), Samut, Voce del Dissenso (da giocare nei Midrange per potenziale il proprio esercito. Potrebbe portare l’archetipo simil Soulflayer nell’Historic), Samut, Messa alla Prova (la versione planeswalker di Samut, troverà spazio negli Stompy e nei Gruul dell’Historic), Nissa, Guardiana degli Elementi (la versione Simic di Nissa, è abbastanza giocata nei Midrange di Legacy e Pioneer per acquisire carte. Anche questa troverà spazio nell’Historic) e Nicol Bolas, Dio Faraone (versione di Nicol Bolas con quattro abilità, i Control Grixis lo potranno sfruttare);

  • Per concludere, diamo un’occhiata alle nove carte inedite nel Blocco Amonkhet. Più che una scelta di bilanciamento dell’espansione, è palese che gli autori hanno inserito carte decisamente potenti per variare il metagame dell’Historic… Tuttavia, è stata anche effettuata una scelta di lore: tutte le carte inserite si adattano bene all’ambientazione di Amonkhet. Le carte in questione sono: Riposa in Pace (la carta che serviva all’Historic per fronteggiare tutti gli archetipi che sfruttano il cimitero, finalmente Uyro, Titano dell’Ira della Natura può esser bloccato), Jace, Rivelatore di Segreti (utile nei vari Control, specialmente se viene attivata l’ultima abilità di counter), Patto Demoniaco (potrebbe portare nell’Historic l’archetipo Orzhoc Doom, con Yorion, Nomade dei Cieli possiamo “riattivarla”), Collera degli Dei (uno dei migliori mass removal rossi, tornerà molto utile in Historic per bloccare gli Aggro), Chandra, Padrona del Fuoco (una delle versioni più versatili di Chandra, tornerà utile a tutti i Midrange dell’Historic), Compagnia a Raccolta (il formato Historic guadagna una delle carte più potenti giocare creature negli Aggro e i Midrange, ottimo acquisto spopolerà nel formato!), Regina dei Calabroni (una delle migliori spedinatrici verdi viene aumentata di rarità, tornerà decisamente utile nei Simic Ramp o nei Neoform dell’Historic. Anch’essa eccezionale!), Rivelazione della Sfinge (decisamente utile negli Azorius Control dell’Historic) e Ricettacolo Pericoloso (tornerà molto utile nelle side di molti deck dell’Historic).

Non è la prima volta che la Wizards propone un’espansione “rimasterizzata”: nel 2015 ci provò con Tempest Remastered su Magic Online. L’espansione digitale che conteneva il meglio del Blocco Tempesta non ebbe molto successo: i giocatori preferivano recuperare le singole carte più potenti, piuttosto che giocare con un’espansione indubbiamente cult, ma ormai obsoleta. Per Amonkhet Remastered la situazione è diversa: non si tratta solo di un’espansione recente con carte molto utili da recuperare, la Wizards ha centrato la piattaforma di pubblicazione! Magic Arena è il luogo perfetto per pubblicare un’espansione “rimasterizzata”, i giocatori saranno più portenti a giocare per recuperare pacchetti concretamente utili… Oppure, se vogliono arrivare subito al punto, potranno comprarli spendendo denaro. Su questo piano, la Wizards ha saputo riprendersi dai suoi errori.

Sulla costruzione di Amonkhet Remastered non ho molto da aggiungere. Hanno inserito le carte più potenti e pratiche delle due espansioni. Le uniche carte che mi dispiace che siano lasciate fuori sono: Liberare il Serraglio, Abbondanza del Luxa, Era della Gloria, Stagione del Raccolto, Deserto Ostile, Ultima Parola di Kefnet, Assalitore Ornato e Intelligenza dello Sciame. Tuttavia, sono consapevole che non si possa inserire qualsiasi carta: per questi set bisogna sempre fare delle scelte. La cosa che mi lascia più sbalordito solo l’inserimento delle carte di Amonkhet Invocation e delle nove inedite: sono le loro le vere sorprese che nessuno si aspettava! Sapevamo che avremo rivisto le migliori carte del Blocco Amonkhet, ma quelle non di certo! Sono davvero potenti. porteranno davvero molti cambiamenti nel formato Historic. Come giocatore apprezzo molto l’idea di giocare carte così potenti, da un lato il timore che queste carte potrebbero sbilanciare il gioco. Spero che venga mantenuto un equilibrio, staremo a vedere…

Amonkhet Remastered ci mostra come la Wizards stia puntato davvero molto su Magic Arena e il formato Historic: non si sono limitati “ad accoppiare carte di due espansioni”, stanno puntano in qualcosa di davvero più grande. Di fatti, questo non sarà l’unico set rimasterizzato. La Wizards ha un piano ben preciso: riproporre tutte le espansioni rimasterizzate fino al Blocco Ritorno a Ravnica, per poi proporre un eventuale il formato Pioneer anche sulla piattaforma di Magic Arena. É un progetto decisamente ambizioso, che potrebbe portare ad una diversa concezione di gioco. Non è detto che il progetto di portare il Pioneer sul MTGA si possa realizzare, ci vuole molta lungimiranza da parte della Wizards… Per ora, solo una cosa è certa: attualmente, per la Wizards il gioco cartaceo e le piattaforme online sono sullo stesso piano. Spero che questo equilibrio rimanga tale, sperando che la versione cartacea un giorno non sparisca…

Concludo qui questo lunghissimo articolo, buono gioco (online) a tutti: ci rivediamo al prossimo articolo!

 

PROS

– Possibilità di recuperare carte molto potenti per il formato Historic;

– Espansione ben curata;

– Una motivazione in più per giocare a Magic the Gathering Arena.

 

CONS

– I giocatori che non giocano Historic possono astenersi dall’acquisto dell’espansione

 

Voto 8

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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

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